Domande e Risposte

Quando aprire Partita Iva come affittacamere?

Siamo pensionati, abbiamo 6 appartamenti che finora ho saltuariamente affittato con cedolare secca a persone singole.

Dobbiamo obbligatoriamente avere la Partita Iva se affittiamo più di 4 appartamenti? Se sì, a che spese andiamo incontro per possedere la Partita Iva

L’attività svolta può essere classificata come quella di affittacamere se:

  • l’immobile utilizzato per l’attività è di proprietà, si ha in comodato o si è locatari con possibilità di sub-affitto
  • si offrono servizi aggiuntivi (ad esempio cambio lenzuola durante il soggiorno dell’ospite, colazione, ecc.) in quanto se l’attività svolta è di mera locazione, il reddito conseguito è un reddito fondiario e non può configurarsi come reddito di impresa

Pertanto, non si può “scegliere” se gestire l’attività come privato oppure aprire la Partita Iva:

  • se si tratta di una mera locazione, il reddito prodotto sarà considerato un reddito fondiario e sarà soggetto ad Irpef o a cedolare secca se si esercita tale opzione
  • se si tratta di un’attività d’impresa, sarà necessaria l’apertura della Partita Iva

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Evidenziamo tali fattori analizzati sono molto importanti, in molti casi si verifica il rifiuto dell’iscrizione da parte della Camera di Commercio in quanto non viene verificato l’esercizio di un’attività d’impresa.

Dato che la normativa varia a seconda della zona in cui è sito l’immobile (regione, provincia, comune), le consigliamo di contattare la Camera di Commercio della sua provincia e il suo comune prima di procedere con l’apertura così da reperire informazioni specifiche sulla possibilità di aprire tale attività per la sua situazione.

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