Rider e Regime forfettario

Con la nascita di aziende come Deliveroo e Glovo specializzate nella consegna a domicilio e con la richiesta sempre crescente di questo servizio, anche la figura del rider è in forte espansione e trova sempre più spazio nel mondo del lavoro. Se la tua attività di rider da occasionale diventa abituale e continuativa nel tempo, ti troverai a dover aprire la Partita Iva. Il nostro consiglio è quello di affidarti ad un commercialista, in modo tale che ti guidi al meglio in questa operazione proprio per non incorrere in errori.
Tra i vari Regimi fiscali che puoi adottare per la tua Partita Iva di rider, molto probabilmente quello più conveniente per te è il Regime forfettario, ma bisogna valutare caso per caso per poterne avere la certezza.

Regime forfettario per rider: chi può applicarlo?

Se come rider hai deciso di aprire la Partita Iva in forfettario, devi sapere che esistono delle condizioni per poterlo adottare. Per prima cosa, devi rispettare il limite dei 65.000 euro di ricavi l’anno precedente.
Questo vuol dire che se è la prima volta che apri la Partita Iva come rider, sicuramente rispetti questo limite, in quanto i tuoi ricavi da Partita Iva l’anno precedente saranno pari a zero. Devi inoltre assicurarti di non rientrare in nessun’altra causa di esclusione.

Regime forfettario per rider: Codice Ateco

Dopo aver aperto la Partita Iva, dovrai scegliere il Codice Ateco che identifica la tua attività di rider. La tua scelta dovrà ricadere tra i seguenti Codici Ateco:

  • 82.99.99 – altri servizi di sostegno alle imprese nca

In cui rientrano:
– sottotitolatura in simultanea di meeting e conferenze;
– organizzazione di raccolta fondi per conto terzi;
– servizi di raccolta monete nei parchimetri;
– attività dei banditori d’asta autonomi;
– gestione di programmi di fidelizzazione commerciale;
– altre attività di supporto alle aziende non classificate altrove;
– lettura di contatori del gas, acqua ed elettricità;
– volantinaggio;
– affissione di manifesti;
– emissione di buoni sostitutivi del servizio mensa.

  • 53.20.00 – altre attività postali e di corriere senza obbligo di servizio universale

In cui rientrano:
– servizi di consegna a domicilio;
– ritiro, smistamento, trasporto e recapito (nazionale o internazionale) di lettere, pacchi e pacchetti (postali) da parte di ditte che operano al di fuori degli obblighi di servizio universale. Possono essere coinvolti uno o più mezzi di trasporto e l’attività può essere svolta con mezzi di trasporto propri (privati) o pubblici;
– servizio di pony express.

Il Codice Ateco è presente in qualsiasi Regime tu scelga di adottare, ma nel forfettario acquista una notevole importanza perché è da esso che si determina il coefficiente di redditività. Ai ricavi che hai ottenuto alla fine dell’anno dalla tua attività di rider, devi moltiplicare il coefficiente di redditività, ottenendo in questo modo il reddito imponibile su cui pagherai le tasse. Il tuo coefficiente di redditività come rider è del 67%.

Se come rider scegli di adottare il primo Codice Ateco che ti abbiamo riportato, sarai annoverato come un libero Professionista e dovrai iscriverti e versare i contributi alla Gestione Separata Inps. Se invece scegli il secondo Codice Ateco, sarai considerato un Commerciante, dovrai iscriverti alla Camera di Commercio (e versare il diritto camerale annuale) e alla Gestione Artigiani e Commercianti Inps, versando qui i tuoi contributi fissi.

Rider: Contribuzione

Come rider con Partita Iva forfettaria, dovrai versare:

  • L’imposta sostitutiva del 15% (in alcuni casi, puoi accedere alla riduzione al 5%);
  • contributi previdenziali Inps.

Imposta e contributi li verserai sul tuo reddito imponibile (ricavi x coefficiente di redditività del 67%). Se l’imposta sostitutiva è uguale (del 15% o del 5%), i contributi dipendono dal Codice Ateco che hai scelto subito dopo l’apertura della Partita Iva.

Se sei un rider Professionista e ti sei quindi iscritto alla Gestione Separata Inps, dovrai versare i contributi previdenziali nella percentuale del 25,72% del tuo reddito.
In questo modo, se un anno non avrai prodotto ricavi, non sarai tenuto a versare alcun contributo.

Se invece sei un rider Commerciante, facendo parte della Gestione Artigiani e Commercianti Inps, dovrai versare dei contributi fissi obbligatori, indipendentemente dai ricavi che ottieni. Dovrai infatti versare i contributi in base alla tua fascia di reddito:

  • Se il tuo reddito va da 0 a 15.878 euro, dovrai versare un contributo fisso di 3.832,45 euro all’anno;
  • Se il tuo reddito va dai 15.878 euro in su, oltre ai contributi fissi, dovrai versare anche quelli sul reddito eccedente, calcolandoli con l’aliquota del 24,09%.

Facendo parte della Gestione Artigiani e Commercianti Inps, potrai richiedere la riduzione del 35% dei contributi da versare, collegandoti al sito dell’Inps ed inviando la richiesta per via telematica.

Esempi contribuzione rider

Ti riportiamo ora due esempi, proprio per capire meglio il meccanismo delle spese alle quali andrai incontro se scegli di aprire la tua Partita Iva come rider in forfettario. N.B.: in entrambi gli esempi supponiamo, per semplicità, che non si siano versati i contributi obbligatori nell’anno e che non si abbiano i requisiti per accedere alla riduzione al 5% dell’imposta sostitutiva.

Esempio come rider Professionista:

Ricavi: 25.000 euro
Coefficiente di redditività: 67%
Reddito imponibile: 16.750 euro (25.000 x 67%)
Imposta sostitutiva 15%: 2.512,50 euro (16.750 x 15%)
Contributi previdenziali 25,72%: 4.308,10 euro (16.750 x 25,72%)

Riassumendo, se sei un rider Professionista e hai guadagnato in un anno di attività 25.000 euro, dovrai versare tra imposta (2.512,50 euro) e contributi previdenziali (4.308,10 euro) un totale di 6.820,06 euro.

Esempio come rider Commerciante:

Ricavi: 25.000 euro
Coefficiente di redditività: 67%
Reddito imponibile: 16.750 euro (25.000 x 67%)
Imposta sostitutiva 15%: 2.512,50 euro (16.750 x 15%)
Contributi fissi (sul reddito minimale): 3.832,45 euro
Contributi fissi sul reddito eccedente il minimale: 210,06 euro (16.750 – 15.878 x 24,09%)

Riassumendo, se sei un rider Commerciante e hai guadagnato 25.000 euro alla fine dell’anno, dovrai versare tra imposta (2.512,50 euro) e contributi (3.832,45 + 210,06 euro) un totale di 6.555,01 euro.