Domande e Risposte

Regime forfettario e fatturazione Airbnb

Ho un quesito sulla fatturazione in regime forfettario con Airbnb: le fatture elettroniche devono essere intestate al cliente o alla piattaforma?

Per la sua attività in Regime forfettario, affidandosi ad Airbnb, il comportamento fiscale da utilizzare per la fatturazione è il seguente:

  • emettere fattura agli ospiti e non alle piattaforme;
  • se l’ospite non richiede la fattura deve comunque rilasciare al cliente uno scontrino fatto con la procedura online dell’Agenzia delle Entrate o emesso con un registratore di cassa telematico, in alternativa può rilasciare sempre la fattura anche se non espressamente richiesta, in questo modo evita la complicazione dello scontrino telematico;
  • all’ospite fatturerà l’intero importo del soggiorno più le tasse locali (tassa di soggiorno) che esporrà come anticipazione spese e non saranno assoggettate a imposta;
  • le fatture delle commissioni che paga alle piattaforme, se correttamente, non hanno l’Iva esposta e devono essere integrate con l’iva italiana entro il 16 del mese successivo e versate con il codice 6493all’Agenzia delle Entrate e deve emettere un’autofattura;
  • sulle fatture emesse superiori a € 77,47 va apposto il bollo virtuale.

Se Airbnb trattiene la tassa di soggiorno, non deve inserirla in fattura. La fattura dovrà essere solo al lordo delle commissioni di Airbnb: la tassa di soggiorno dovrà essere fatturata da Airbnb che la riscuote e la versa per suo conto. La tassa di soggiorno sia che sia riscossa da Airbnb, sia che sia direttamente riscossa da lei, non va mai a reddito, se la riscuote Airbnb non la inserisca in fattura, se dovesse riscuoterla lei la inserisca nella voce “Spese anticipate”.

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