Aggiornamento al 18 giugno 2019

Sembra essere superata la proroga del 22 luglio che era stata prevista per tutti i soggetti obbligati ai nuovi ISA (indici sintetici di affidabilità fiscale).

Un emendamento al Decreto Crescita approvato dalla Camera dispone infatti la proroga dei versamenti non più al 22 luglio 2019, ma direttamente al 30 settembre 2019.

Tuttavia, tale proroga dovrebbe riguardare solamente i soggetti direttamente obbligati ad applicare gli ISA, e non più anche quelli potenzialmente soggetti agli Isa, come i contribuenti in Regime dei minimi e in Regime forfettario.

Dunque, per i contribuenti in Regime forfettario dovrebbe rimanere l’ordinaria scadenza al 1° Luglio 2019, mentre per chi è soggetto ai nuovi ISA la scadenza slitterà al 30 settembre 2019.

Regime forfettario proroga versamenti 22 luglio

È possibile che i contribuenti in Regime forfettario ricevano una proroga di 20 giorni per i versamenti da effettuare il 1° Luglio 2019.

I versamenti del 1° Luglio, quindi, andrebbero effettuati entro il 22 Luglio 2019 (il 21 Luglio cade di domenica).

Il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giovanni Tria, ha infatti firmato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) che dispone la proroga dei versamenti delle Dichiarazioni dei redditi dei contribuenti soggetti ai nuovi indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA).

Gli ISA, che prendono il posto dello strumento degli Studi di settore, si applicano agli esercenti attività di impresa, arti o professioni (quindi imprese e professionisti).

Come chiarito dall’Agenzia delle Entrate, in ogni caso, dall’applicazione degli ISA sono esclusi i contribuenti in Regime forfettario.

La proroga dei versamenti, tuttavia, potrebbe riguardare anche i contribuenti potenzialmente soggetti agli ISA, e quindi i contribuenti in Regime forfettario.

Per l’ufficialità bisogna però ancora attendere la firma del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e la successiva pubblicazione del Decreto in Gazzetta Ufficiale.

Regime forfettario proroga versamenti 22 luglio: soggetti coinvolti

La proroga dei versamenti era stata prevista anche nel 2016, quando erano stati introdotti gli Studi di settore, per dare tempo ai contribuenti e ai professionisti di recepire le novità della Normativa.

È dunque possibile che, come allora, la proroga dei versamenti sia estesa a tutti i contribuenti in qualche modo collegati al nuovo strumento, oppure potenzialmente soggetti ad esso.

Potrebbero quindi essere soggetti alla proroga, oltre ai contribuenti direttamente soggetti agli ISA:

  • I contribuenti in Regime forfettario;
  • I soci di Società di persone e di Srl in Regime di trasparenza fiscale;
  • I collaboratori di imprese familiari.

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Regime forfettario proroga versamenti 22 luglio: quali Tasse?

Le Tasse che verrebbero coinvolte dalla proroga della scadenza sono quelle relative alla Dichiarazione dei redditi.

Quindi il saldo 2018 e l’acconto per il 2019 al 40% dell’imposta sostitutiva.

Ma anche i contributi Inps e il Diritto Annuale Camerale, dato che vanno versati alle stesse scadenze delle imposte sui Redditi.

Dunque la proroga coinvolgerebbe anche i contributi Inps Artigiani e Commercianti eccedenti il minimale (saldo 2018 e acconto al 50% per il 2019), i contributi alla Gestione Separata Inps (saldo 2018 e acconto al 40% per il 2019) e il Diritto Annuale Camerale.

Per approfondire tali scadenze, guarda il nostro articolo dedicato: Tasse da pagare a Giugno.

Regime forfettario proroga versamenti 22 luglio: conseguenze

Ciò avrà conseguenze anche sulla data per chi decide di effettuare il versamento entro i 30 giorni successivi con la maggiorazione dello 0,40%.

Tale data, infatti, non sarà più il 31 Luglio 2019, ma il 21 Agosto 2019.

Inoltre, per chi decide di rateizzare gli importi, ciò comporterà che il numero di rate sarà conseguentemente minore.

L’ultima rata, infatti, deve essere versata obbligatoriamente entro il 18 Novembre 2019.

Per approfondire: Regime forfettario rateazione 2019.

NB: Gli abbonati Flex Tax avranno completa assistenza: riceveranno dal proprio consulente personale a cui sono stati assegnati gli F24 da pagare e un avviso prima di ogni scadenza attraverso email e notifica nell’area personale.

Se hai bisogno di ulteriori informazioni riguardanti il Regime forfettario o la Flat Tax 2020, puoi richiedere assistenza ai nostri esperti.

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