Regime forfettario per cassa

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Regime forfettario per cassa

Il Regime forfettario è il Regime più conveniente presente in Italia.

Il Regime forfettario possiede limiti di accesso e specifiche caratteristiche che lo distinguono dagli altri Regimi fiscali: è un Regime per cassa, le spese vengono calcolate in modo forfettario e ha una tassazione agevolata.

Nei paragrafi seguenti illustriamo queste principali tre caratteristiche del forfettario.

Regime forfettario per cassa: significato

Regime forfettario per cassa, cosa significa?

Il reddito del contribuente soggetto a Regime forfettario, deve essere determinato in base agli incassi effettivamente percepiti durante l’anno di esercizio dell’attività.

In poche parole se nell’anno precedente si sono fatturati 30.000 euro, ma di essi se ne sono incassati solo 23.000, il reddito generato dall’attività da prendere in considerazione è 23.000, ovvero quello realmente incassato.

Regime forfettario: come si calcolano le spese

Le spese vengono calcolate in modo forfettario, cosa significa?

La principale particolarità è quella che prevede che il reddito non sia più calcolato come la differenza tra ricavi e costi, bensì ai ricavi realmente incassati devono essere tolte le spese calcolate in modo forfettario.

In poche parole, i contribuenti che adottano il forfettario, ai fini fiscali non devono tenere conto di ciò che spendono, in quanto le spese sono già rappresentate da una percentuale fissa per ogni tipologia di attività.

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Esempio

Se Tizio (che adotta il forfettario) ha incassato 25.000 euro, per determinare il reddito imponibile non deve sottrarre tutti i costi sostenuti ma deve applicare il coefficiente di redditività.

Il coefficiente di redditività non è altro che una percentuale, differente a seconda del tipo di attività, che sottrae ai ricavi generati le spese calcolate in modo forfettario (stimate per il tipo di attività svolta).

Ipotizziamo che Tizio, che abbia incassato 25.000 euro, per la sua attività che abbia il coefficiente di redditività del 78%.

Applicandolo ai suoi incassi, Tizio ricava 19.500 euro (25.000 x 78%) di reddito imponibile.

Le sue spese forfettarie risultano quindi essere il 22% di 25.000, ovvero 5.500 euro (100% – 78% = 22%).

Regime forfettario: tassazione agevolata

Il Regime forfettario ha una tassazione agevolata, cosa vuol dire?

I contribuenti che aderiscono al forfettario sono soggetti all’imposta sostitutiva.

L’imposta sostitutiva è un’imposta di un’unica aliquota che comprende tutte le imposte solitamente pagate negli altri Regimi fiscali (come Irpef, addizionali, ecc.).

L’aliquota standard dell’imposta sostitutiva è del 15%, ma in alcuni casi per i primi 5 anni di attività può essere ridotta al 5%.

Informati qui su quali caratteristiche deve possedere la tua attività per applicare l’aliquota ridotta al 5%. 

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