Trasmissione dati al Sistema Sanitario

Trasmissione dati al Sistema Sanitario: chi è tenuto a farlo

Alcune Professioni hanno l’obbligo di trasmissione delle spese sanitarie dei clienti al Sistema Sanitario. Mettiamo a disposizione questa guida per chiarire i punti che sollevano più dubbi a riguardo.

Quali tipologie di attività devono trasmettere i dati al Sistema Sanitario?

Sono soggetti a tale obbligo i titolari di Partita Iva che adottano il Regime Forfettario o ordinario semplificato, ovvero:

  • gli iscritti all’ordine dei medici chirurghi e odontoiatri;
  • gli ottici, gli iscritti agli albi professionali degli psicologi, infermieri, ostetrici, medici veterinari, tecnici sanitari di radiologia medica.

A partire dal 2019 anche:

  • Gli iscritti all’albo dei biologi;
  • Gli iscritti ai nuovi Albi delle professioni sanitarie istituiti dal decreto del Ministero della salute del 13 marzo 2018, ovvero:

o Tecnico sanitario di laboratorio biomedico;

o Tecnico audiometrista;

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o Tecnico audioprotesista;

o Tecnico ortopedico;

o Dietista;

o Tecnico di neurofisiopatologia;

o Tecnico fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare;

o Igienista dentale;

o Fisioterapista;

o Logopedista;

o Podologo;

o Ortottista e assistente di oftalmologia;

o Terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva;

o Tecnico della riabilitazione psichiatrica;

o Terapista occupazionale;

o Educatore professionale;

o Tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro;

o Assistente sanitario.

Entro quando si devono inviare i dati al Sistema Sanitario?

La trasmissione dei dati di spesa sanitaria deve essere effettuata entro e non oltre il mese di gennaio dell’anno successivo a quello della spesa effettuata dal cittadino. Ad esempio i dati relativi al 2021, devono essere trasmessi entro e non oltre il 31 Gennaio 2022.

Quali documenti si devono inviare?

L’obbligo riguarda i dati dei documenti di spesa (scontrini, fatture, ricevute) rilevanti per la detrazione delle spese sanitarie del cittadino. In particolare, vanno inviate tutte le fatture relative a prestazioni sanitarie, certificative, a carattere peritale rilasciate a persone fisiche.

Nel caso dell’attività del medico competente, non vanno inviate le fatture rilasciate al datore di lavoro anche se persona fisica. Ai fini dell’invio non rileva il fatto che la fattura sia gravata o meno da Iva.

Come inviare i dati di spesa sanitaria?

I dati di spesa possono essere trasmessi attraverso 3 canali:

  • Data entry di ogni singola spesa sul sito www.sistemats.it tramite l’applicazione web messa a disposizione dell’utente (funzionalità on line)
  • Invio di ogni singola spesa con web service (SINCRONO)
  • Invio di un file xml con tutte le spese con web service (ASINCRONO)

Verificare l’esito dell’invio

Il sistema, all’atto della ricezione dei dati, rilascia un protocollo univoco che attesta esclusivamente la ricezione del file e non il corretto contenuto dei dati che devono essere trasmessi.

In caso di mancata accettazione della trasmissione del file dovuta alla non adeguatezza alle regole di trasporto o ad anomalie nella nomenclatura del file o ad irregolarità nella struttura dei dati o ad incongruenze tra i dati comunicati, non si considerano acquisiti dal Sistema TS i dati contenuti nei file scartati.

Al fine di acquisire e verificare l’esito della corretta trasmissione dei documenti trasmessi, il sistema mette a disposizione dell’utente un’apposita ricevuta che può essere consultata sul sito del sistema ovvero acquisita per via telematica tramite gli appositi web service.

Come trattare le fatture con bollo o Iva?

L’imposta di bollo e l’Iva esposte in fattura/ricevuta seguono il trattamento della spesa sanitaria cui si riferiscono e confluiscono nella relativa tipologia di spesa.

Guida pratica invio dati al Sistema Sanitario

Vediamo ora come effettuare l’invio delle spese sanitarie dei cittadini attraverso la procedura online messa a disposizione dal Sistema Tessera Sanitaria.

1.Collegarsi al sito Sistema Tessera Sanitaria ed effettuare l’accesso con uno dei seguenti sistemi:

Accesso Sistema Tessera Sanitaria

2. Una volta all’interno della tua area riservata, ti ritroverai nella pagina dei servizi online. Seleziona “Gestione dati spesa 730” e poi (in alto a destra) “Inserimento spese sanitarie”.

3. A questo punto, dovrai inserire i dati relativi al documento di spesa da inviare, ovvero:

  • La tua partita Iva
  • La data di emissione della fattura
  • Dispositivo: per dispositivo si intende il numero del registratore di cassa delle farmacie. È un dato che non interessa i medici, per cui in questo campo è sufficiente indicare il solo numero
  • Numero del documento: numero della fattura
  • Data del pagamento
  • Codice fiscale paziente
  • Indicare la Voce di spesa (“SR” per tutte le prestazioni mediche)
  • Importo della fattura

Una volta inseriti i dati seleziona “Aggiungi” e poi “Conferma”.

4. Per verificare l’avvenuto invio della spesa, potrai andare nella sezione “ricevute spese sanitarie”. Inserendo l’intervallo di tempo in cui effettuare la ricerca, visualizzerai tutti i protocolli inviati e il dettaglio dell’esito.

Da questa sezione potrai anche procedere alla modifica di un documento trasmesso: in questo caso dovrai selezionare quello da variare e cliccare su “Dettagli” e procedere alle variazioni che vorrai effettuare.

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Elisa di FlexTax

Elisa di FlexTax

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