Regime forfettario giardiniere

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Regime forfettario giardiniere

Il Regime forfettario può essere un’ottima soluzione per coloro che vogliono intraprendere un’attività autonoma, in quanto permette di usufruire di differenti vantaggi contabili e fiscali.

Se vuoi svolgere attività di giardiniere aprendo Partita Iva forfettaria, questo articolo ti fornirà le informazioni basilari.

Regime forfettario giardiniere: vantaggi

Prima di tutto, perché se si apre un’attività con Partita Iva si deve prendere in considerazione la possibilità di aderire al Regime forfettario?

Perché esso comporta differenti semplificazioni sia a livello contabile che fiscale.

I numerosi vantaggi del Regime forfettario possono essere così sinteticamente riassunti:

  • Esonero dall’applicazione dell’Iva: non avrai l’obbligo di inserirla nelle fatture;
  • Esonero dall’applicazione della ritenuta d’acconto, essa non dovrà essere applicata da coloro che emettono fattura nei tuoi confronti;
  • Esonero dell’obbligo di registrazione delle fatture;
  • Tassazione semplificata: per il Regime forfettario è prevista un’unica imposta sostitutiva di aliquota pari al 15%. Inoltre, è prevista la possibilità di applicare un’aliquota agevolata del 5%, se rispetti determinati requisiti previsti dalla normativa sul Regime forfettario.

Per scoprire quali sono questi requisiti puoi leggere il seguente articolo: Regime forfettario imposta sostitutiva 5%

Per avere invece una visione completa del Regime forfettario, consulta la nostra Guida completa Regime forfettario

Regime forfettario giardiniere: Codice ATECO

Per prima cosa, coloro che vogliono aprire Partita Iva per iniziare un’attività autonoma come giardinieri, devono scegliere il Codice ATECO.

Il Codice ATECO è un numero che classifica la tipologia di attività svolta.

Nel caso di attività di giardiniere il codice ATECO corrispondente è:

81.30.00Cura e manutenzione del paesaggio (inclusi parchi, giardini e aiuole)

In questo codice ATECO sono comprese le attività di:

  • Realizzazione, cura e manutenzione di parchi e giardini per: abitazioni private e pubbliche, edifici pubblici e privati (ospedali, scuole, ecc.), terreni comunali (parchi), aree verdi per vie di comunicazione (strade), edifici industriali e commerciali;
  • Realizzazione, cura e manutenzione di aree verdi per: edifici (giardini pensili, verde per facciate, ecc.), campi sportivi, campi da gioco, aree per solarium, acque lacustri e correnti;
  • Realizzazione di spazi verdi per la protezione contro il rumore, il vento, l’erosione, la visibilità e l’abbagliamento.

Dati presi dal sito dell’Istat.

Regime forfettario giardiniere: puoi accedere?

Una volta aperta la Partita Iva, dovrai verificare di possedere l’unico requisito previsto per poter aderire al Regime forfettario (non devi aver conseguito ricavi superiori ai 65.000 euro nell’anno precedente), ma esso non basta.

Infatti, non devi rientrare nelle cause di esclusione previste dalla normativa sul Regime forfettario, ovvero non potrai aderire al Regime forfettario:

  • Se ti avvali di regimi speciali ai fini della determinazione dell’IVA o di regimi forfettari per la determinazione del reddito (ad esempio agricoltura, allevamento, vendita fiammiferi, ecc.);
  • Se non sei residente in Italia, a meno che tu sia residente in uno Stato membro dell’Unione Europea o in uno Stato aderente all’Accordo sullo Spazio economico europeo e allo stesso tempo devi produrre nel territorio italiano un ammontare di ricavi che rappresenti almeno il 75% di quelli complessivamente conseguiti;
  • Se scambi prevalentemente o esclusivamente: fabbricati, porzioni di fabbricati, terreni edificabili o mezzi di trasporto nuovi;
  • Se oltre alla tua attività d’impresa partecipi a: Società di persone, imprese familiari, società a responsabilità limitata, associazioni in partecipazione;
  • Se eserciti attività d’impresa prevalentemente nei confronti di uno dei datori di lavoro dei due anni precedenti (o soggetti a questi direttamente o indirettamente riconducibili) e hai percepito o percepisci redditi da lavoro dipendente (o assimilati) da questi soggetti.

Rientrare in una di queste cause di esclusione non ti permetterà di usufruire del Regime forfettario anche se nell’anno precedente non hai superato il limite di 65.000 euro di ricavi.

Invece se non rientri in queste cause di esclusione e hai conseguito ricavi inferiori ai 65.000 euro, potrai aderire al Regime forfettario.

Approfondisci qui i limiti del Regime forfettario 

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