Quante tasse pago con la Partita Iva per infermieri?
Tasse per Partita Iva come Infermieri: quali sono? Se adotterò il Regime Forfettario, quali saranno le tasse che dovrò pagare?
Con il Regime Forfettario l’imposta sostitutiva, unica imposta da versare, è del 15% ma per chi apre una nuova Partita Iva individuale e rispetta specifici requisiti, l’aliquota si riduce al 5% per i primi 5 anni di attività.
Questa agevolazione può riguardare anche chi ha già una Partita Iva aperta a patto che:
• tu sia ancora all’interno dei primi 5 anni dall’apertura;
• se hai rilevato un’attività già avviata, il soggetto precedente deve aver rispettato i limiti per il forfettario;
• l’attività che vai a svolgere non sia una mera prosecuzione di un’altra già svolta in precedenza, sia come lavoratore dipendente che come impresa familiare (da questo caso sono esclusi i periodi di pratica obbligatori per poter esercitare arti o professioni);
• non devi aver svolto, nei tre anni precedenti dell’inizio dell’attività, attività d’impresa anche in forma associata o familiare.
L’imposta è da versare sul reddito imponibile, ottenuto applicando ai tuoi ricavi il coefficiente di redditività relativo al codice Ateco per la professione di infermiere, il quale è del 78%.
Dal reddito imponibile lordo, sul quale si applica l’imposta, si possono dedurre eventuali contributi obbligatori versati durante l’anno d’imposta.
Oltre all’imposta sostitutiva, dovrai versare anche i contributi previdenziali all’Enpapi, facendo riferimento alle indicazioni fornite da questa cassa previdenziale specifica per la tua attività di infermiere.
Esempio di calcolo di imposta sostitutiva:
| Ricavi: | 40.000 euro |
| Coefficiente di redditività: | 78% |
| Reddito imponibile lordo: | 31.200 euro (40.000 x 78%) |
| Imposta sostitutiva 5%: | 1.560 euro (31.200 x 5%) |
| Imposta sostitutiva 15%: | 4.680 euro (31.200 x 15%) |
Se adotterò invece il Regime Ordinario Semplificato, quali saranno le tasse che dovrò pagare?
Con il Regime Semplificato le spese da sostenere saranno:
• aliquota Irpef, da un minimo del 23% ad un massimo del 43% con il meccanismo a scaglioni in base al reddito imponibile prodotto;
• altre imposte come addizionali regionali e comunali, ecc.
Sono da aggiungere sempre i contributi previdenziali da versare all’Enpapi, facendo riferimento alle indicazioni fornite dalla suddetta cassa previdenziale specifica per la tua attività di infermiere.
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