Voglio aprire Partita Iva da agente di commercio con un contratto con un’azienda estera. Sto definendo un mandato con un’ azienda slovena: ci sono degli accorgimenti particolari da considerare con un contratto con un’azienda estera ma comunitaria? Il regime sarà forfettario.
Per aprire P.I. da agente di commercio e contratto con azienda estera, le segnaliamo che al fine di adottare il Regime Forfettario per la sua Partita Iva, dovrà controllare per prima cosa di non ricadere in nessuna delle cause di esclusione che può trovare elencate qui:
In particolare, le ricordiamo che per adottare il regime forfettario deve risiedere in Italia, all’interno dell’Unione Europea, o in uno Stato aderente all’Accordo sullo Spazio Economico Europeo (Liechtenstein, Norvegia, Islanda). Se non risiede in Italia, deve produrre almeno il 75% del suo reddito complessivo sul territorio italiano.
Come agente di commercio, dovrà iscriversi in Camera di Commercio e versare i contributi alla Gestione Commercianti Inps.
Se venderà beni o presterà servizi nei confronti di soggetti dell’Unione Europea iscritti al Vies, nelle fatture che emetterà dovrà riportare anche la dicitura “reverse charge” e presentare il Modello Intrastat all’Agenzia delle Dogane.Per tutti gli approfondimenti:
Regime forfettario Intrastat.
Siamo arrivati alla fine di questo articolo su come aprire P.I. da agente di commercio e contratto con azienda estera: speriamo di aver chiarito i suoi dubbi.
Se dovesse avere ulteriori perplessità, può iscriversi gratis a FlexTax e contattare la nostra assistenza: saremo lieti di aiutarla.
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Partita Iva da agente di commercio e contratto con azienda estera

