Come aprire una ditta individuale a Regime Forfettario?
Se stai pensando di aprire la tua Partita Iva per ditta individuale o ce l’hai già attiva, starai valutando di adottare il Regime Forfettario per la tua attività.
Sicuramente avrai sentito parlare di questo regime fiscale come un regime vantaggioso da applicare, proprio per le agevolazioni e le semplificazioni che riservata ai contribuenti che lo scelgono.
In questo articolo andiamo ad analizzare la disciplina del Regime Forfettario riferita alla tua Partita Iva per ditta individuale, per spiegarti le condizioni che dovrai rispettare e la tassazione alla quale sarai soggetto.
Quali sono i requisiti per accedere al Regime Forfettario?
La prima cosa che devi sapere se vuoi adottare il Forfettario è che devi rispettare precisi requisiti d’accesso e limiti.
Solo rispettando infatti tutte le condizioni previste, potrai adottare e mantenere il Regime Forfettario per la tua ditta individuale anche gli anni successivi.
Per aiutarti a valutare se hai i requisiti per la sua applicazione, in questo articolo troverai elencate tutte le cause di esclusione che dovrai rispettare:
Quanto paga di tasse una ditta individuale in Regime Forfettario?
Se sei una ditta individuale, sarai iscritto in Camera di Commercio come Artigiano o Commerciante.
Una delle prime cose che un contribuente si domanda è quanto deve versare di imposta e contributi.
Per qualsiasi Regime fiscale tu scelga di adottare, verserai le tasse sul reddito imponibile.
Il Regime Forfettario non ti permette di portare in detrazione/deduzione realmente i costi sostenuti, ma ti riconosce semplicemente una spesa forfettaria in base al tuo coefficiente di redditività.
Il coefficiente di redditività è una percentuale associata al Codice Ateco che hai adottato in fase di apertura della Partita Iva e dipende dall’attività che come ditta individuale svolgi.
Se svolgi per esempio l’attività di parrucchiere, il Codice Ateco che dovrai adottare è il 96.02.01 (Servizi dei saloni di barbiere e parrucchiere), a cui è associato un coefficiente di redditività del 67%.
Pertanto, applicando ai ricavi conseguiti il coefficiente di redditività, otterrai il reddito imponibile su cui calcolare imposta e contributi.
Se apri una Partita Iva come ditta individuale iscritta in Camera di Commercio sarai soggetto al versamento dei contributi fissi obbligatori alla Gestione Artigiani e Commercianti Inps, indipendentemente dai tuoi ricavi.
Le aliquote contributive variano leggermente a seconda della tua classificazione come Artigiano o come Commerciante.
Ti riportiamo qui di seguito uno schema riassuntivo della contribuzione alla quale sarai soggetto in base al tuo reddito (ricavi x coefficiente di redditività).
Se hai una ditta individuale come Artigiano:
- per il reddito compreso tra 0 e 18.808 euro: verserai contributi fissi di 4.521,36 euro;
- per il reddito superiore ai 18.808 euro: oltre ai contributi fissi, li verserai per il 24%.
Se hai una ditta individuale come Commerciante:
- per il reddito compreso tra 0 e 18.808 euro: verserai contributi fissi di 4.611,64 euro;
- per il reddito superiore ai 18.808 euro: oltre ai contributi fissi, li verserai per il 24,48%.
Oltre ai contributi previdenziali, sarai soggetto al versamento di una sola imposta, l’imposta sostitutiva del 15%.
Per i primi 5 anni di attività come ditta individuale, potrai applicare la riduzione dell’imposta al 5%, a condizione però di rispettare anche qui determinati requisiti.
Quali sono le agevolazioni previste in Regime Forfettario per ditta individuale?
Se sei titolare di una ditta individuale e applichi il Regime Forfettario, potrai richiedere la riduzione del 35% dei contributi da versare.
Questo è infatti uno dei vantaggi dell’applicazione del Forfettario per la tua attività.
La richiesta si presenta una volta soltanto per via telematica all’Inps, si rinnova ogni anno e la riduzione del 35% si applica sia ai contributi fissi, sia a quelli eccedenti il minimale.
Come ditta individuale potrai inoltre ottenere ulteriori vantaggi, infatti:
- se sei in pensione e hai più di 65 anni: i contributi ti saranno ridotti del 50% (tale agevolazione non è cumulabile con la riduzione del 35% dei contributi);
- se svolgi un lavoro dipendente: non dovrai versare alcun contributo per la tua ditta individuale;
- se come ditta individuale svolgi l’attività affittacamere in Partita Iva: sarai esonerato dal versamento dei contributi fissi e li verserai per il 24,48% del tuo reddito (ricavi x coefficiente di redditività del 40%).
Esempio tassazione ditta individuale
Ti facciamo ora due esempi della tassazione alla quale sarai soggetto come ditta individuale in Regime Forfettario.
Supponiamo per il primo esempio che tu sia un idraulico Artigiano, abbia conseguito alla fine dell’anno ricavi per 30.000 euro e applichi l’imposta al 15%.
| Esempio tassazione Artigiano | ||
| 1 | Ricavi | 30.000 euro |
| 2 | Coefficiente di redditività idraulico | 86% |
| 3 | Reddito imponibile | 25.800 euro (30.000 x 86%) |
| 4 | Imposta sostitutiva | 3.870 euro (25.800 x 15%) |
| 5 | Contributi fissi | 4.521,36 euro |
| 6 | Contributi eccedenti il minimale | 1.678,08 euro (25.800 – 18.808 x 24%) |
Riassumendo: a fronte di 30.000 euro dalla tua attività di ditta individuale come idraulico che adotta il Forfettario, dovrai versare un totale di 10.069,44 euro.
N.B.: in entrambi gli esempi, supponiamo non si siano versati i contributi obbligatori nell’anno, altrimenti questi andavano sottratti dal reddito imponibile per il calcolo dell’imposta sostitutiva.
Ti facciamo ora l’esempio di una ditta individuale per il commercio online, supponendo sempre che l’imposta sia al 15% e i ricavi ammontino a 35.000 euro.
| Esempio tassazione Commerciante | ||
| 1 | Ricavi | 35.000 euro |
| 2 | Coefficiente di redditività commercio online | 40% |
| 3 | Reddito imponibile | 14.000 euro (35.000 x 40%) |
| 4 | Imposta sostitutiva | 2.100 euro (14.000 x 15%) |
| 5 | Contributi fissi | 4.611,64 euro |
Essendo il reddito inferiore ai 18.808 euro, non dovrai versare i contributi eccedenti.
Pertanto, a fronte di 35.000 euro di ricavi dalla tua ditta individuale come e-commerce, dovrai versare un totale di 6.711,64 euro tra imposta e contributi.
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Buongiorno
si puo modificare il regime fiscale in forfettario durante l’anno in corso
Grazie
Buongiorno Pasquale, la risposta è affermativa, tuttavia la invitiamo a verificare gli adempimenti necessari per il cambio di regime nella sua specifica situazione. Se lo desidera, può rivolgere eventuali domande ai nostri consulenti fiscali: Assistenza Fiscale | Servizi Gratuiti
Salve, come ditta individuale a regime forfettario posso partecipare a due mercati nello.stesso giorni facendomi aiutare da un amica?
Buongiorno Valentina,
poiché la sua attività prevede diversi adempimenti fiscali, la invitiamo a registrarsi gratuitamente sul nostro portale e aprire un ticket di assistenza fiscale: Registrazione gratuita
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Ma con un contratto da dipendente di 80k e un ipotetico reddito da servizio commerciali di 20k si rientra in un forfettario?
Ricordavo che il limite era 85k.
Buongiorno Andrea,
per accedere al Regime forfettario, il reddito da lavoro dipendente non deve superare i 30.000€. Nel suo caso, quindi, non può accedere. Trova tutte le cause di esclusione nel seguente articolo: Limiti Regime Forfettario. Qualora necessiti di assistenza, i nostri consulenti fiscali sono a sua disposizione: Servizi Gratuiti | Assistenza Fiscale