Regime Forfettario 2027

Regime Forfettario 2027: cosa potrebbe cambiare con la nuova Legge di Bilancio?

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Il Regime Forfettario 2027 potrebbe introdurre importanti novità per le Partite IVA, dall’aumento del limite di ricavi e compensi, alla modifica dei requisiti per i lavoratori dipendenti.
Al momento, però, nessuna di queste modifiche è stata approvata. Vediamo quali sono le ipotesi in discussione e cosa prevedono le regole attuali.

Regime Forfettario 2027: il limite di ricavi salirà a 100.000 euro?

Una delle ipotesi più discusse riguarda l’innalzamento del limite di ricavi e compensi per accedere e rimanere nel Regime Forfettario, che nel 2027 potrebbe passare dagli attuali 85.000 euro a 100.000 euro.

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Non è la prima volta che si parla di questa possibilità. Tuttavia, esiste un ostacolo normativo che finora ha impedito di concretizzarla.

La Direttiva UE 2020/285, infatti, stabilisce che gli Stati membri non possano fissare una soglia superiore a 85.000 euro per l’esenzione dall’IVA prevista per le piccole imprese.

Questo significa che l’Italia non può semplicemente aumentare a 100.000 euro il limite di ricavi del Regime Forfettario nel 2027 mantenendo automaticamente l’attuale esenzione IVA per tutti i contribuenti.

Per superare questo ostacolo, sarebbe necessario un intervento a livello europeo oppure individuare una soluzione compatibile con le regole comunitarie.

Per approfondire, leggi il nostro articolo: Forfettario a 100.000 euro?

E se venisse introdotta una fascia intermedia con IVA?

Tra le indiscrezioni circola anche un’altra possibilità: introdurre una fascia intermedia tra 85.000 euro e 100.000 euro, nella quale i contribuenti potrebbero continuare a beneficiare di alcune agevolazioni fiscali, ma con applicazione dell’IVA.

In questo scenario ipotetico, il Regime Forfettario, nel 2027 potrebbe presentarsi come segue:

  • Fino a 85.000 euro: rimarrebbe immutato l’attuale impianto normativo, senza applicazione dell’IVA.
  • Tra 85.000 e 100.000 euro: secondo questa ipotesi, potresti continuare a beneficiare della tassazione agevolata del Regime Forfettario, pagando l’imposta sostitutiva del 5% o del 15%, ma dovresti applicare l’IVA sulle fatture emesse e rispettare i relativi adempimenti. In sostanza, manterresti il vantaggio fiscale sulle imposte sul reddito, ma perderesti l’esenzione IVA prevista per gli attuali contribuenti forfettari.

Si tratta, però, di una semplice ipotesi, ancora priva di una disciplina normativa definita.
Non è quindi possibile sapere se questa soluzione verrà attuata.

Per il momento, il limite rimane fissato a 85.000 euro, con uscita immediata dal regime in caso di superamento dei 100.000 euro di ricavi o compensi percepiti.

Come potrebbe cambiare il Regime Forfettario per dipendenti nel 2027?

Un’altra possibile novità riguarda chi affianca alla Partita IVA un lavoro dipendente o percepisce redditi assimilati, come quelli da pensione.

Con la Legge di Bilancio 2025 il limite è stato innalzato da 30.000 euro a 35.000 euro e la Legge di Bilancio 2026 ha confermato questa soglia anche per l’anno in corso.
Attenzione, però: l’aumento a 35.000 euro è temporaneo.

Se non verrà approvata una nuova proroga o una modifica normativa, dal 2027 tornerà ad applicarsi automaticamente la precedente soglia di 30.000 euro.
Questo potrebbe impedire l’accesso o la permanenza nel Regime Forfettario per l’anno fiscale 2027 a diversi contribuenti che percepiscono anche redditi da lavoro dipendente.

Regime Forfettario 2027 per dipendenti a 40.000 euro?

Esiste però una proposta concreta per aumentare ulteriormente questa soglia.

Il 14 settembre 2026 è stato presentato al Senato il Disegno di Legge n. 2033, promosso dalla senatrice Stefania Craxi e da altri parlamentari di Forza Italia.

Il provvedimento propone di innalzare da 30.000 a 40.000 euro il limite dei redditi da lavoro dipendente e assimilati, a partire dal periodo d’imposta 2027.

A differenza degli aumenti temporanei introdotti negli ultimi anni, se il Disegno di Legge venisse approvato, la nuova soglia di 40.000 euro diventerebbe permanente, senza bisogno di prorogarla ogni anno con una nuova legge.

L’obiettivo è ampliare la platea dei contribuenti che possono accedere al regime agevolato, evitando che gli aumenti retributivi determinino il superamento della soglia.
Riassumendo, per il Regime Forfettario 2027 si prospettano tre possibili scenari:

ScenarioLimite reddito dipendente
Nessuna modifica normativa30.000 €
Proroga dell’attuale soglia35.000 €
Approvazione della proposta di aumento definitivo40.000 €

Attenzione! La soglia dovrà essere verificata considerando, in generale, i redditi percepiti nell’anno precedente. La verifica è irrilevante quando il rapporto di lavoro è cessato, secondo le condizioni previste dalla legge.

Al momento, l’aumento a 40.000 euro rimane una proposta e non una norma approvata.

Nuovi coefficienti di redditività: arriveranno nel 2027?

Un ulteriore elemento di incertezza riguarda i coefficienti di redditività, utilizzati per determinare il reddito imponibile nel Regime Forfettario.

Dal 1° aprile 2025 è operativa la nuova classificazione delle attività economiche ATECO 2025, che ha modificato numerosi codici attività.

Tuttavia, l’aggiornamento dei codici ATECO non ha comportato automaticamente l’introduzione di nuovi coefficienti di redditività.

Il Decreto Legislativo 81/2025 ha infatti stabilito che, fino all’approvazione dei nuovi coefficienti, i contribuenti forfettari continuino ad applicare quelli previsti dalla precedente classificazione ATECO 2007, individuando la corrispondenza con l’attività esercitata.

Quando entreranno in vigore i nuovi coefficienti?

Per il momento non esiste una data ufficiale.

Non è quindi possibile confermare che i nuovi coefficienti di redditività per il Regime Forfettario saranno applicati già dal 2027, né sapere se le percentuali di redditività cambieranno per determinate attività.

L’eventuale aggiornamento potrebbe incidere sul calcolo del reddito imponibile e, di conseguenza, sulle imposte dovute.
Anche questo sarà un aspetto da monitorare nei prossimi mesi.

Per approfondire, leggi il nostro articolo: Qual è la tabella dei coefficienti di redditività 2026?

FAQ

  • Il limite di ricavi del Regime Forfettario nel 2027 passerà sicuramente a 100.000 euro? No. L’innalzamento è ancora un’ipotesi. Inoltre, la normativa europea limita a 85.000 euro la soglia nazionale di esenzione IVA per le piccole imprese.
  • Se nel 2026 percepisco 33.000 euro da lavoro dipendente, potrò mantenere il Forfettario nel 2027? Dipenderà dalle nuove disposizioni. Senza una modifica normativa, il limite tornerebbe a 30.000 euro e, se il rapporto di lavoro non è cessato, potresti perdere il diritto ad applicare il regime agevolato.
  • I nuovi coefficienti di redditività sono già disponibili? No. Continuano ad applicarsi i coefficienti attualmente previsti, in attesa dell’approvazione di quelli aggiornati alla classificazione ATECO 2025.
  • Cosa aspettarsi nei prossimi mesi? Il Regime Forfettario 2027 potrebbe quindi presentare diverse novità, ma sarà necessario attendere i provvedimenti ufficiali per capire quali modifiche entreranno realmente in vigore.

Nota editoriale

Articolo redatto dai consulenti fiscali di FlexTax sulla base della normativa vigente e delle proposte legislative.
Le possibili modifiche descritte non rappresentano disposizioni già approvate. FlexTax aggiornerà il contenuto in seguito alla pubblicazione di eventuali provvedimenti ufficiali.

Ultimo aggiornamento: ottobre 2026

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