Regime Forfettario per coach

Coach in Regime Forfettario

Il Forfettario è, almeno sulla carta, il Regime fiscale più conveniente in Italia, sia grazie all’imposta più bassa rispetto a quelle del Regime ordinario, sia grazie alle numerose semplificazioni fiscali e contabili che riserva a chi decide di rientrarvi.

Un coach può aderire al Regime forfettario? L’accesso al Forfettario è permesso ai titolari di qualsiasi attività svolta con Partita Iva individuale, quindi anche a te che sei un coach. Per poter applicare tale Regime devi assicurarti di rispettare tutte le condizioni previste dal forfettario. All’interno di questo articolo ti spiegheremo quali e quante tasse paga un coach in Regime forfettario.

Codice ATECO per coach

Quando decidi di aprire Partita Iva come coach, dovrai seguire alcuni passi per comunicare correttamente la tua volontà di dare vita ad una nuova attività individuale. Un passaggio fondamentale consiste nel trasmettere all’Agenzia delle Entrate il Modello AA9/12, al fine di indicare quale codice ATECO scegli per la tua attività di coach.

Qual è il codice ATECO per l’attività di coach? Il nostro consiglio è quello di utilizzare il:

  • 85.59.20 – Corsi di formazione e corsi di aggiornamento professionale.

È molto importante scegliere il corretto codice ATECO, soprattutto perché ad ognuno è associato un differente coefficiente di redditività, di cui ti parleremo nel prossimo paragrafo.

Calcolo dell’imposta per coach in Regime forfettario

Scegliere il corretto codice ATECO è fondamentale, perché rappresenta un elemento cruciale per determinare l’imposta sostitutiva e i contributi obbligatori.  Per te che sei coach il coefficiente di redditività è pari al 78%. Il coefficiente di redditività va applicato ai ricavi conseguiti per determinare il reddito su cui agisce l’aliquota di imposta (al 15% o al 5%) e su cui si calcolano i contributi obbligatori (lo vedremo nel prossimo paragrafo).


Esempio:
Ricavi: 20.000
Coefficiente di redditività: 78%
Reddito imponibile: 15.600 € (20.000 x 78%)
Imposta dovuta allo Stato: 2.340 € (15.600 x 15%).
N.B: in realtà prima di applicare l’aliquota d’imposta al reddito, si possono dedurre i contributi obbligatori versati nell’anno dal reddito così da ridurre la base imponibile. In questo esempio, per semplicità, abbiamo ipotizzato che tali contributi fossero pari a zero.

Contributi INPS per coach in Regime forfettario

Oltre al pagamento dell’imposta sostitutiva, il Regime Forfettario prevede il versamento dei contributi previdenziali obbligatori. I coach pagano i contributi obbligatori alla Gestione Separata Inps, ossia il fondo pensionistico per i liberi professionisti che non hanno una Cassa previdenziale dedicata.  I contributi da versare alla Gestione Separata, sono del 25,72% sul reddito imponibile lordo (anche per i contributi il reddito si calcola attraverso il coefficiente di redditività). Una peculiarità di tale Gestione Previdenziale, è quella di non prevedere fissi annuali.

Esempio:
Ricavi: € 18.000
Coefficiente di redditività: 78%
Reddito: € 14.040 (18.000 x 78%)
Contributi Gestione Separata INPS: € 3.611,09 (14.040 x 25,72%).

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...
Anna di FlexTax

Anna di FlexTax

Ti è stato utile questo articolo? Condividilo!

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su telegram
Telegram

Articoli suggeriti

Lascia un commento

Diventa Socio
Investi in FlexTax

50% di credito di imposta

Ti aiutiamo a gestire la tua Partita Iva