Termine di Glossario:

Regime forfettario

Regime forfettario.

Il Regime forfettario è uno dei tre Regimi fiscali che puoi adottare per la tua Partita Iva in Italia.

È considerato il Regime di vantaggio e per poterlo adottare è necessario rispettare determinati requisiti: Limiti forfettario.

Uno dei limiti più rilevanti da rispettare riguarda i ricavi annuali, i quali, a seguito dell’approvazione della Legge di Bilancio 2023, non dovranno essere superiori agli 85.000€.

Se adotti il forfettario per la tua Partita Iva, dovrai calcolare imposta e contributi da versare sul reddito imponibile.

Il reddito imponibile si ottiene applicando ai ricavi conseguiti (intesi come fatture incassate) il cosiddetto coefficiente di redditività, una percentuale associata ad ogni codice Ateco: ad esempio, se adotti il codice Ateco 47.91.10, il coefficiente di redditività sarà pari al 40%, il restante 60% ti sarà invece riconosciuto come spesa forfettaria (da qui il nome del Regime).

Dunque il calcolo sarà:

  •  ricavi x coefficiente di redditività = reddito imponibile

Seguendo l’esempio del codice Ateco sopraccitato, facendo caso che i tuoi ricavi siano pari a 10.000€:

  • 10.000€ x 40% = 4.000€ su cui calcolare imposta e contributi

Adottando il Regime forfettario dovrai versare l’imposta sostitutiva, un’unica imposta che sostituisce le imposte previste dagli altri Regimi.

Potrai versare l’imposta sostitutiva al 15% o al 5% per i primi 5 anni di attività se rispetti tutti i requisiti richiesti: Imposta sostitutiva 5%.

Se adotti il Regime forfettario e sei un Artigiano o un Commerciante, potrai richiedere la riduzione del 35% sui contributi che dovrai versare: Riduzione contributi 35%.

I contributi previdenziali (anch’essi calcolati sul reddito imponibile) saranno differenti a seconda del tuo inquadramento fiscale.

Se sei un libero Professionista e non possiedi una Cassa Previdenziale Specifica, verserai i contributi alla Gestione Separata Inps in percentuale al 26,07%.

Se sei un Artigiano o un Commerciante dovrai iscriverti in Camera di Commercio, alla quale verserai il diritto Camerale annuale che oscilla tra i 50€ e i 100€ a seconda della Camera di Commercio, e versare i contributi alla Gestione Artigiani e Commercianti Inps secondo il seguente schema:

  • per un reddito compreso tra 0€ e 18.415€ verserai i contributi fissi pari a 4.427,04€ annui per gli artigiani e a 4.515,43€ annui per i commercianti.;
  • superato il reddito minimale pari a 18.415€, oltre ai contributi fissi, li verserai anche in percentuale al 24% circa sull’eccedenza.

Adottando il Regime forfettario potrai godere di alcuni vantaggi contabili, tra cui:

  • l’esenzione dall’applicazione dell’Iva in fattura
  • l’esenzione dall’applicazione della ritenuta d’acconto

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