Regime forfettario per istruttore sportivo

regime forfettario

Iscriviti gratis e ricevi subito assistenza fiscale gratuita

All’interno della piattaforma FlexSuite puoi anche simulare le tasse da pagare, scaricare guide fiscali, utilizzare il gestionale di fatturazione e molto altro.

Istruttore sportivo e Regime forfettario

Se sei un istruttore sportivo e la tua attività passa da occasionale e saltuaria ad abituale e continuativa nel tempo, dovrai aprire la Partita Iva.

Il nostro consiglio è quello di rivolgerti ad un commercialista che ti guidi nei vari passaggi, dall’apertura alla scelta del Codice Ateco e del Regime fiscale da adottare.

Tra i vari Regimi, il Regime forfettario è quello che, valutando la tua situazione soggettiva, potrebbe riservarti maggiori agevolazioni, proprio perché presenta vantaggi fiscali e contabili dedicati solo al forfettario.  In questo articolo ti forniremo una panoramica completa del Regime forfettario riferita alla tua attività di istruttore sportivo.

N.B.: Se stai cercando delle informazioni sulla Riforma dello Sport, puoi trovarle al seguente link:

Riforma dello sport 2023

Regime forfettario per istruttore sportivo: chi può applicarlo?

La prima cosa importante da sapere se vuoi adottare il forfettario per la tua attività di istruttore sportivo, è che ci sono delle condizioni precise da rispettare per potervi accedere. Devi innanzitutto controllare di non rientrare in nessuna causa di esclusione del forfettario, pena l’impossibilità di adottare tale Regime fiscale. Inoltre, i tuoi ricavi dell’anno precedente non devono superare i 85.000 euro.

Se rispetti tutte queste condizioni, potrai allora tranquillamente adottare il Regime forfettario per la tua Partita Iva di istruttore sportivo.

Regime forfettario per istruttore sportivo: Codice Ateco

Dopo aver aperto la Partita Iva, dovrai scegliere il tuo Codice Ateco. Questo Codice è una sequenza numerica utilizzata per identificare la tipologia di attività, infatti è diversa a seconda della tua professione. Per te che sei un istruttore sportivo, il Codice Ateco che dovrai adottare è il seguente:

    Iscriviti alla piattaforma FlexTax e ricevi gratis il libro
    Scarica gratis ora

  • 85.51.00 – Corsi sportivi e ricreativi, in cui sono inclusi:

– formazione sportiva (calcio, baseball, basket, cricket eccetera)
– centri e campi scuola per la formazione sportiva
– corsi di ginnastica
– corsi o scuole di equitazione
– corsi di nuoto
– istruttori, insegnanti ed allenatori sportivi
– corsi di arti marziali
– corsi di giochi di carte (esempio bridge)
– corsi di yoga

Il Codice Ateco è presente in tutti i Regimi fiscali, ma nel forfettario ha un’importanza fondamentale in quanto a ciascun Codice corrisponde un coefficiente di redditività.  Il coefficiente di redditività si applica ai ricavi che hai ottenuto nell’anno: ottieni da questa operazione il reddito imponibile sul quale saranno calcolati imposta e contributi che dovrai versare. Per te che sei un istruttore sportivo, il coefficiente ha un’aliquota del 78%.

Regime forfettario per istruttori sportivi: Contribuzione

Come istruttore in Partita Iva forfettaria, sarai tenuto a versare:

  • I contributi previdenziali Inps
  • L’imposta sostitutiva del 15% (in alcuni casi può scendere al 5%, se rispetti alcune condizioni)

Imposta e contributi li pagherai sul tuo reddito imponibile (ricavi x coefficiente di redditività). Essendo tu annoverato come un professionista ed iscritto quindi alla Gestione Separata Inps, non avrai contributi fissi obbligatori da pagare, ma li verserai per il 26,07% del tuo reddito. Attraverso questo meccanismo, verserai i contributi solo se produrrai del reddito; in caso contrario, non verserai alcun contributo.

Ti ricordiamo che se non lavori per privati ma per ad esempio palestre o associazioni sportive, sarai soggetto alla contribuzione ex-enpals e non alla Gestione Separata.

Ti riportiamo qui di seguito un esempio di tassazione alla quale sarai soggetto come istruttore sportivo, supponendo che i tuoi ricavi ammontino a 35.000 euro interamente conseguiti prestando la professione a soggetti privati.

Ricavi: 35.000 euro
Coefficiente di redditività: 78%
Reddito imponibile: 27.300 euro (35.000 x 78%)
Imposta sostitutiva 15%: 4.095 euro (27.300 x 15%)
Contributi previdenziali 26,07%: 7.117,11euro (27.300 x 26,07%)

Riassumendo, se come istruttore hai ottenuto alla fine dell’anno 35.000 euro di ricavi, sarai tenuto a versare un totale di 11.212,11 euro tra imposta (4.095 euro) e contributi (7.117,11 euro).

NB: nell’esempio abbiamo omesso per semplicità di indicare i contributi obbligatori versati nell’anno. Fossero stati presenti, tali contributi si sarebbero potuti dedurre dal reddito imponibile per il calcolo dell’imposta.

6 commenti su “Regime forfettario per istruttore sportivo”

  1. Buongiorno, vorrei sapere se i ricavi dell’attività di istruttore sportivo si vanno a sommare ad altri ricavi collegati alla solita partita iva ma con codice ateco differente nel calcolo dei contributi da versare. Grazie, Mattia

    1. Marilisa di FlexTax

      Buongiorno Mattia,
      se le attività che conduce con la sua partita Iva in Regime forfettario fanno parte di settori diversi, il calcolo dei contributi avverrà mantenendo distinte le due attività. Per approfondire come si procede con il calcolo dei contributi può leggere questo articolo: Aggiunta di nuovi Codici Ateco e Partita Iva in Regime forfettario: cosa accade?

      Le ricordo che per mantenere il Regime forfettario, la somma dei ricavi riferiti a entrambe le attività concorrerà alla formazione dei ricavi e al raggiungimento del limite di 85.000€.

      Nel caso avesse altre domande, siamo a sua disposizione: Servizi Gratuiti FlexTax

  2. buongiorno
    ma leggendo la normativa mi è sembrato di capire che l’esenzione da tassazione iperf fino a 15.000 vale anche per lavoratori sportivi con partita iva regime forfettario, nonchè l’esenzione inps fino a 5.000,00 ma nel Vs calcolo queste esenzioni non sono previste.
    potreste chiarire grazie

    1. Marilisa di FlexTax

      Buondì Roberto,

      le confermiamo quanto riportato nel primo Decreto Legislativo 5 ottobre 2022, n.163
      In particolare l’Articolo 24 al punto 6 (la parte rossa delle note) e l’Articolo 23 al punto 8 bis (la parte rossa delle note) dove viene confermato che:

      • superati i 5.000 euro, l`eccedenza andrà a formare la parte imponibile su cui calcolare i contributi da versare che saranno ridotti al 50% fino alla fine del 2027;
      • superati i 15.000 euro, l`eccedenza andrà a formare la parte imponibile su cui calcolare l`imposta.

      Le consigliamo la lettura dei nostri due articoli dedicati alla riforma dello sport, sperando possano esserle d’aiuto:

      Riforma dello Sport 2023
      Riforma fiscale dello sport: cosa cambia per i lavoratori autonomi

      Per qualsiasi informazione in merito alla sua situazione specifica, la invitiamo a registrarsi gratuitamente sul nostro portale.

      Potrà aprire un ticket di assistenza servizi o prenotare gratuitamente la sua chiamata, i nostri consulenti saranno a sua disposizione: Registrazione gratuita

      1. Buonasera
        Non capisco la sua risposta in relazione alla domanda di Roberto. È come dice lui, oppure conferma il calcolo proposto nell’esempio sopra?
        Grazie

        1. Marilisa di FlexTax

          Buongiorno Roberto,
          l’articolo è stato pubblicato prima della riforma dello sport e quindi il commento comprende gli aggiornamenti a Luglio 2023. Se desidera un esempio di calcolo, le suggeriamo di scrivere a FlexTax per assistenza fiscale gratuita. I nostri consulenti saranno felici di aiutarla: Account Freemium

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ARTICOLI SIMILI