Domande e Risposte

Quali sono le conseguenze fiscali derivanti dalla coesistenza di un lavoro autonomo e di un lavoro subordinato?

Vorrei aprire la Partita Iva entro gennaio 2024. Sto per iscrivermi all’Albo degli psicologi e svolgerò, principalmente, attività di formazione per tutto l’anno 2024.

Quali sono le conseguenze fiscali dell’avere un reddito da lavoro dipendente part time che va a sommarsi con i redditi che percepirò in qualità di psicologo formatore autonomo?

Le conseguenze fiscali derivanti dalla coesistenza di un lavoro autonomo e di un lavoro subordinato, dipendono dal Regime fiscale applicato alla propria Partita Iva.

Nel momento in cui apre la Partita Iva individuale, può applicare due Regimi fiscali a seconda della sua situazione:

  • il Regime forfettario se rispetta tutte le condizioni che trova illustrate qui Limiti regime forfettario. In questo caso per la sua attività con Partita Iva verserebbe l’imposta sostitutiva (e non l’Irpef) quindi i due redditi non cumulano.
  • Il regime ordinario, tale Regime si applica se non si rispettano le condizioni per l’applicazione del Regime forfettario oppure se non si ritiene quest’ultimo conveniente per la propria situazione. Il Regime ordinario prevede l’applicazione dell’Irpef con il tradizionale metodo a scaglioni. In questo caso, quindi, il reddito di lavoro dipendente (anch’esso soggetto ad Irpef) e quello di Partita Iva cumulerebbero ai fini dell’applicazione degli scaglioni Irpef.

In sintesi, se aprirà Partita Iva in Regime forfettario, i due redditi non cumulano e verranno tassati separatamente.

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