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Con la Partita Iva per traduttori e interpreti quante tasse pago?

Le tasse che dovrai versare per la tua Partita Iva per interpreti e traduttori dipendono dal regime fiscale che adotterai.

Quante tasse pagherai se adotti il Regime forfettario per la tua Partita Iva per interpreti e traduttori?
Nel caso tu abbia adottato il Forfettario, le tasse dovranno essere versate sul tuo reddito imponibile, ottenuto moltiplicando il coefficiente di redditività (nel tuo caso, come traduttore e interprete è del 78%), ai ricavi conseguiti.  Ti sarà quindi riconosciuta la percentuale del 22% per le spese forfettarie inerenti alla tua Partita Iva.

Sul reddito imponibile verserai imposta sostitutiva del 15% o del 5%, se rispetterai tutte le condizioni previste e i contributi previdenziali.
I contributi previdenziali li verserai alla Gestione Separata Inps per il 26,07% del tuo reddito.
Ti sottolineiamo che se, contestualmente alla partita Iva svolgi un lavoro dipendente o percepisci reddito da pensione, verserai i contributi ridotti al 24%.

Quante tasse pagherai se adotti invece il Regime ordinario semplificato per la tua Partita Iva per interpreti e traduttori?
Il Regime Ordinario Semplificato, a differenza del Forfettario, non prevede particolari requisiti da rispettare eccetto i limiti nei ricavi, di 500.000 euro se vendi servizi e di 800.000 euro per altre attività svolte.

Le caratteristiche di questo regime fiscale sono le seguenti:

– il reddito imponibile si ottiene sottraendo ai ricavi le spese sostenute durante l’anno;
– sarai soggetto all’Irpef, addizionali, ecc.;
– le tue fatture dovranno essere emesse in formato elettronico aggiungendo Iva e ritenuta d’acconto;
– il tuo reddito in Partita Iva farà cumulo con eventuali redditi da lavoro dipendente o da pensione.

Pertanto, se adotterai l’Ordinario semplificato per la tua Partita Iva di traduttore e interprete, essendo tu qualificato come libero professionista, verserai l’Irpef secondo il classico meccanismo a scaglioni (la cui prima aliquota è del 23%) e i contributi previdenziali per il 26,07% del tuo reddito alla Gestione Separata Inps.

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Anche per questo Regime fiscale, se percepisci reddito da pensione o da lavoro dipendente parallelamente all’attività come interprete e traduttore che svolgi, i contributi da versare saranno ridotti al 24%.

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