Sono un medico ASL e ho Partita Iva, posso usare il forfettario?

Sono un medico e lavoro presso l’asl  quindi con cud a fine anno.  Ho anche la partita iva per attività di medico posso rientrare nel forfettario?

Una delle causa di esclusione del Regime forfettario prevede che NON si possa fatturare in prevalenza al datore di lavoro avuto nei due anni precedenti (o attuale) senza venire esclusi (dall’anno successivo a verificarsi di tale condizione) dal Regime l’anno successivo.

Nel suo caso, lei ha un “doppio rapporto di lavoro” con lo stesso soggetto, ovvero come medico dell’ASL risulta percepire dalla stessa un reddito assimilato al lavoro dipendente e con la sua Partita Iva consegue un reddito di lavoro autonomo.

Rientrerebbe, quindi, a pieno nella causa di esclusione d-bis) se con la sua Partita Iva fatturera in prevalenza al suo datore di lavoro (ASL).

La Circolare n. 9 del 10/04/2019 dell’Agenzia delle Entrate ha previsto che per tali contribuenti è comunque possibile applicare il Regime forfettario a condizione che tale rapporto di lavoro (autonomo e dipendente) non subisca modifiche sostanziali.

In presenza di comportamenti volti a modificare sostanzialmente la proporzione esistente tra le due tipologie di reddito fin qui analizzate, comporterà l’applicabilità della causa di esclusione d-bis) e, di conseguenza, l’incompatibilità con il Regime forfettario.

Approfondisci qui:


Regime forfettario continuità assistenziale

Regime forfettario per giovani medici

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Anna di FlexTax

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