Se supero gli 85.000€ di ricavi in Forfettario cosa succede?

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Se supero gli 85.000€ di ricavi in forfettario, cosa succede? diventerei ordinario a partire dall’anno dopo? Le tasse per quest’anno saranno ancora come Regime forfettario? Posso sempre tornare ad essere forfettario nel caso rientrassi negli 85.000 €? Che tipo di spese posso scaricare (intese come personali e riguardanti l’attività)?

Cercheremo di rispondere alla sua domanda “Se supero gli 85.000€ di ricavi cosa succede?” Quando si supera la soglia dei 85.000 euro in corso d’anno, dall’anno successivo non si può più determinare l’imposta con il metodo forfettario ma si passa in un regime ordinario.

Se nel 2021 supera la soglia dei 85.000 euro, per il 2023 le imposte verranno calcolate con il Regime forfettario e lei passerebbe ad un Regime ordinario tenuto con il metodo semplificato se non supera i 400.000 euro a partire dal 2024, se poi nel 2024 non dovesse superare gli 85.000 euro di fatturato, potrà rientrare a partire dal 2025 nel Regime agevolato dei forfettari.

Il regime Ordinario applicato nei modi semplificati prevede la determinazione del reddito considerando i ricavi e i costi in modo analitico. Inoltre, prevede l’applicazione dell’Iva sulle fatture emesse con possibilità di detrazione dell’Iva sugli acquisti.

I costi ammissibili sono quelli inerenti l’attività svolta con alcune limitazioni che riguardano alcuni beni come l’autovettura. Ammessa la sola deduzione dell’Iva per il 40% e del costo del 20% con un massimale di spesa e con ammortamento in 5 anni.

Potrà trovare informazioni inerenti la deducibilità delle spese nel Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR), art. 54 a questo link: Testo Unico 917

Il funzionamento del Regime semplificato è il seguente:

Registrazione delle fatture sia di vendita che di acquisto, la modalità di tenuta della contabilità è per cassa, sulle fatture emesse si aggiunge l’Iva alla prestazione e si versa all’Erario ogni tre mesi la differenza tra Iva incassata e Iva pagata sugli acquisti (non tutti gli acquisti hanno l’Iva detraibile). Sulle fatture emesse nei confronti di soggetti sostituti d’imposta, verrà applicata la ritenuta d’acconto che sarà versata dal cliente e certificata con la Certificazione Unica che dovranno rilasciare ogni anno nel mese di marzo.

Si deve compilare la dichiarazione Iva, si è obbligati al rilascio della fattura elettronica, si è soggetti all’applicazione degli Isa ( ex Studi di Settore). Sono dei parametri che indicano se l’attività ha una “corretta” resa ai fini fiscali.

 


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