Il limite di ricavi e compensi del Regime Forfettario potrebbe salire dagli attuali 85.000 euro a 100.000 euro con la Legge di Bilancio 2027.
Attenzione! Al momento, non è stata approvata alcuna modifica e il limite di ricavi rimane a 85.000 euro.
A riaprire il dibattito è stato il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, che l’8 settembre 2026, durante un evento della Lega dedicato alla Legge di Bilancio 2027, ha parlato della possibilità di aumentare il limite del Regime Forfettario a 100.000 euro.
In questa occasione, Giorgetti ha dichiarato: “C’è l’opportunità di elevare ancora il limite per quanto riguarda la flat tax, che passa attraverso un limite, piuttosto astruso e secondo il mio giudizio ingiustificato, dell’Europa con cui bisogna negoziare”.
L’ipotesi, quindi, esiste, ma per arrivare effettivamente a un Regime Forfettario con limite a 100.000 euro ci sono ancora diversi ostacoli da superare.
Perché è difficile portare il Regime Forfettario a 100.000 euro?
Nel suo intervento, Giorgetti ha fatto riferimento a un “limite, astruso e ingiustificato”, aggiungendo che “bisogna negoziare” in sede europea.
Il Ministro fa riferimento all’articolo 284 della direttiva UE 2020/285, in base al quale gli stati membri possono applicare un regime di franchigia Iva per le piccole imprese con volume d’affari non superiore a 85.000 euro.
Detto in altre parole, ogni Stato membro può prevedere un regime di franchigia IVA per le piccole imprese, fissando una soglia che non può superare gli 85.000 euro.
Il Regime Forfettario italiano prevede proprio un particolare trattamento ai fini IVA. Per questo motivo, un eventuale innalzamento della soglia nazionale oltre gli 85.000 euro deve fare i conti con il limite previsto dalla disciplina europea.
È questo il punto a cui Giorgetti fa riferimento quando sostiene che sia necessario “negoziare” con l’Europa.
Il Governo italiano, quindi, per innalzare la soglia a 100.000 euro mantenendo l’attuale trattamento ai fini IVA, dovrebbe affrontare anche il limite previsto dalla normativa europea.
Strettamente legata alla prima criticità, è la seconda, cioè il fattore tempo. La Legge di Bilancio 2027 deve infatti completare il proprio iter entro il 31 dicembre 2026.
Andrebbe inoltre valutato l’impatto della misura sui conti pubblici e dovrebbero essere individuate le eventuali risorse necessarie per finanziarla.
Il limite a 100.000 euro è già stato proposto in passato
L’ipotesi di innalzare il limite del Regime Forfettario a 100.000 euro non è nuova.
Del resto, l’innalzamento della soglia a 100.000 euro era già previsto nel programma della coalizione di centrodestra per le elezioni politiche del 2022, che indicava tra gli obiettivi l’estensione della flat tax per le Partite IVA fino a 100.000 euro.
Successivamente, con la Legge di Bilancio 2023, il limite del Regime Forfettario è stato innalzato da 65.000 a 85.000 euro, senza però raggiungere i 100.000 euro indicati nel programma.
Le recenti dichiarazioni di Giorgetti riportano quindi il tema al centro del confronto politico in vista della Legge di Bilancio 2027.
Pertanto, l’innalzamento del limite di ricavi del Forfettario a 100.000 euro, ad oggi è da considerarsi unicamente come una proposta. Non si tratta di una modifica già approvata e non è detto che entrerà nella Legge di Bilancio 2027.
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