Imposta di bollo in fattura

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram

Imposta di bollo in fattura

Se sei un contribuente forfettario, non sarai tenuto ad applicare l’Iva all’interno delle fatture che emetti. La mancata applicazione dell’Iva in fattura comporterà il dovere di applicare l’imposta di bollo all’interno delle fatture con un importo superiore ai 77,47 euro.

Imposta di bollo in fattura: su quali operazioni

La marca da bollo da 2 euro andrà applicata all’interno di tutte le fatture con un importo superiore ai 77,47 euro che riguardano operazioni escluse, esenti o fuori campo Iva.

L’imposta di bollo, quindi, se rientri nel Regime forfettario risulterà per te obbligatoria ogni volta che emetti una fattura di importo superiore ai 77,47 euro, in quanto le operazioni effettuate tramite partita Iva forfettaria non risultano soggette ad Iva.

Tale bollo può essere comprato tramite i tabaccai che emettono valori bollati oppure può essere assolto per via telematica (bollo virtuale).

Imposta di bollo in fattura: fatture cartacee

Se rientri nel Regime forfettario, potrai emettere le tue fatture in modo cartaceo (esenzione dall’obbligo di fatturazione elettronica) pertanto dovrai applicare la marca da bollo dal valore di due euro su tutte le fatture che hanno un importo superiore ai 77,47 euro.

Quando applicherai la la marca da bollo all’interno delle fatture, dovrai inserire in fattura un’apposita dicitura:

“Imposta di bollo da 2 euro assolta sull’originale per importi maggiori di 77,47 euro”.

La marca da bollo, quindi, deve essere necessariamente apposta sulla fattura originale, invece sulla copia della fattura dovrai semplicemente riportare l’apposita dicitura “marca da bollo apposta sull’originale” seguita dal numero identificativo della marca da bollo apposta all’interno della fattura originale.

NB: potrai decidere tu se inviare al cliente la fattura originale o tenere tu la fattura originale ed inviare al cliente una copia. L’importante è che rispetti quanto abbiamo appena affermato.

Imposta di bollo in fattura: bollo virtuale su fatture cartacee

Vi è anche un’altra possibilità di applicazione dell’imposta di bollo all’interno delle fatture cartacee.

Qualora tu aderisca al Regime forfettario, potrai inserire all’interno delle fatture cartacee il bollo virtuale, previa autorizzazione dell’Agenzia delle Entrate, e dovrai in questo caso procedere al versamento cumulativo entro il 30 aprile di ciascun anno d’imposta.

In questo caso la dicitura che dovrai inserire in fattura sarà la seguente:

“Imposta di bollo assolta in modo virtuale ai sensi dell’articolo 15 del d.p.r. 642/1972 e del DM 17/06/2014”

Imposta di bollo in fattura: fatture elettroniche

Con l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica, sono state modificate alcune regole riguardanti la scadenza e il pagamento delle marche da bollo applicate all’interno delle fatture elettroniche emesse.

Se un contribuente emette fatture elettroniche con un importo superiore ai 77,47 euro, dovrà applicare il bollo virtuale all’interno di tali fatture.

Con la fatturazione elettronica, verrà anche semplificato al massimo il meccanismo di pagamento dell’imposta di bollo, in quanto alla fine di ogni trimestre, sarà direttamente l’Agenzia delle Entrate ad indicare a ciascun contribuente l’ammontare che sarà tenuto a pagare, in base ai dati contenuti nelle fatture elettroniche inviate tramite il sistema di interscambio per la fatturazione elettronica.

I contribuenti che hanno l’obbligo di fatturazione elettronica, dovranno pagare il bollo virtuale entro 20 giorni del mese successivo al trimestre di riferimento, e tale bollo potrà essere pagato tramite:

  • F24 predisposto dall’Agenzia delle Entrate;
  • Addebito in conto corrente bancario;
  • Addebito in conto corrente postale.

Imposta di bollo in fattura: sanzioni

Il mancato inserimento dell’imposta di bollo all’interno di una fattura dove andava inserita o l’inserimento di una marca da bollo con data successiva a quella della fattura comportano delle sanzioni amministrative pari da 1 a 5 volte l’imposta evasa per ogni fattura irregolare.

Se hai bisogno di informazioni riguardanti i servizi offerti da Flex Tax, ti chiamiamo noi nelle fasce orarie che indicherai nel seguente modulo: Quando possiamo chiamarti

Quanto è stato utile questo articolo? Vota. 

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (1 votes, average: 5,00 out of 5)
Loading...

 

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (1 votes, average: 5,00 out of 5)
Loading...

Ti è stato utile questo articolo? Dillo in giro!

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su telegram
Telegram

Lascia un commento

flexsupport_white

Ti aiutiamo a gestire la tua Partita Iva

Chiudi il menu
×

Carrello

Inizia a usare Flex Tax

Scopri i vantaggi dell'innovativa piattaforma per Partite Iva.

Gestione contabile

Consulente dedicato, adempimenti contabili e fiscali.

Apertura Partita Iva

Apertura Partita Iva, consulente dedicato, adempimenti fiscali e contabili.

Consulente Fiscale

Hai domande sul Regime Forfettario e Semplificato? I nostri consulenti rispondono

Calcolo Tasse

Per sapere in anticipo quante tasse dovrai pagare, usa il nostro simulatore per il Regime Forfettario.

E-Service

L’ E-commerce di servizi e strumenti per la gestione contabile e l’amministrazione aziendale.

Chi siamo


Esperti contabili, consulenti del lavoro, avvocati e un’azienda di innovazione digitale uniti per aiutare le imprese nella gestione della Partita Iva.