Quali sono le scadenze in Forfettario per Artigiani/Commercianti

regime forfettario

Iscriviti gratis e ricevi subito assistenza fiscale gratuita

All’interno della piattaforma FlexSuite puoi anche simulare le tasse da pagare, scaricare guide fiscali, utilizzare il gestionale di fatturazione e molto altro.

Artigiani/Commercianti in Forfettario: tasse da versare

Se sei un Artigiano o un Commerciante iscritto in Camera di Commercio e adotti il Forfettario per la tua Partita Iva, sul reddito imponibile (ricavi x coefficiente di redditività) dovrai versare:

  • Imposta sostitutiva
  • Contributi previdenziali

L’imposta sostitutiva è del 15%, ma avrai la possibilità di applicare la riduzione al 5% per i primi 5 anni di attività a fronte del rispetto di specifiche condizioni.

I contributi previdenziali saranno invece dovuti alla Gestione Artigiani e Commercianti Inps, e si dividono in contributi fissi (dovuti indipendentemente dal reddito conseguito) e contributi eccedenti il minimale.

Dovrai pertanto versare i contributi secondo questo schema di reddito (ricavi x coefficiente di redditività):

  • per il reddito compreso tra 0 e 18.415 euro: dovrai versare contributi fissi di 4.515,43 euro all’anno per i commercianti e di 4.427,04 euro all’anno per gli artigiani;
  • per il reddito superiore ai 18.415 euro: oltre ai contributi fissi, li verserai per circa il 24%.
  • Iscriviti alla piattaforma FlexTax e ricevi gratis il libro
    Scarica gratis ora

Ai contributi dovuti, potrai applicare la riduzione del 35%, richiesta da effettuare per via telematica all’Inps e varrà per tutti gli anni nei quali adotti il Forfettario e sei iscritto alla Gestione Artigiani e Commercianti.

Fatta questa premessa, quali sono le scadenze in Forfettario per Artigiani/Commercianti? Analizziamole subito!

Scadenze da rispettare per Artigiani/Commercianti in Forfettario

Imposta e contributi si versano in sede di compilazione della Dichiarazione dei Redditi, la quale va presentata a giugno dell’anno successivo in riferimento ai redditi percepiti l’anno precedente.

I contributi fissi sono dovuti in 4 rate di uguale importo alle seguenti scadenze durante l’anno:

  • 16 maggio
  • 20 agosto
  • 16 novembre
  • 16 febbraio dell’anno successivo

In sede di Dichiarazione dei redditi, dovrai invece versare imposta e contributi eccedenti il minimale dell’anno passato ed i rispettivi acconti per l’anno in corso, come segue:

30 giugno (Dichiarazione dei redditi)

  • Saldo imposta sostitutiva anno precedente
  • Acconto 50% imposta sostitutiva anno in corso
  • Saldo contributi eccedenti il minimale anno precedente
  • Acconto 40% contributi eccedenti il minimale anno in corso

Tali importi possono essere rateizzati, fino a 6 rate, il cui ultimo versamento va effettuato necessariamente entro il 16 novembre.

30 novembre

  • Acconto 50% imposta sostitutiva anno in corso
  • Acconto 40% contributi eccedenti il minimale anno in corso

Questi importi non sono rateizzabili.

Articoli utili:
Requisiti regime Forfettario
Commercialista online per Artigiani e Commercianti in Forfettario
Vantaggi regime Forfettario

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ARTICOLI SIMILI