Rivalsa INPS del 4%: cos’è, come funziona e quando conviene

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Se sei un libero professionista iscritto alla Gestione Separata INPS, puoi inserire in fattura la rivalsa INPS del 4%. Si tratta di una maggiorazione applicata al compenso professionale che ti permette di recuperare una parte dei costi previdenziali sostenuti. La rivalsa INPS non è però obbligatoria e non riduce direttamente i contributi da versare.

Se hai dubbi, non devi orientarti da solo tra tutte queste regole: con un account Freemium FlexTax puoi chiedere chiarimenti e ricevere assistenza fiscale gratuita.

Vediamo ora come funziona, come si calcola e quali effetti produce nel Regime Forfettario.

 

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Cos’è la rivalsa INPS del 4%

La rivalsa INPS è una maggiorazione pari al 4% del compenso lordo che i professionisti iscritti alla Gestione Separata possono addebitare ai propri clienti.

Questa possibilità è prevista dall’articolo 1, comma 212, della Legge 662/1996.

Il cliente paga quindi il compenso concordato, maggiorato del 4%. La somma viene incassata dal professionista e non viene versata direttamente all’INPS dal cliente.

La rivalsa non deve essere confusa con i contributi previdenziali veri e propri. Anche quando la applichi, rimani responsabile del calcolo e del versamento di tutti i contributi dovuti alla Gestione Separata INPS.

La rivalsa INPS è facoltativa

La rivalsa INPS del 4% non è obbligatoria. Puoi quindi scegliere se inserirla o meno nelle tue fatture e non esiste un fatturato minimo a partire dal quale devi applicarla.

È comunque consigliabile indicare chiaramente nel preventivo o nell’accordo con il cliente se il compenso stabilito comprende già la rivalsa oppure se il 4% verrà aggiunto in fattura. In questo modo puoi evitare contestazioni al momento del pagamento.

Chi può applicare la rivalsa INPS

La rivalsa del 4% può essere applicata dai liberi professionisti iscritti alla Gestione Separata INPS, come consulenti, grafici, copywriter, sviluppatori e altri professionisti senza una Cassa previdenziale specifica.

Non è invece prevista la rivalsa per gli iscritti alle Gestioni INPS Artigiani e Commercianti. Inoltre, non deve essere confusa con il contributo integrativo applicato dai professionisti iscritti a determinate Casse previdenziali, come Inarcassa.

Rivalsa INPS e Regime Forfettario

La rivalsa INPS nel Regime Forfettario rientra nei compensi percepiti dal professionista. Di conseguenza, anche il 4% incassato concorre al calcolo dei ricavi rilevanti per il limite di 85.000 euro.

Se i ricavi complessivi, compresa la rivalsa, superano 85.000 euro ma non 100.000 euro, uscirai dal Regime Forfettario dall’anno successivo. Se invece superano 100.000 euro, il regime cesserà di essere applicato nello stesso anno.

La rivalsa rientra inoltre nei compensi ai quali viene applicato il coefficiente di redditività. Quindi incide sia sull’imposta sostitutiva sia sui contributi previdenziali da versare.

La somma indicata in fattura come rivalsa non è un contributo previdenziale deducibile, perché rappresenta una parte del compenso incassato. Puoi invece dedurre, secondo le regole previste, i contributi previdenziali che hai effettivamente versato.

Come calcolare la rivalsa INPS

Il calcolo della rivalsa INPS è semplice: devi applicare il 4% al compenso lordo richiesto al cliente.

Se, per esempio, hai concordato un compenso di 1.000 euro:

  • compenso professionale: 1.000 euro;
  • rivalsa INPS del 4%: 40 euro;
  • totale della prestazione: 1.040 euro.

Al totale può aggiungersi l’imposta di bollo, quando dovuta.

Fac simile di fattura con rivalsa INPS

In un fac simile di fattura nel Regime Forfettario con rivalsa INPS puoi riportare separatamente il compenso professionale e la maggiorazione del 4%:

Compenso per la prestazione professionale: 1.000 euro
Rivalsa INPS del 4%: 40 euro
Totale fattura: 1.040 euro

Nel Regime Forfettario non applichi l’IVA e non subisci la ritenuta d’acconto. Dovrai inoltre inserire in fattura le diciture previste per chi applica questo regime fiscale.

Con il gestionale di fatturazione FlexInvoice puoi applicare facilmente la rivalsa mentre compili la fattura.

Ti basta selezionare “Gestione Separata INPS” nella sezione dedicata alle rivalse: il gestionale calcola automaticamente il 4% e aggiorna il totale del documento.

 

Nel gestionale FlexTax puoi selezionare la Gestione Separata INPS e applicare automaticamente la rivalsa del 4%.

Quando conviene applicare la rivalsa INPS

Applicare la rivalsa INPS del 4% può essere conveniente perché ti permette di trasferire al cliente una parte del costo economico dei contributi previdenziali.

Il vantaggio effettivo è però inferiore al 4% incassato. La rivalsa rientra infatti nei compensi e può aumentare il reddito sul quale vengono calcolati imposta sostitutiva e contributi.

La convenienza dipende anche dal prezzo concordato. Se puoi aggiungere il 4% al compenso senza modificare il prezzo della prestazione, ottieni un’entrata aggiuntiva. Se invece hai già stabilito un prezzo complessivo, l’applicazione della rivalsa potrebbe richiedere una revisione dell’accordo con il cliente.

In ogni caso, la rivalsa non sostituisce i contributi previdenziali e non ti permette di versare il 4% in meno alla Gestione Separata INPS.

Se vuoi ricevere assistenza sulla gestione della rivalsa INPS e della tua Partita IVA, registrati gratuitamente su FlexTax.

 

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