Regime forfettario 2020 i nuovi limiti

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Limiti Regime forfettario 2020

E’ stata avviata in Senato questa settimana la discussione del disegno della Legge di Bilancio, iter parlamentare che dovrà terminare entro il 31 dicembre 2019, con la conversione definitiva in legge.

A differenza di quanto successe l’anno scorso, il disegno della Legge di Bilancio può essere considerato abbastanza definitivo, ovvero durante la sua discussione in Parlamento è improbabile che subisca rilevanti cambiamenti: potranno essere cambiati solo piccoli particolari.

Nei prossimi paragrafi analizziamo i cambiamenti introdotti per il Regime forfettario 2020 che, anche se ancora non definitivi, è alquanto probabile che vengano approvati senza modifiche.

Cosa rimane uguale al forfettario 2019

Cosa rimane uguale al 2019?

Le cose che rimarranno invariate rispetto a quest’anno sono:

  • Il limite dei ricavi continuerà ad essere di 65.000
  • Rimane in vigore il calcolo del reddito imponibile con il coefficiente di redditività
  • Si potrà continuare ad emettere la fattura cartacea, ovvero non sarà obbligatoria la fattura elettronica. Per tutti i contribuenti forfettari che sceglieranno comunque di utilizzare la fatturazione elettronica, è previsto un sistema di premialità: il termine di decadenza per la notifica degli avvisi di accertamento da parte dell’Agenzia delle Entrate è ridotto di 1 anno (ovvero a 4 anni rispetto ai 5 previsti)
  • Nessun limite per beni strumentali
  • Nessun Regime analitico (ricavi – costi)

I nuovi limiti del Regime forfettario 2020

Invece, le novità introdotte sono:

  • Si potrà applicare il forfettario solo se nell’anno precedente non si sono sostenute spese per personale (collaboratori, dipendenti, ecc.) per più di 20.000 euro.
  • Si è esclusi dal forfettario se nell’anno precedente si sono percepiti redditi di lavoro dipendente (e assimilati) superiori ai 30.000 euro (ci si riferisce all’imponibile fiscale presente nella certificazione unica). Tale esclusione non vale nel caso in cui il rapporto di lavoro sia cessato.
  • E’ stato precisato che al fine della determinazione della spettanza o per la determinazione di deduzioni, detrazioni o benefici di qualsiasi titolo, deve in ogni caso essere considerato anche il reddito derivante dall’attività in Regime forfettario.

Quando entreranno in vigore i nuovi limiti?

Ad oggi, non sappiamo ancora se le nuove cause di esclusione opereranno a partire dal 1° Gennaio 2020 o se, come è stato per il 2019, ci possa essere ancora 1 anno di proroga.

Se così dovesse essere, pur rientrano in uno dei nuovi limiti previsti, si potrà applicare ancora per il 2020 il Regime Forfettario per la propria Partita Iva, alla condizione però di rimuovere la causa ostativa entro la fine dell’anno, pena la fuoriuscita nel 2021 da questo Regime fiscale.

Continuiamo a seguire la discussione in Parlamento e aggiorneremo l’articolo in caso di novità, cosicché tu possa rimanere sempre informato sul destino del Regime forfettario nel 2020.

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Questo articolo ha 9 commenti.

  1. Avatar

    Buongiorno trasformerő la mia snc in ditta individuale il 2 dicembre per aderire al forfettario .Sono considerata nuova attività quindi tasse al 5%? E inoltre sono tenuta ad avere il registratore di cassa collegato all agenzia delle entrate? Grazie

    1. Anna di FlexTax

      Buongiorno Roberta,

      Non potrà applicare la riduzione dell’imposta sostitutiva al 5% in quanto negli ultimi 3 anni, avendo avuto la snc, ha esercitato attività d’impresa. Dovrà quindi applicare il 15% fin dal primo anno di attività.

      Anche i contribuenti forfettari che effettuano commercio al dettaglio saranno soggetti all’invio degli scontrini/corrispettivi telematici (obbligo prorogato al 1° luglio 2020). Se non si ha il Registratore di Cassa telematico, si può procedere all’invio anche attraverso l’area riservata dell’Agenzia delle Entrate.

      Speriamo di averla aiutata e le auguriamo una buona giornata!

  2. Avatar

    Salve, vorrei fare un critica costruttiva ovvero negli articoli manca una informazione fondamentale: la data. Per il resto, ottimo il restyling del sito e sempre ottimi i contenuti.
    Cordialmente

  3. Avatar

    buongiorno
    ho le idee confuse. io avro il cud dal mio datore di lavoro solo ad aprile 2020 con indicato il mio reddito da lavoro dipendente. quindi come posso fare a capire se il 1 gennaio 2020 rimango o meno nei forfettari?
    grazie
    max

    1. Anna di FlexTax

      Buongiorno Max,

      Per verificare il rispetto del limite di 30.000 euro di reddito di lavoro dipendente, può procedere guardando nella busta paga di ottobre il progressivo imponibile fiscale, a tale importo aggiunge le mensilità di novembre, tredicesima e dicembre andando a conteggiare per esse l’imponibile fiscale di un mese medio.

      In questo modo potrà avere una stima abbastanza precisa del suo reddito di lavoro dipendente del 2019 e verificare il rispetto del limite dei 30.000 euro.

      Speriamo di averla aiutata e le auguriamo una buona giornata.

  4. Avatar

    Salve! Avrei qualche domanda in merito… Ho il regime forfettario da 3 anni… Il mio reddito dipendente é 29500 euro… Che succede se a febbraio scopro che per dei premi o per gli straprdinari ho superato i 30000? Passo passo cosa succederá? É ancora valido il concetto che non si puo fatturare prevalentemente per i datori di lavoro degli ultimi due anni? Grazie

    1. Anna di FlexTax

      Buongiorno Giorgio,

      Per verificare il rispetto del limite di 30.000 euro di reddito di lavoro dipendente o assimilato percepito nell’anno precedente, deve tenere in considerazione l’imponibile fiscale e non il totale lordo.

      Inoltre, per il calcolo del suo reddito di lavoro dipendente, vengono conteggiate per l’anno 2019 tutte le somme che ha percepito entro il 12 Gennaio 2020. Se dopo tale data riceverà ulteriori importi di competenza del 2019, essi faranno comunque parte del reddito 2020.

      Rimarrà in vigore l’esclusione che prevede di non poter fatturare in prevalenza al datore di lavoro avuto nei due anni precedenti.

      La ringraziamo e le auguriamo un buon proseguimento di giornata.

      1. Avatar

        Grazie mille! Nel caso li superassi che succederebbe? Se non erro, la regola dei 30.000 vale soltanto seil contratto é ancora in essere.. dunque se io cambiassi lavoro a marzo sarei OK?

        1. Anna di FlexTax

          Buongiorno Giorgio,

          Molto probabilmente i nuovi limiti che introdurrà la Legge di Bilancio 2020 entreranno in vigore già dal 1° Gennaio 2020, pertanto se lei nel 2019 percepisce reddito di lavoro maggiore ai 30.000 euro, dal 1° Gennaio 2020 dovrà applicare il Regime ordinario alla sua attività.

          Se a Marzo 2020 cesserà il suo lavoro dipendente, potrà riapplicare il forfettario nel 2021 (fermo restando il rispetto delle altre condizioni).

          Fino a che la Legge di Bilancio 2020 non verrà approvata in via definitiva, non possiamo sapere con certezza se questo limite dovrà già applicarsi dal 2020 oppure no.

          La ringraziamo e le auguriamo una buona giornata.

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