Regime forfettario artigiani

Iscriviti gratis e ricevi subito assistenza fiscale gratuita

All’interno della piattaforma FlexSuite puoi anche simulare le tasse da pagare, scaricare guide fiscali, utilizzare il gestionale di fatturazione e molto altro.

Regime forfettario artigiani

Regime forfettario artigiani

Come funziona il Regime forfettario per gli artigiani?

Il Regime naturale degli artigiani è il Regime forfettario.

Per questo motivo conoscere a fondo come si applica e quali caratteristiche deve avere la tua attività per poter applicare tale Regime fiscale nel caso tu svolga un’attività artigiana è molto importante, sia se apri una nuova attività e sia se ne hai una già in essere.

Il Regime forfettario può garantirti delle semplificazioni nello svolgimento della tua attività professionale, ma non sempre tale Regime fiscale risulta essere conveniente.

Per scoprire in quali casi risulterà conveniente l’adesione al Forfettario, ti consigliamo di leggere il seguente articolo:

Regime forfettario quando conviene

Regime forfettario artigiani: perché sceglierlo?

Se svolgi l’attività di artigiano e adotti il Regime forfettario avrai diversi vantaggi nello svolgimento della tua attività professionale:

  • Non dovrai applicare l’IVA sulle fatture che emetti;
  • I ricavi che conseguirai svolgendo la tua attività in Regime Forfettario non saranno soggetti a ritenuta d’acconto: per esempio se un professionista, soggetto al Regime ordinario, fa una consulenza, il cliente lo paga trattenendosi dall’importo complessivo il 20% a titolo di ritenuta d’acconto che andrà a pagare con l’F24. Successivamente il cliente manderà al professionista la Certificazione Unica in modo che egli possa detrarre dalle sue imposte dovute l’importo già pagato, per conto suo, dal cliente. Nel Regime Forfettario tutto questo non accade, il cliente non deve trattenere il 20% dall’importo complessivo ma pagherà l’intera cifra al professionista;
  • Iscriviti alla piattaforma FlexTax e ricevi gratis il libro
    Scarica gratis ora

  • Non dovrai obbligatoriamente registrare le fatture e i corrispettivi;
  • Sarai soggetto ad un’unica imposta, detta “sostitutiva”, in quanto va a sostituire tutte le tipologie di imposte che normalmente dovresti pagare, come ad esempio Irpef e addizionali.

Regime forfettario artigiani: requisiti richiesti

Per poter godere di questi vantaggi, la tua attività non deve sforare il tetto massimo di ricavi previsto per l’adesione al Regime forfettario.

Il limite massimo di ricavi che dovrai necessariamente rispettare per poter rientrare nel Regime forfettario è rappresentato da 85.000 euro di ricavi conseguiti nell’anno precedente.

Ricordiamo che questo limite risulta essere il medesimo per ogni tipologia di attività.

Rispettare questo limite non è sufficiente per essere certi di poter accedere al Regime forfettario, in quanto prima dovrai controllare di non rientrare nelle cause di esclusione appositamente previste dalla Normativa sul Regime forfettario.

Puoi trovare queste cause di esclusione all’interno del nostro articolo dedicato:

Esclusioni forfettario

Regime forfettario artigiani: calcolo imposta sostitutiva

Nel Regime forfettario il reddito imponibile non si calcola sottraendo i costi ai ricavi, bensì si moltiplica il coefficiente di redditività relativo al codice ATECO della propria attività all’ammontare dei ricavi incassati.

Per scoprire quale coefficiente di redditività dovrai prendere come riferimento per la tua attività e per avere una panoramica di tutti i coefficienti di redditività, ti consigliamo di leggere il seguente articolo:

Regime forfettario coefficiente di redditività

Così facendo, si otterrà il reddito imponibile e verrà applicata a quest’ultimo una tassazione sostitutiva del 15% o del 5%, se rispetterai i requisiti che vedremo in seguito.

Regime forfettario artigiani: quanto dovrai pagare di tasse?

Esempio:

Ipotizziamo di stare analizzando l’attività di una parrucchiera, con Codice ATECO 96.02.01, che non accede né alla riduzione al 5% dell’imposta sostitutiva, né alla riduzione del 35% dei contributi Inps da versare.

Per scoprire in quali casi potrai richiedere la riduzione del 35% dei contributi che dovrai versare, ti consigliamo di leggere il nostro articolo dedicato:

Regime forfettario riduzione contributi

Inizio attività01/01/2022
Incassi anno 2022€ 24.000
Coefficiente di redditività67%
Imposta sostitutiva15%
Contribuzioneartigiana senza riduzione del 35%

Imposta sostitutiva dovuta per l’attività 2022

Incassi 2022€ 24.000
Coefficiente di redditività67%
Reddito imponibile lordo€ 16.080
Contributi Inps deducibili pagati nel 2022*€ 2.877,12
Imponibile netto per calcolo imposta sostitutiva€ 13.202,88
Imposta sostitutiva al 15%€ 1.980,43

*Per ottenere il Reddito imponibile per il calcolo dell’imposta sostitutiva, si devono sottrarre (al reddito ottenuto dall’applicazione del coefficiente di redditività) i contributi Inps pagati l’anno precedente.

Con i modelli F24 che si versano in corso d’anno per il pagamento della quota fissa dei contributi (nelle date: 16 Maggio, 20 Agosto, 16 Novembre e 16 Febbraio dell’anno successivo), si pagano all’Inps € 4.208,40.

Per effetto del pagamento di una rata nell’anno successivo (16/02/2023) i contributi pagati l’anno precedente, che si potranno dedurre per cassa dal reddito imponibile 2023 saranno pari a € 3.156,30 (3836,16 / 4 x 3).

Il saldo dell’imposta sostitutiva 2022 è di € 1.980,43 da versare entro giugno 2023. Tale importo potrà essere suddiviso fino a 6 rate, con aggiunta di interessi.

Acconto 2023 da versare insieme al saldo (50%) € 990,21 pagabile fino a 6 rate con aggiunta di interessi.

Acconto 2023 da versare al 30/11/2023 (50%) € 990,21 non rateizzabile.

Contributi Inps 2022

Incassi 2022€ 24.000
Coefficiente di redditività67%
Reddito imponibile per calcolo Inps€ 16.080
Minimale previsto dall’Inps€ 17.504
Contributi fissi sul minimale€ 4.208,40
Reddito eccedente il minimale€ 0
Contributi Inps eccedente il minimale€ 30,48 (€ 127 X 24%)

N.B: Non si dovranno versare contributi eccedenti il minimale, perché il reddito imponibile è inferiore alla soglia definita minimale di 17.504 €. 

Riepilogo somme da versare tra giugno e novembre 2022

  • Imposta sostitutiva saldo e acconti € 3.960,85
  • Contributi Inps eccedenti il minimale €0
  • Vanno aggiunti inoltre i contributi Inps che si versano sul minimale pari per il 2022 a €4.208,40.

Regime forfettario artigiani: imposta sostitutiva 5%

In questo paragrafo elencheremo i requisiti che dovrai possedere per poter applicare l’imposta sostitutiva agevolata al 5%.

Per poter applicare l’imposta al 5%, dovrai possedere questi requisiti:

    • Non devi avere svolto nei tre anni precedenti una qualsiasi attività di impresa;
    • Non devi avere svolto la stessa attività, neanche come lavoratore dipendente;
    • Se rilevi l’attività di una terza persona, dovrai assicurarti che questa attività rispetti i limiti per poter aderire al Regime forfettario.

Per approfondire queste condizioni all’interno del nostro articolo dedicato:
Regime forfettario imposta sostitutiva 5% 

Prima di concludere, ti ricordiamo che, a partire dal 1° gennaio 2024, l’obbligo di fatturazione è stato esteso a tutti i contribuenti, tranne alcuni casi che riguardano il settore medico. Sono quindi compresi quei forfettari che fino al 31 dicembre 2023 ne sono stati esonerati.

6 commenti su “Regime forfettario artigiani”

    1. Marilisa di FlexTax

      Buongiorno Mauro,
      con l’apertura della partita Iva e iscrizione alla gestione artigiani e commercianti, indipendentemente dagli incassi, dovrà mettere in conto dei costi fissi. Per avere un’idea dei costi come artigiano, può consultare anche il nostro articolo dedicato: Partita Iva per artigiani.

      Nel caso di ulteriori dubbi, le farà piacere sapere che FlexTax offre fino a 10 consulenze fiscali gratuite per anno attraverso la piattaforma FlexSuite.

      L’iscrizione su FlexSuite è gratuita e non richiede carta di credito. Con l’iscrizione Freemium oltre ai 10 ticket di assistenza fiscale, può anche usare alcuni strumenti come, per esempio, il gestionale di fatturazione, i calcolatori di tasse e il calendario fiscale.
      Per procedere con l’iscrizione può partire da qui: Creazione Account

  1. Salve,
    sono un cliente di un artigiano edile che mi dovrebbe ristrutturare casa e mi ha detto che per il suo lavoro non pago l’IVA, quindi vorrei sapere se posso usufruire comunque dei bonus statali 50% per le ristrutturazioni se il lavoro viene da lui effettuato.
    Saluti

    1. Elisa di FlexTax

      Buongiorno Gabriele,

      la ringraziamo per averci contattato, ma il nostro servizio è riservato unicamente alla disciplina fiscale per coloro i quali sono in possesso di Partite Iva individuali e pertanto in questo caso non potremo esserle d’aiuto.

      Le auguriamo buona giornata!

    1. Elisa di FlexTax

      Buonasera Atzori,

      Se ha piacere di ricevere assistenza specifica, le consigliamo di iscriversi alla nostra piattaforma.

      Tramite ticket potrà effettuare le sue domande e avere così assistenza fiscale.
      Se ha piacere invece di ricevere assistenza sul funzionamento dei nostri servizi, potrà prenotare la sua chiamata gratuita.

      Per iscriversi gratuitamente alla nostra piattaforma può andare in questa pagina: Creazione Account – FlexSuite

      La ringraziamo e le auguriamo buona serata!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ARTICOLI SIMILI