Regime forfettario quali spese deducibili?

Il Regime forfettario è in vigore dal 2015 e negli anni è stato protagonista di differenti cambiamenti, effettuati con l’obiettivo di renderlo accessibile da una maggiore parte di contribuenti.

I cambiamenti hanno riguardato principalmente il limite degli incassi generabili per poter accedere al Regime forfettario, che è stato anno dopo anno aumentato in modo da favorire l’accesso a questo Regime fiscale ad un numero sempre maggiore di contribuenti.

Commercialista online

Regime forfettario quali spese deducibili? il meccanismo

Il Regime forfettario non è soggetto a Irpef e a nessun’altra imposta pagata negli altri Regimi fiscali, ma è caratterizzato dall’imposta sostitutiva, che sostituisce appunto tutte le altre.

Di solito per calcolare la tassazione Irpef, si procede con la sottrazione dal fatturato lordo di tutti costi sostenuti durante lo svolgimento della propria attività e di altre spese che risultano detraibili.

Nel Regime forfettario, non si procederà più con il meccanismo Ricavi meno Costi, ma per il calcolo dell’imposta si procede in un modo totalmente nuovo.

Il meccanismo per il calcolo dell’imposta sostitutiva è molto semplice e diretto, ovvero:

  • Si calcola il fatturato lordo attraverso la somma di tutte le fatture emesse e incassate – Per il principio di cassa che caratterizza il Regime, le fatture non incassate non andranno prese in considerazione al fine del calcolo di imposta sostitutiva e contributi Inps.
  • Si applica al proprio fatturato il coefficiente di redditività relativo alla propria specifica attività – se per esempio per l’attività da noi svolta è previsto un coefficiente del 78%, significa che se produco un reddito di 1.000 euro, 780 di questi verranno considerati come reddito imponibile, mentre 220 rappresentano le spese sostenute, che vengono stimate in modo forfettario.
  • A questo punto si ha il Reddito imponibile sul quale calcolare imposta sostitutiva e contributi – Nota che per il nostro esempio per semplificazione ipotizziamo che non vi siano contributi pagati l’anno precedente da sottrarre al Reddito imponibile lordo per ottenere quello netto, quindi nel nostro caso reddito imponibile lordo e netto coincidono.

Come puoi notare le spese che potrai sottrarre ai tuoi ricavi, per calcolare il tuo Reddito imponibile sono una percentuale fissa del tuo fatturato.

Se svolgi un’attività (come nell’esempio) che prevede un coefficiente del 78%, significa che qualsiasi cifra spenderai per la tua attività, potrai detrarre solamente il 22% del tuo fatturato lordo.

Se incassi 1.000, potrai contare come spese soltanto 220 euro, anche se ne hai spesi 500!

Regime forfettario quali spese deducibili? Solo quelle forfettarie

In conclusione, le spese deducibili nel Regime forfettario, sono solo quelle calcolate attraverso il coefficiente di redditività relativo alla tua specifica attività.

Nel caso tu abbia altri tipi di spese che potresti dedurre/detrarre negli altri Regimi fiscali, nel Regime forfettario le perderai.

Proprio per questo quando devi decidere se applicare o meno il Regime forfettario alla tua attività, devi analizzare attentamente se il vantaggio derivante  dall’applicazione dell’aliquota di imposta al 15%, venga vanificato dalla perdita della possibilità di dedurre/detrarre altre spese (a meno che tu non abbia altri redditi soggetti ad Irpef)..

Quanto è stato utile questo articolo? Vota. 

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (5 voti, media: 5,00 su 5)
Loading...

Commercialista online

Risposte alle domande più frequenti sul Regime forfettario:

Guida Regime forfettario

Regime forfettario guadagno netto

Regime forfettario quando conviene

Regime forfettario unico cliente

Regime forfettario fattura elettronica

Regime forfettario fatture non incassate

Hai altre domande sul Regime forfettario? Scrivici e ti risponderemo il prima possibile!