Quali sono tasse e contributi da pagare se apro la partita Iva per lavorare con Upwork e svolgo attività anche come presentatore?

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Quali sono le tasse da pagare come presentatore per lavorare su Upwork? Da un mese a questa parte collaboro con una piattaforma chiamata Upwork e produco video in qualità di presentatore. Collaboro anche con TV e radio, quindi i codici Ateco che mi interessano sono: 90.01.01 – Attività nel campo della recitazione e 90.01.09 – Altre rappresentazioni artistiche.

Con la gestione del lavoro con Upwork, basta compilare un foglio Excel con i pagamenti settimanali? Quali sarebbero le tasse e contributi da pagare con un fatturato 10.000€ annuo, tenendo conto di un regime forfettario?

Per adottare il forfettario le indichiamo che dovrà rispettare tutti i requisiti richiesti: Limiti forfettario. 

Quando si apre Partita Iva in corso d’anno, il limite dei ricavi (85.000€) verrà riproporzionato sulla base dei giorni di attività per l’anno fiscale.

Supponiamo che lei apra Partita Iva in data 01/04/2023, nel 2023 la sua Partita Iva vedrà 274 giorni di attività.

Dunque, (85.000/365) x 274 = 63.808,22€ è il limite dei ricavi che non dovrà superare, per l’anno 2023.

Per l’anno 2024 il limite sarà pari a quello indicato dall’Agenzia delle Entrate, ovvero 85.000€.

Sulla base delle informazioni che ci ha fornito, i codici Ateco che ha indicato (90.01.01 – Attività nel campo della recitazione e 90.01.09 – Altre rappresentazioni artistiche) sono adatti al tipo di attività che desidera intraprendere.

Entrambi i codici Ateco che ci ha indicato hanno un coefficiente di redditività pari al 67%.

Supponiamo che il totale dei ricavi per l’anno 2023 sia pari a 10.000€.

  • Reddito imponibile (ricavi x coefficiente di redditività) = 10.000 x 67% = 6.700€
  • Imposta sostitutiva (reddito imponibile x 5%) = 6.700€ x 5% = 335€
  • Contributi Gestione Separata Inps (reddito imponibile x 26,23%) = 6.700 x 26,23% = 1.757,41€
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A giugno 2024 compilerà la sua prima Dichiarazione dei redditi.

Il 30 giugno 2024 dovrà versare:

  • saldo imposta sostitutiva 2023 = 335€
  • saldo contributi 2023 = 1.757,41€
  • 1° acconto 50% imposta sostitutiva 2024 = 335 x 50% = 167,5€
  • 1° acconto 40% contributi 2024 = 1.757,41 x 40% = 702,96€

Totale importo giugno 2024: 335 + 1.757,41 + 167,5 + 702,96 = 2.962,87€

Tale importo può essere suddiviso fino a 6 rate.

Il 30 novembre 2024 dovrà versare:

  • 2° acconto 50% imposta sostitutiva 2024 = 335 x 50% = 167,5€
  • 2° acconto 40% contributi 2024 = 1.757,41 x 40% = 702,96€

Totale importo novembre 2024: 167,5 + 702,96 = 870,46€

Tale importo non può essere suddiviso, deve essere infatti corrisposto in un’unica soluzione.

In fase di prima Dichiarazione dei redditi, subirà una sorta di “doppia tassazione” in quanto avendo appena aperto Partita Iva come libero professionista, nel corso del 2023 non ha versato acconti né contributi da poter dedurre dal reddito imponibile lordo per il calcolo dell’imposta sostitutiva.

Dal secondo anno in poi il meccanismo prenderà il giusto via e anche gli acconti versati verranno sottratti dall’importo del saldo.

Per ulteriori simulazioni potrà utilizzare il nostro simulatore FlexTools.

Le confermiamo inoltre che per le prestazioni svolte con Upwork potrà tenere il registro dei corrispettivi (file Excel).

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