- La tredicesima rata della Rottamazione-quater
- Il versamento della 1° rata della dichiarazione dei redditi con maggiorazione
- La seconda rata della dichiarazione dei redditi
- Scadenze fiscali di agosto 2026: il versamento dell’Inail
- Scadenze fiscali di agosto 2026: il versamento dei contributi fissi Inps
- Quali sono le scadenze fiscali di agosto 2026 per le casse specifiche
- Nota editoriale
In questo articolo ci occuperemo delle scadenze fiscali di agosto 2026.
Va subito detto che nella prima parte del mese di agosto non sono previsti adempimenti.
Il Decreto Legge n. 16/2012 prevede un periodo di pausa dagli adempimenti fiscali e tributari, che va dal 1° al 20 agosto di ogni anno.
In pratica, durante questo periodo, il Fisco italiano non richiede tasse.
Fatta questa premessa, elenchiamo le scadenze fiscali di agosto 2026.
La tredicesima rata della Rottamazione-quater
La prima delle scadenze fiscali di agosto 2026 è la tredicesima rata della Rottamazione-quater. Il termine ordinario per il versamento è fissato per il 31 luglio 2026, ma la normativa che ha introdotto questa pace fiscale permette 5 giorni di tolleranza per adempiere, senza perdere i benefici della definizione agevolata.
Di conseguenza, è possibile versare la tredicesima rata della Rottamazione-quater entro il 5 agosto 2026.
Il periodo di pausa dagli adempimenti fiscali di cui abbiamo parlato ad inizio articolo, tuttavia, non coinvolge la tredicesima rata della Rottamazione-quater, in quanto la scadenza ordinaria è fissata per un giorno, il 31 luglio, al di fuori dal periodo di sospensione previsto dalla normativa italiana.
Il versamento della 1° rata della dichiarazione dei redditi con maggiorazione
La seconda delle scadenze fiscali di agosto 2026 è il versamento del saldo 2025 e del primo acconto 2026 delle imposte e dei contributi, per i contribuenti che hanno deciso di versare entro 30 giorni dalla scadenza del 20 luglio 2026.
Per non creare confusione, è importante ricordare che il Governo, con il Decreto Legge 89/2026, ha deciso di posticipare al 20 luglio 2026 il versamento del saldo 2025 e del primo acconto 2026 della Dichiarazione dei redditi per i soggetti ISA e per alcune Partite Iva assimilate, come quelle in Regime Forfettario.
Questi contribuenti possono anche decidere di versare il saldo e l’acconto entro i 30 giorni successivi al 20 luglio, cioè entro il 20 agosto (siccome il 19 agosto, cioè il trentesimo giorno successivo al 20 luglio cade nel periodo di pausa fiscale di cui parlavamo ad inizio articolo).
Questa scelta, però, comporta il versamento di una maggiorazione sugli importi dovuti. Fino al 2025 la maggiorazione prevista era dello 0,40%, ma per il 2026 ammonta a 0,80%.
Ciò significa che chi decide di versare il saldo 2025 e il primo acconto 2026 il 20 agosto, dovrà versare una maggiorazione sugli importi dovuti nella misura dello 0,80%.
La seconda rata della dichiarazione dei redditi
La terza scadenza fiscale di agosto 2026 è la seconda rata della dichiarazione dei redditi.
I contribuenti che hanno pagato la prima rata di imposte e contributi entro il 20 luglio e che decidono di rateizzare questi importi, entro il 20 agosto devono procedere con il pagamento della seconda rata.
Scadenze fiscali di agosto 2026: il versamento dell’Inail
Anche la quarta delle scadenze fiscali di agosto 2026 cade il 20 agosto e riguarda il versamento della terza rata del premio Inail.
Il pagamento del premio Inail interessa solo gli artigiani. L’importo dovuto può variare in modo significativo, perché dipende dal livello di rischio collegato all’attività svolta.
Scadenze fiscali di agosto 2026: il versamento dei contributi fissi Inps
Sempre il 20 agosto è prevista anche la quinta delle scadenze fiscali di agosto 2026. Si tratta del versamento della seconda rata dei contributi fissi Inps.
Infatti, artigiani e commercianti sono tenuti al versamento di contributi fissi, indipendentemente dal reddito che producono in un anno fiscale. Questi importi, per il 2026 ammontano rispettivamente a:
- 4.521,36 € per gli artigiani
- 4.611,64 € per i commercianti.
Le scadenze per il versamento di tali contributi sono le seguenti:
- 16 febbraio per la prima rata
- 20 agosto per la seconda rata
- 16 novembre per la terza rata
- 16 febbraio dell’anno successivo per la quarta rata
Ricordiamo che, oltre ai fissi, artigiani e commercianti sono anche tenuti al versamento di contributi in percentuale se superano una determinata soglia di reddito, definita “minimale”.
Per il 2026, il reddito minimale ammonta a 18.808 €.
Quali sono le scadenze fiscali di agosto 2026 per le casse specifiche
Di seguito elenchiamo le scadenze fiscali di agosto 2026 per le casse specifiche:
- 5 agosto – 2° acconto contributi EPAP
- 10 agosto – 4° rata contributi ENPAPI
- 20 agosto – contributi ENASARCO 2° trimestre
- 27 agosto – 4° rata contributi Cassa Geometri
- 31 agosto – 3° rata ENPAF
Nota editoriale
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