Regime forfettario imposta sostitutiva 5 %

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram

Regime forfettario imposta sostitutiva 5 %: cos’è?

Il Regime forfettario prevede per i suoi contribuenti, un’imposta sostitutiva del 15%.

In alcuni casi, se si rispettano determinate caratteristiche che analizzeremo in seguito, l’aliquota del 15% può essere ridotta al 5% per i primi 5 anni in cui si inizia un’attività con Partita Iva.

Regime forfettario imposta sostitutiva 5 %: chi ne ha diritto

In linea generale, la riduzione dell’aliquota del 5% è dedicata a tutte quelle attività che vengono aperte da titolari che non le hanno mai svolte prima.

Il Legislatore ha voluto incentivare l’apertura di Partite Iva per tutte quelle persone che vogliono iniziare una nuova attività, di cui mai si sono occupati nella loro esperienza lavorativa precedente né come lavoratori dipendenti, né come imprese familiari, ecc.

Requisiti d’accesso

In particolare, le caratteristiche che si devono possedere per poter accedere a questa riduzione, che sono consultabili anche sul sito dell’Agenzia delle Entrate, sono:

  • Il titolare dell’attività non abbia svolto, nei tre anni precedenti dell’inizio dell’attività, attività d’impresa anche in forma associata o familiare;
  • L’attività intrapresa non deve essere in alcun modo una continuazione di un’attività precedentemente svolta sia sotto forma di lavoro autonomo che dipendente. (da questo caso sono esclusi i periodi di pratica obbligatori per poter esercitare arti o professioni);
  • Nel caso in cui venga rilevata un’attività già avviata da un altro soggetto, si deve verificare che l’ammontare di incassi generati l’anno precedente dall’attività, siano in linea con quelli richiesti per aderire al Regime forfettario.

Ricordiamo che l’agevolazione della riduzione dell’aliquota al 5% vale solo per i primi 5 anni, dal sesto in poi si avrà l’obbligo di applicare l’aliquota piena, ovvero del 15%.

NOTA BENE: non sono previsti limiti di età per poter applicare l’aliquota al 5%.

Per avere informazioni sui servizi offerti da Flex Tax, ti chiamiamo noi, è sufficiente compilare il modulo ed indicare la fascia oraria in cui preferisci essere contattato.

Quanto è stato utile questo articolo? Vota. 

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (8 votes, average: 4,13 out of 5)
Loading...

 

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (8 votes, average: 4,13 out of 5)
Loading...

Ti è stato utile questo articolo? Dillo in giro!

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su telegram
Telegram

Questo articolo ha 28 commenti.

  1. Avatar

    Salve, ho lavorato per 15 anni presso una ditta artigiana di impianti idraulici con contratto a tempo indeterminato, poi tre anni fa sono stato licenziato per mancanza di lavoro. Ora nel 2020 vorrei aprirmi una mia ditta individuale sempre nel campo idraulico, dato che so fare solo quello. Vi chiedo questo:
    Pensando di aderire al regime forfettario, mica rientrerei nel regime start-up del 5%?
    Dato che la percentuale di redditività dei miei codici ATECO (43.22) è del 86%, non credo che mi convenga aderire al regime forfettario con flat-tax del 15% dato che poi non riesco a scaricarmi nulla.
    Vi ringrazio anticipatamente per le risposte.

    1. Elisa di FlexTax

      Buongiorno Antonio,

      Per rispondere alla sua domanda, le riportiamo parte del testo della circolare 17/E del 30 maggio 2012 dell’Agenzia delle Entrate, riferita al regime di vantaggio per l’imprenditoria giovanile ma è quella che si prende di riferimento per le condizioni per l’applicazione dell’imposta sostitutiva al 5% (in quanto è l’unica esistente):

      “Lettera b): Si ha una mera prosecuzione della stessa attività in precedenza esercitata quando quella intrapresa presenta il carattere della novità unicamente sotto l’aspetto formale ma viene svolta in sostanziale continuità, ad esempio nello stesso luogo, nei confronti degli stessi clienti ed utilizzando gli stessi beni dell’attività precedente.
      […] Il Provvedimento del 22 dicembre 2011 ha disposto, al paragrafo 2, che “La condizione di cui alla lettera b)…, non opera laddove il contribuente dia prova di aver perso il lavoro o di essere in mobilità per cause indipendenti dalla propria volontà”. In tale caso, infatti, è evidente che non viene lesa la finalità antielusiva della norma.”

      Pertanto, avendo lei perso il lavoro per cause indipendenti alla sua volontà (è stato licenziato per mancanza di lavoro), e non andando a svolgere l’attività con gli stessi mezzi e rivolgendosi allo stesso mercato di quando era dipendente, a nostro parere potrà applicare l’imposta sostitutiva al 5% per i primi 5 anni di attività in Regime Forfettario (potrà adottare tale Regime fiscale se rispetta tutte le condizioni che può leggere qui: Esclusioni Forfettario).

      Speriamo di averla aiutata,
      La ringraziamo e le auguriamo buona giornata.

  2. Avatar

    Buongiorno. Gestisco un attività commerciale online (eccomerce).
    Ho iniziato nel 2017 con il regime agevolato del 5%. Ho mantenuto questo regime nel 2017-2018. Nel 2019 sono passato al regime di tassazione ordinaria. La mia domanda è la seguente. Se nel 2019 non ho superato la soglia di 65.000 €, nel 2020 potrei passare al regime forfettario?
    Grazie e cordiali saluti

    1. Elisa di FlexTax

      Buon pomeriggio Daniel,
      Se nel 2019 non ha superato la soglia dei 65.000 euro di ricavi e rispetta anche tutti gli altri limiti che può leggere in questo articolo Regime Forfettario 2020 nuovi limiti, potrà applicare nuovamente nel 2020 il Regime Forfettario per la sua attività di commercio online.

      Essendo lei ancora all’interno dei primi 5 anni di attività, potrà applicare l’imposta sostitutiva al 5% ancora fino al 2021 compreso.

      Speriamo di averla aiutata,

      La ringraziamo per averci contattato e le auguriamo buon pomeriggio.

  3. Avatar

    Buongiorno, sono un medico abilitato da meno di un anno e questa estate ho aperto la partita IVA così da aderire al regime forfettario per le guardie mediche. Iniziando d’estate con la guardia medica turistica e figurando come titolare l asp mi ha pagato come dipendente.
    Ora invece nella guardia medica ordinaria risulto sostituito e posso aderire al regime forfettario, volevo sapere se posso applicare l’aliquota al 5% o visto i 3 mesi precedenti devo avere applicata l’aliquota al 15%.
    Grazie mille per la disponibilità

    1. Anna di FlexTax

      Buonasera Davide,

      Le confermiamo che lei potrà applicare il 5% di imposta sostitutiva per l’attività del 2019, infatti aver svolto solo per 3 mesi la stessa attività non si configura come “mera prosecuzione”. Ovviamente non deve aver svolto attività d’impresa (avere avuto altre Partite Iva) negli ultimi 3 anni.

      Dato che ci ha indicato che lei per la stessa asp, prima di attivare la sua posizione di lavoratore autonomo, ha lavorato come dipendente, dobbiamo evidenziarle che una delle cause di esclusione dal Regime forfettario è quella di fatturare prevalentemente (ovvero per più del 50% dei ricavi conseguiti con Partita Iva) ad un datore di lavoro avuto nei due anni precedenti.
      L’asp alla quale lei ad oggi fattura con la sua Partita Iva, si configura proprio come suo datore di lavoro avuto nei due anni precedenti e, pertanto, se lei nel 2019 ha fatturato per più del 50% ad essa, nel 2020 non potrà permanere nel suddetto Regime.

      Per poter conservare il Regime forfettario anche nel 2020, ponendo che lei nel 2019 incassi complessivamente 10.000 euro con l’attività in Partita Iva, almeno 5.100 dovrebbero essere fatturati ad un soggetto diverso dalla asp per la quale è stato dipendente.

      Speriamo di averla aiutata e le auguriamo una buona serata.

  4. Avatar

    Buongiorno, sono un’infermiera e ho lavorato per un anno e mezzo per un ente privato. Mi sono licenziata di recente e vorrei aprire partita iva a gennaio 2020 lavorando per altri enti diversi dal mio ex datore di lavoro. Vorrei sapere se nel mio caso possa usufruire della tassazione al 5% o se invece la tassazione sia al 15%.
    Grazie

    1. Anna di FlexTax

      Buon pomeriggio Silvia,
      Per rispondere alla sua domanda le riportiamo quanto previsto dalla circolare 17 e del 2012 (da pag. 9 in poi):

      “In tale ottica si ha una mera prosecuzione della stessa attività in precedenza esercitata
      quando quella intrapresa presenta il carattere della novità unicamente sotto
      l’aspetto formale ma viene svolta in sostanziale continuità, ad esempio nello
      stesso luogo, nei confronti degli stessi clienti ed utilizzando gli stessi beni
      dell’attività precedente. E’ una ipotesi di sostanziale continuità quella di un
      lavoratore dipendente con qualifica di falegname che intenda iniziare l’attività di
      imprenditore rivolgendosi allo stesso mercato di riferimento ( si pensi all’ipotesi
      in cui l’ex datore di lavoro o i clienti dello stesso siano di fatto la parte prevalente
      dei suoi clienti).
      L’esistenza del requisito in esame va sempre verificata in presenza di
      attività di lavoro dipendente svolte in base ad un contratto di lavoro a tempo
      indeterminato mentre non precludono l’applicazione del regime forme di lavoro
      precario come ad esempio i contratti di collaborazione coordinata e continuativa
      o quelli di lavoro a tempo determinato che si caratterizzano per la loro
      marginalità economica e sociale. ”

      Quindi è vero che lei effettuerà la stessa attività che ha svolto nell’ultimo anno e mezzo come dipendente ma se non la effettuerà nello stesso luogo e nei confronti della stessa clientela (come da lei specificato), a nostro parere può comunque applicare il 5% per i primi 5 anni di attività.

      Speriamo di averla aiutata e le auguriamo una buona giornata!

  5. Avatar

    Buongiorno,
    mia moglie, infermiera professionale, vorrebbe aprire la p.IVA. Adotterebbe il regime fiscale forfettario. Non mi è chiaro se possa avvalersi della riduzione dell’aliquota al 5%. Ha ripreso a lavorare, come infermiera dipendente, dopo 7 anni di inattività. Il rapporto di lavoro è durato poco più di un mese.

    Grazie

    1. Anna di FlexTax

      Buongiorno Paolo,

      Dato che sua moglie ha esercitato l’attività di infermiera come dipendente solo per un mese, tale rapporto di lavoro è considerato marginale.

      Quindi, la sua nuova apertura non si configura come “mera prosecuzione” dell’attività svolta in precedenza e, pertanto, potrà procedere all’applicazione dell’imposta al 5% per i primi 5 anni di attività.

      Speriamo di averla aiutata e le auguriamo una buona giornata!

      1. Avatar

        Grazie mille per la pronta risposta!
        buona giornata a voi

  6. Avatar

    Buon pomeriggio, ad agosto 2018 ho aperto la partita IVA nel regime forfettario, fino a quel momento emettevo fatture per collaborazione occasionale. Vorrei cortesemente sapere se, avendo proseguito la stessa attività, posso applicare nel 2018 l’aliquota ridotta del 5% (ovviamente da agosto in poi) e continuare per altri 4 anni con la stessa aliquota.
    Inoltre come mi devo comportare per l’acquisto nel 2019 di beni strumentali?
    Grazie.

    1. Flex Tax

      Buongiorno Simona,

      Le prestazioni occasionali effettuate in precedenza non costituiscono causa ostativa all’applicazione dell’aliquota al 5% per i primi 5 anni di attività.

      Riguardo ai beni strumentali non esistono più limiti per la permanenza nel Regime, pertanto potrà acquistarne per qualsiasi ammontare, tenendo in considerazione che non potrà “scaricare” l’Iva e non potrà dedurre l’importo speso dai costi.

      La ringraziamo e le auguriamo una buona giornata.

  7. Avatar

    Buongiorno,

    Sono un dipendente ingegnere informatico e mi appresto ad aprire partita iva forfettaria.

    Passerei dall’essere dipendente all’essere consulente. Continuando a svolgere un attività simile, ma verso clienti completamente nuovi e sotto forma di consulenza.

    La nuova attività non é una mera prosecuzione di quella da dipendente, ma sicuramente si basa sulle stesse competenze acquisite.

    Potrei sfruttare l’aliquota startup?

    Quali sarebbero le sanzioni se l’agenzia dell’entrate considerasse non conforme la mia dichiarazione?

  8. Avatar

    Salve,
    Vorrei aprire una partita iva come copywriter (codice ateo 63.99).
    Leggo ovunque che l’aliquota é al 15%, e il 5% é solo per le startup.
    Poi ho letto questo articolo, da qui il dubbio di quale sia la verità.

    Grazie anticipatamente,

    Francesco

    1. Flex Tax

      Buongiorno Francesco,

      Nel caso di applicazione dell’aliquota al 5% il termine “start-up” viene utilizzato per indicare le attività che rispettano le condizioni elencate in questo articolo.

      La norma prevede che si possa applicare l’imposta sostitutiva ridotta al 5% per i primi 5 anni di attività se si rispettano le caratteristiche riportate.

      La ringraziamo e le auguriamo una buona giornata.

  9. Avatar

    salve, sono un Medico neoabilitato, vorrei sapere se nel mio caso è possibile ad oggi aprire p.iva e rientrare nel regime forfettario con aliquota agevolata del 5% per i primi 5 anni.
    grazie

    1. Flex Tax

      Buongiorno Frank,

      Se lei rispetta tutte le condizioni spiegate nell’articolo, per accedere alla riduzione al 5% dell’imposta sostitutiva per i primi 5 anni di attività, potrà tranquillamente applicarla.

      La ringraziamo e le auguriamo una buona giornata.

  10. Avatar

    Buonasera, ho un quesito riguardo l’aliquota al 5%.
    ho aperto la partita iva nel 2017 rientrando in quel momento nel 5%.
    Nel 2018 ancora con il 5% ho però sforato i 50mila di fatturato.
    nel 2019 rientro nel regime 15% o sono ancora con il 5% essendo il 3 anno?
    La nuova a aliquota del 5% vale solo per le aperture nel 2019?
    Grazie mille!

    1. Flex Tax

      Buonasera Chiara,

      Nel Regime forfettario, per i primi 5 anni di attività, si può applicare la riduzione al 5% dell’imposta sostitutiva, pertanto anche se lei passa al forfettario dal Regime ordinario ma rientra nei primi 5 anni di attività e al momento dell’apertura rispettava tutte le condizioni per accedere a tale riduzione, potrà continuare ad usufruirne per le annualità rimanenti.

      La ringraziamo e le auguriamo una buona serata.

  11. Avatar

    Buongiorno.
    Le scrivo 2 esempi per capire cosa potrebbe succedere.

    1) Apro partita IVA ad aprile 2018, gestione ordinaria. Nel 2018 ho ricavi nel complesso (rapportati all’anno) inferiori a 65.000 €. Nel 2019 posso aderire al forfettario. L’aliquota sarà al 15% o al 5%? Se al 5%, fino a quando?

    2) Apro partita IVA ad aprile 2018, gestione ordinaria. Nel 2018 ho ricavi nel complesso (rapportati all’anno) superiori a 65.000 €. Nel 2019 non posso aderire al forfettario. Nel 2019 ho ricavi inferiori a 100.000 €. Nel 2020 (stante le informazioni attuali) rientro nel forfettario. Le aliquote saranno al 15% e al 20% per la parte eccedente i 65.000 €? Oppure al 5%? Se al 5%, su tutto l’importo? Se al 5%, fino a quando?

    Grazie

    1. Flex Tax

      Buongiorno Gabriele,

      Risponderemo per punti alle sue domande:

      1) Nel 2019 potrà applicare l’aliquota ridotta al 5% se rispetta tutte le condizioni per 4 anni, dato che un anno è stato in ordinaria.

      2) Nel 2020 entrerà in vigore la Flat Tax al 20% per i ricavi dai 65.000 ai 100.000 euro. Dal Testo di Legge si evince che tale tipologia di tassazione non sarà un ampliamento del Regime forfettario perchè nella Flat Tax, i ricavi verranno calcolati in modo analitico, quindi sottraendo i costi realmente sostenuti ai ricavi e non applicando il coefficiente di redditività. E’ prematuro analizzare quale sarà la sua tassazione dal 2020 perchè non si hanno ancora informazioni sufficienti e definitive.

      La ringraziamo e le auguriamo una buona giornata.

  12. Avatar

    Buongiorno
    Per la gestione di un bed&breakfast ci è stato suggerito di creare una impresa familare con partita iva ed abbiamo provveduto a farlo entro la fine dell’anno 2918.In precedenza era gestito come B&B non professionale.Fatte queste premesse e precisando le quote tra 2 fratelli 51% e 49% possiamo aderire al regime forfettario ? Era proprio necessario costituire ufficialmente dal notaio l’impresa familiare visto che dividiamo sia il guadagno che le spese ?

    Grazie e cordiali saluti

    1. Flex Tax

      Buonasera Girolamo,

      Potrete applicare il Regime forfettario per l’impresa familiare se rispettate tutte le condizioni richieste per l’accesso a tale Regime.

      Per l’impresa familiare che adotta il Regime forfettario, la rilevanza della possibilità di suddividere il reddito ha una valenza ai fini contributivi.

      Infatti, potendo suddividere il reddito, si potrà pagare la differenza sull’eventuale eccedenza del minimale, su due diversi soggetti e quindi sfruttando due volte la contribuzione fissa pagata sul minimale.

      Le faccio un esempio: il reddito minimale per il 2018 era 15.710 euro, senza impresa familiare con un reddito di 30.000 euro lei pagherebbe contributi fissi e in aggiunta quelli per la quota eccedente il minimale ovvero su 14.290, mentre con l’impresa familiare potendo contare su due volte il minimale, non andrebbe a versare alcun contributo in aggiunta alla contribuzione fissa.

      I contributi fissi di circa 3.800 euro, in aggiunta a quelli da lei versati come titolare, per il suo collaboratore andrebbero versati sia che lei costituisca l’impresa familiare sia che la inserisca solo come coadiuvante.

      La ringraziamo e le auguriamo una buona serata.

  13. Avatar

    Buonasera, se negli anni precedenti avevo un’ attività di bed and breakfast in forma non imprenditoriale (senza partita IVA), posso aprire un affittacamere con partita IVA e regime forfettario oppure è causa di esclusione?

    1. Flex Tax

      Buonasera Clari,

      Può tranquillamente applicare il Regime forfettario anche se apre Partita Iva per un’attività svolta in precedenza, ovviamente se non rientra in nessuna causa di esclusione previste, che può trovare elencate qui: Esclusioni Regime forfettario.

      L’articolo soprastante che ha letto, indica le condizioni (più stringenti) che si devono rispettare per accedere all’ulteriore riduzione dell’aliquota di imposta sostitutiva al 5% rispetto al 15% normalmente previsto.

      La ringraziamo e le auguriamo buona serata.

  14. Avatar

    Ma se da start up si supera il limite di 65mila euro cosa succede?

    1. Flex Tax

      Buongiorno Loredana,

      Anche se nel 2019 avrà ricavi maggiori ai 65.000 euro, per tutti i ricavi che conseguirà (anche 100.000) euro utilizzerà l’aliquota di imposta sostitutiva del 5% prevista dal Regime forfettario per “start-up”.

      Nel 2020 non potrebbe più applicare il regime forfettario, dato che nel 2019 avrà ricavi maggiori di 65.000 euro, ma nel 2020 entrerà in vigore la Flat Tax al 20% per coloro che avranno conseguito nel 2019 tra i 65.000 euro e i 100.000 euro di ricavi.

      Quindi se supererà i 65.000 euro nel 2019 non potrà applicare il Regime forfettario nel 2020 ma potrà applicare la Flat Tax al 20%.

      Dettagli sulla Disciplina della Flat Tax del 2020 ci riserviamo di fornirli nei prossimi mesi.

      Non appena ci saranno notizie certe e definitive sulla Flat Tax 2020 potrà trovarle spiegate nel nostro Blog sempre aggiornato.

      La ringraziamo e le auguriamo una buona giornata.

Lascia un commento

flexsupport_white

Ti aiutiamo a gestire la tua Partita Iva

Chiudi il menu
×

Carrello

Inizia a usare Flex Tax

Scopri i vantaggi dell'innovativa piattaforma per Partite Iva.

Gestione contabile

Consulente dedicato, adempimenti contabili e fiscali.

Apertura Partita Iva

Apertura Partita Iva, consulente dedicato, adempimenti fiscali e contabili.

Consulente Fiscale

Hai domande sul Regime Forfettario e Semplificato? I nostri consulenti rispondono

Calcolo Tasse

Per sapere in anticipo quante tasse dovrai pagare, usa il nostro simulatore per il Regime Forfettario.

E-Service

L’ E-commerce di servizi e strumenti per la gestione contabile e l’amministrazione aziendale.

Chi siamo


Esperti contabili, consulenti del lavoro, avvocati e un’azienda di innovazione digitale uniti per aiutare le imprese nella gestione della Partita Iva.