(criterio di imputazione temporale)
È il criterio secondo cui ricavi e costi concorrono alla formazione del reddito nel periodo in cui maturano, indipendentemente dal momento dell’incasso o del pagamento.
In base al principio di competenza, rileva il periodo economico a cui l’operazione si riferisce e non la data in cui avviene il movimento finanziario. Questo criterio consente di rappresentare in modo più aderente l’andamento economico dell’attività.
Il principio di competenza è tipico dei regimi contabili ordinari e della determinazione del reddito d’impresa, dove è necessario attribuire correttamente costi e ricavi all’esercizio di riferimento.
La scelta del principio di imputazione temporale incide sul calcolo del reddito imponibile e sulle imposte dovute, secondo le regole previste dalla normativa fiscale.