Domande e Risposte

Sono un dipendente ma voglio aprire Partita Iva per gestire dei social. Cosa devo fare?

Vorrei capire se mi conviene aprire la P. IVA e quali costi sosterrò per gestire dei social. Sono dipendente in un’azienda, ma- oltre a quest’occupazione- gestisco anche i social media di una gelateria con prestazione di lavoro occasionale. Dato che mi hanno chiesto di gestire un altro sito, molto probabilmente i miei ricavi aumenteranno.

Sono dipendente, ma voglio aprire la Partita Iva per gestire dei social: come posso fare? Prima di risponderle, è necessario fare una precisazione. 

Se l’attività che svolge è saltuaria e non continuativa nel tempo, potrà continuare ad effettuarla tramite ricevute di prestazione occasionale.

Fino ai 5.000 euro di ricavi, dovrà versare solo l’Irpef, superati i 5.000 euro, oltre all’Irpef, dovrà versare anche i contributi.

Nel momento in cui la sua attività diventa abituale e continuativa nel tempo, dovrà aprire la sua Partita Iva e per poterlo fare, essendo lei anche dipendente, dovrà controllare di non fare concorrenza al suo datore di lavoro, aspetto giuridico presente in ogni contratto di lavoro.

Per poter adottare il Regime Forfettario per la sua Partita Iva, dovrà controllare per prima cosa di non ricadere in nessuna delle cause di esclusione che può trovare elencate qui: 

Esclusioni Forfettario 

Potrà applicare il Forfettario per la sua Partita Iva se il suo reddito da lavoro dipendente è inferiore ai 30.000 euro all’anno.

Inoltre, per poter mantenere il Forfettario anche l’anno successivo, non dovrà fatturare prevalentemente (per più del 50%) al datore di lavoro attuale o avuto nei due anni precedenti l’apertura della sua Partita Iva.

Gestendo lei i social media, dovrà adottare il seguente Codice Ateco:

  • 73.11.02 – Conduzione di campagne di marketing e altri servizi pubblicitari

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    che include:

    • conduzione di campagne pubblicitarie: collocazione di pubblicità in giornali, periodici, radio, televisioni, internet ed altri mezzi di comunicazione
    • conduzione di campagne di marketing ed altri servizi pubblicitari mirati ad attirare e ad assicurare la fedeltà dei clienti
    • promozione dei prodotti
    • realizzazione di pubblicità aerea
    • distribuzione o consegna di materiale pubblicitario o di campioni
    • consulenza sulla disposizione dei prodotti all’interno del punto vendita
    • realizzazione di pubblicità postale

Dovrà iscriversi in Camera di Commercio, a cui versare il diritto camerale annuale, e se svolge un contestuale lavoro dipendente full-time, sarà esonerata dal versamento dei contributi alla Gestione Commercianti Inps.

Dovrà comunque versare l’imposta sostitutiva del 15%, con la possibilità di applicare la riduzione al 5% per i primi 5 anni di attività se ne rispetta le condizioni:

Regime forfettario imposta sostitutiva 5%

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