Regime forfettario per commercianti
Regime forfettario per commercianti: ecco l’argomento di questo articolo.
Il Regime forfettario è rivolto a coloro che svolgono attività professionale o commerciale/artigiana con Partita Iva.
Molte attività, a seconda del modo in cui vengono svolte, possono essere sia classificate come commerciali che come professionali.
Se prendiamo ad esempio l’attività di fotografo, essa può essere classificata come:
- Professionale nel caso in cui il soggetto svolga in prevalenza servizi fotografici creativi presso i clienti;
- Commerciale se il soggetto possiede un negozio nel quale, oltre che le foto, vende anche articoli collegati alla fotografia.
Sia nel caso in cui tu svolga un’attività professionale o artigiana/commerciante, il Regime forfettario può fare al caso tuo.
Non sempre, però, il Regime forfettario risulterà essere conveniente per la tua attività, per scoprire quando sarà conveniente usufruire del Regime forfettario, ti consigliamo di leggere il seguente articolo:
Regime forfettario quando conviene
Quali sono le cause di esclusione dal Regime Forfettario per commercianti
Per poter aderire al Regime Forfettario, però, la tua attività non deve superare il limite di ricavi di 85.000 euro appositamente previsto dalla Normativa sul Regime forfettario.
Questo limite di cui abbiamo appena parlato, risulta lo stesso per ogni tipologia di attività.
Dopo aver verificato il rispetto di tale limite di ricavi però, non potrai essere sicuro di poter usufruire del Regime forfettario, in quanto prima dovrai ancora verificare di non rientrare in nessuna causa di esclusione previste dal Regime forfettario.
Puoi trovare queste cause di esclusione all’interno del nostro articolo dedicato:
Quali sono i vantaggi del Regime Forfettario per commercianti
Se sei un commerciante, perché dovresti considerare l’idea di aderire al Regime forfettario?
Perché la tua attività potrebbe accedere alle seguenti semplificazioni:
- Esonero applicazione Iva nelle fatture emesse;
- Esonero applicazione ritenuta d’acconto;
- Esonero dalla registrazione obbligatoria di fatture e corrispettivi;
- Tassazione agevolata: la tua attività sarà soggetta solo ed esclusivamente all’imposta sostitutiva, con l’aliquota del 15% (in alcuni casi può essere del 5%).
Per poter applicare l’imposta sostitutiva agevolata al 5% la tua attività deve possedere determinate caratteristiche:
Regime forfettario imposta sostitutiva 5%
Puoi approfondire questi vantaggi appena elencati, leggendo l’articolo specifico:
Che tasse deve pagare un commerciante?
In questo paragrafo andremo a fare un esempio più concreto per permetterti di capire come calcolare l’imposta sostitutiva e i contributi che sarai tenuto a versare.
Esempio
Supponiamo di prendere come riferimento un contribuente che svolga attività di affittacamere con codice ATECO 55.20.42, che ha associato un coefficiente di redditività pari al 40%.
Inoltre, supponiamo che questo soggetto non abbia né i requisiti per accedere alla riduzione del 35% dei contributi Inps da versare, né all’imposta sostitutiva agevolata al 5%.
Per scoprire in quali casi potrai usufruire della riduzione dei contributi ti consigliamo di leggere il seguente articolo:
Regime forfettario riduzione contributi Artigiani e Commercianti
| Inizio attività | 01/01/2024 |
| Incassi anno 2024 | € 45.000 |
| Coefficiente di redditività | 40% |
| Imposta sostitutiva | 15% |
Imposta sostitutiva dovuta per l’attività 2024
| Incassi 2024 | € 45.000 |
| Coefficiente di redditività | 40% |
| Reddito imponibile lordo | € 18.000 |
| Contributi Inps deducibili pagati nel 2024* | € 2.000 |
| Imponibile netto per calcolo imposta sostitutiva | € 16.000 |
| Imposta sostitutiva al 15% | € 2.400 |
*Per poter calcolare l’imposta sostitutiva, si devono sottrarre (al reddito ottenuto dall’applicazione del coefficiente di redditività) i contributi Inps pagati durante l’anno, in questo caso 2.000 euro.
Contributi Inps 2026
| Incassi 2026 | € 45.000 |
| Coefficiente di redditività | 40% |
| Reddito imponibile per calcolo Inps | € 18.000 |
| Reddito minimale previsto dall’Inps | € 18.808 |
| Contributi fissi sul reddito minimale | € 4.611,64 |
| Reddito eccedente il minimale | / |
| Contributi Inps eccedente il minimale | / |
NB: i dati utilizzati nell’esempio sono relativi al 2023, aliquote Inps e reddito minimale potrebbero leggermente variare negli anni futuri.
Quanto paga di INPS un commerciante forfettario?
Se svolgi un’attività autonoma con Partita Iva di tipo commerciale, sei obbligato all’iscrizione alla Cassa Previdenziale Artigiani e Commercianti dell’Inps.
Se ti iscrivi alla Cassa Artigiani e Commercianti ogni anno hai un costo fisso, ovvero anche nel caso in cui tu non riesca a produrre un utile dovrai comunque pagare una quota fissa alla tua Cassa.
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Salve,
attualmente sono titolare di partita iva a Regime forfettario e lavoro come freelance.
Posso aprire un negozio su strada (studio fotografico) con questo regime fiscale? Vorrei vendere esclusivamente servizi fotografici.
Non ho intenzione di vendere beni materiale come stampe o poster. Solo servizi fotografici. Nessun bene materiale.
Sono obbligata ad iscrivermi ugualmente alla cassa artigiani e commercianti?
Grazie in anticipo per la risposta.
Buongiorno Pam,
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La ringraziamo e le auguriamo buona giornata!