Vorrei aprire un e-commerce in regime forfettario, qual è la scelta migliore se creo e vendo candele profumate da me prodotte?

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Vorrei aprire un e-commerce in regime forfettario, qual è la scelta migliore se creo e vendo candele profumate artigianali?

Se abbiamo capito bene dalla sua descrizione, lei effettua la vendita di candele da lei prodotte. Pertanto la sua attività non si configura come quella di commercio (che prevede la vendita di beni comprati da terzi e senza che vi si apportino trasformazioni) ma come quella di produzione. Il Codice Ateco da utilizzare sarebbe il seguente:

  • 32.99.90 – Fabbricazione di altri articoli nca
    • fabbricazione di mappamondi
    • fabbricazione di accendini
    • fabbricazione di articoli per uso personale: pipe, pettini, fermacapelli, spruzzatori da toletta, thermos e altri recipienti isotermici per uso personale o domestico
    • fabbricazione di articoli vari: candele, lumicini e simili, fiori, foglie e frutti artificiali, oggetti-sorpresa, setacci e crivelli a mano, manichini, medaglie, coppe eccetera
    • fabbricazione di astucci per occhiali
    • fabbricazione di oggetti per feste, per carnevale o per altri divertimenti, inclusi gli oggetti per giochi di prestigio
    • fabbricazione di cesti floreali, bouquet e corone di fiori artificiali o secchi, colorazione di fiori
    • attività dei tassidermisti
  • Guida Facile al Regime Forfettario

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Le consigliamo di contattare la Camera di Commercio della sua provincia per richiedere specifiche informazioni in merito alla documentazione e agli eventuali requisiti necessari per effettuare l’iscrizione di tale attività (necessità di laboratorio, ecc.). Ogni Camera di Commercio può richiedere differente documentazione, pertanto non possiamo darle informazioni generali.

Adottando tale codice Ateco, potrà poi vendere online le sue opere senza dover aggiungere il codice Ateco relativo al commercio online.

Nel momento in cui apre la Partita Iva, può applicare il Regime forfettario se rispetta tutte le condizioni che trova illustrate qui:

Limiti regime forfettario.

Il Regime forfettario prevede il pagamento:

  • dell’imposta sostitutiva con aliquota del 15% che per i primi 5 anni di attività può essere ridotta al 5% se si rispettano tutte le condizioni che trova qui: Regime forfettario imposta sostitutiva 5 %.
  • dei contributi in base alla classificazione dell’attività svolta. Iscrivendosi alla Camera di Commercio i contributi si dovranno versare alla Gestione Artigiani e Commercianti che prevede il versamento di:
    • contributi fissi: per il reddito compreso tra 0 e 18.415 euro verserà contributi per circa 4.515,43 euro; tali versamenti si effettuano fin dal primo anno di attività in 4 rate annuali (16 maggio, 20 agosto, 16 novembre e 16 febbraio anno successivo).
    • contributi in percentuale: per il reddito superiore ai 18.415 euro, oltre ai contributi fissi, li verserà per circa il 24,48%. Tale versamento (se dovuto) si effettua con la Dichiarazione dei redditi.

Essendo iscritti alla Gestione Commercianti Inps se si applica il Forfettario, potrà inoltre richiedere la riduzione del 35% dei contributi da versare. Può trovare maggiori informazioni nel nostro seguente articolo dedicato:

Regime forfettario riduzione contributi Artigiani e Commercianti.

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