Regime Forfettario per attori

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Attori in Regime Forfettario

Se stai valutando quale Regime fiscale adottare per la tua Partita Iva di attore, devi sapere che il Regime forfettario per attori può riservarti numerosi vantaggi e semplificazioni, in base alla tua situazione soggettiva.
In questo articolo metteremo in evidenza tutti gli aspetti di questo Regime riferiti alla tua attività, sperando di chiarire i tuoi dubbi.

Regime forfettario: chi può accedere?

Prima di tutto, se stai pensando di adottare il Forfettario, devi controllare i ricavi dell’ultimo anno di Partita Iva come attore: essi non devono infatti superare i 65.000 euro.
Questo è il punto di partenza quando si sta pensando di applicare il Regime forfettario.
Dovrai inoltre assicurarti di non rientrare in nessun’altra condizione che ti possa impedirne l’accesso.

Codice Ateco per attori

Il Codice Ateco è una sequenza di numeri che devi scegliere in fase di apertura della tua Partita Iva presso l’Agenzia delle entrate.
I Codici Ateco per te che sei un attore sono tre:

  • 90.01.01 – Attività nel campo della recitazione, rappresentazioni di spettacoli teatrali dal vivo, attività di artisti individuali quali attori;
  • 90.01.09 – Altre rappresentazioni artistiche, tra cui rappresentazioni di concerti, di opere liriche o di balletti e di altre produzioni artistiche;
  • 90.03.09 – Altre creazioni artistiche e letterarie.

Ad ogni Codice Ateco è associato un coefficiente di redditività: ecco perchè in Forfettario è fondamentale sceglierlo correttamente.

Ai ricavi che hai ottenuto alla fine dell’anno, devi applicare il coefficiente, calcolando così il reddito imponibile sul quale dovrai versare imposta e contributi.
Come attore, il coefficiente di redditività ha un’aliquota del 67%.

Forfettario: tassazione

Come attore Professionista, sul tuo reddito imponibile, dovrai versare:

L’imposta sostitutiva ha l’aliquota del 15%, la quale in alcuni casi può essere ridotta al 5% per i primi 5 anni di attività.
I contributi previdenziali dovrai versarli con l’aliquota del 25,98% alla Gestione Separata Inps se lavori con privati, se invece lavori con soggetti del mondo dello spettacolo dovrai versarli all’Ex-Enpals (ora inglobato dall’Inps).
Il vantaggio di essere qualificato come Professionista è quello di non avere dei contributi fissi obbligatori da dover versare: se infatti il tuo reddito dovesse essere zero, non pagherai alcun contributo.

Forfettario: esempio di tassazione

Ti facciamo ora un esempio di calcolo dell’imposta e dei contributi che come attore in Forfettario dovrai versare, supponendo che tu abbia lavorato con privati per ricavi pari a 25.000 euro.

Ricavi: 25.000 euro
Coefficiente di redditività: 67%
Reddito imponibile: 16.750 (25.000 x 67%)
Imposta sostitutiva: 2.512,50 euro (16.750 x 15%)
Contributi previdenziali del 25,98%: 4.351,65 euro (16.750 x 25,98%)

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