Regime forfettario fashion blogger

Con l’affermarsi di Internet come strumenti di comunicazione di massa, si vengono a creare attività del tutto nuove, che prima non esistevano.

Il fashion blogger è una di queste, sempre più persone (soprattutto giovani) decidono di seguire questa strada, anche perché sempre di più l’attività di fashion blogger garantisce fonti di guadagno importanti.

I fashion blogger gestiscono propri blog o proprie pagine social in cui pubblicano numerose foto e contenuti per promuovere l’immagine di loro stessi, e tenere aggiornati i loro follower sulle ultime tendenze di moda ad esempio, spesso creando di sé stessi dei veri e propri brand.

Regime forfettario fashion blogger: Partita Iva o no

Se hai intenzione di diventare un fashion blogger (o già lo sei), ti sarai sicuramente chiesto, o ti starai chiedendo come è inquadrabile questo tipo di attività dal punto di vista fiscale. Questo rappresenta un tema estremamente interessante.

Innanzitutto, è necessario chiarire un aspetto: per poter esercitare l’attività di fashion blogger è necessario aprire una propria Partita IVA? La risposta è sì, se intendi esercitare questa attività in modo abituale e continuativo nel tempo.

Regime forfettario fashion blogger: puoi accedere?

La normativa sul Regime forfettario stabilisce i 65.000 euro di ricavi conseguiti nell’anno precedente come unico limite per poter accedere a tale Regime, il quale risulta uguale per ogni tipologia di attività.

Se non superi questo limite di ricavi, dovrai ancora verificare di non rientrare nelle cause di esclusione, perché se rientri in queste cause di esclusione non potrai usufruire del Regime forfettario anche se i tuoi ricavi nell’anno precedente sono stati inferiori ai 65.000 euro.

Non potrai rientrare in tale Regime se:

  • La tua attività si avvale di regimi speciali ai fini della determinazione dell’IVA o di regimi forfettari per la determinazione del reddito (ad esempio agricoltura, agriturismo, vendita di fiammiferi, ecc.);
  • Non risiedi all’interno del territorio italiano, a meno che tu sia residente in uno Stato membro dell’Unione Europea o in uno Stato aderente all’Accordo sullo Spazio economico europeo e contemporaneamente devi produrre sul territorio italiano un ammontare di ricavi che rappresenti almeno il 75% del totale;
  • Oltre alla tua attività possiedi anche delle partecipazioni in: società di persone, imprese familiari, società a responsabilità limitata, associazioni in partecipazione;
  • La tua attività consiste (prevalentemente o esclusivamente) nello scambio di: fabbricati, porzioni di fabbricati, terreni edificabili o mezzi di trasporto nuovi;
  • Percepisci (o hai percepito) redditi da lavoro dipendente o assimilati ed eserciti attività d’impresa prevalentemente nei confronti di uno dei datori di lavoro dei due anni precedenti (o soggetti a questi direttamente o indirettamente riconducibili).

È presente nel nostro blog un articolo dedicato alle cause di esclusione appena menzionate: Limiti Regime forfettario

Commercialista online

Regime forfettario fashion blogger: possibile soluzione

Se vuoi intraprendere un’attività da fashion blogger, probabilmente sarai spaventato dalla possibilità che i ricavi generati dalla tua attività possano non bastare per coprire i numerosi costi derivanti dall’apertura di una nuova Partita Iva. Una possibile soluzione ai costi che dovrai sostenere legati all’apertura di una Partita Iva potrebbe essere proprio il Regime forfettario.

L’adesione a questo particolare Regime fiscale garantisce tutta una serie di vantaggi contabili e fiscali.

Se rientri nel Regime forfettario:

  • Non dovrai applicare l’Iva nelle fatture che emetti;
  • Sei esonerato dall’applicazione della ritenuta d’acconto in fattura, ovvero i tuoi clienti (se sei un consulente o svolgi un’attività che la prevede) non dovranno più trattenerti il 20% dell’importo ma dovranno versarti l’intera somma indicata in fattura. Con il Regime forfettario non esiste più il sostituto d’imposta, quindi nessun soggetto dovrà trattenere somme sotto forma di anticipi IRPEF a tuo nome;
  • Non dovrai registrare le fatture e i corrispettivi;
  • Sei soggetto all’imposta sostitutiva (15% o 5%).

Puoi trovare l’approfondimento sui vantaggi del Regime forfettario all’interno del seguente articolo: Vantaggi Regime forfettario

Regime forfettario fashion blogger: imposta sostitutiva 5%

Se vuoi aprire una nuova Partita Iva per svolgere la tua attività da fashion blogger, aderendo al Regime forfettario potresti aver diritto all’imposta sostitutiva agevolata al 5% per i primi 5 anni di attività (dal sesto anno in poi dovrai applicare l’aliquota standard del 15%).

Potrai godere di tale imposta agevolata se rispetti determinati requisiti stabiliti direttamente dalla normativa sul Regime forfettario.

Sarai soggetto ad imposta sostitutiva agevolata al 5% se:

  • Nei tre anni precedenti all’inizio della nuova attività non hai svolto attività d’impresa (anche in forma associata o familiare);
  • La nuova attività intrapresa non rappresenti in alcun modo una continuazione di un’attività precedentemente svolta sia sotto forma di lavoro autonomo che dipendente.

Inoltre, nel caso in cui tu voglia rilevare una determinata attività (in precedenza svolta da un altro soggetto), dovrai verificare che l’ammontare di ricavi generati l’anno precedente dall’attività, siano in linea con quelli richiesti per aderire al Regime forfettario.

Puoi approfondire gli aspetti legati all’aliquota agevolata al 5%, nel nostro articolo dedicato: Regime forfettario imposta sostitutiva 5% 

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