Posso aprire Partita Iva in forfettario come sarta se lavoro anche come dipendente?
Poiché svolge un lavoro dipendente, prima di aprire la sua Partita Iva in Regime forfettario come sarta, dovrà verificare di non fare concorrenza al suo datore di lavoro. Questo aspetto giuridico è presente in ogni tipo di contratto e per il quale le consigliamo di contattare un consulente del lavoro.
Potrà adottare il Forfettario per l’anno in corso se il reddito da lavoro dipendente percepito l’anno precedente è inferiore a 35.000 euro. Fermo restando il rispetto di tutti gli altri requisiti richiesti:Limiti Forfettario
Per poter mantenere il forfettario anche l’anno successivo non dovrà fatturare per più del 50% al suo attuale datore di lavoro, o a quello avuto nei due anni precedenti l’apertura della Partita Iva.
Aprendo Partita Iva in corso d’anno, il limite dei 85.000 euro sarà proporzionato ai giorni di attività. Sarà dunque inferiore a 85.000 euro e dipende effettivamente dal giorno esatto in cui apre la sua partita Iva. I contributi fissi e il reddito minimale invece saranno proporzionati in base ai mesi di attività.
Poiché il bene che desidera vendere online è di fattura artigianale (dunque da lei creato), non potrà adottare il codice Ateco relativo alla vendita online. Dovrà, invece, adottare il codice Ateco adatto all’attività artigianale di sartoria, ovvero il codice:
- 14.21.20 Sartoria e confezione su misura di abbigliamento esterno
- confezione su misura di abiti da sposa, da cerimonia e da sera
- sartoria su misura
A tale codice Ateco è associato un coefficiente di redditività pari al 67%.
Il web sarà solo il canale attraverso cui venderà le sue creazioni.
Le indichiamo che l’attività che desidera svolgere in Partita Iva richiede la presentazione della SCIA in base al dpr 160/2010, salvo diversa regolamentazione comunale e/o regionale di esenzione.
Se adotterà il Regime forfettario, oltre ai contributi, dovrà versare l’imposta sostitutiva al 15% o al 5% per i primi 5 anni di attività. Per applicare l’imposta agevolata, dovrà verificare il possesso di tutti i requisiti: Imposta sostitutiva al 5%.
Confermiamo che la suddetta attività richiede l’iscrizione in Camera di Commercio e il versamento dei contributi alla Gestione artigiani e commercianti Inps: se contestualmente svolgerà anche un lavoro dipendente full-time allora sarà esonerata dal versamento dei contributi, in caso contrario li verserà per intero.
Per ottenere un calcolo preciso delle imposte e dei contributi da pagare per la Partita Iva da sarta, può usare i nostri simulatori di tasse gratuiti.
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Aprire Partita Iva in forfettario come sarta se sono anche dipendente fulltime

