Domande e Risposte

Quale regime fiscale mi conviene adottare per l’attività di promotore finanziario con un guadagno lordo annuo di 80/90k?

Se dovessi aprire una partita iva come promotore finanziario, quale regime fiscale mi converrebbe adottare considerando che il guadagno lordo si dovrebbe attestare nel corso di questo anno circa 80/90k e 120 k negli anni futuri?

Se ha già firmato un contratto che prevede un guadagno di circa 80/90k, vuol dire che già da ora sa che supererà il limite dei 65.000 euro di ricavi consentiti nel Forfettario e pertanto dovrà adottare fin da subito il Regime Ordinario semplificato.

Il regime Ordinario semplificato prevede:

  • che il reddito da Partita Iva faccia cumulo con quello da lavoro dipendente;
  • il calcolo del reddito imponibile attraverso la sottrazione dei costi ai ricavi conseguiti;
  • il versamento dell’Irpef secondo il classico meccanismo a scaglioni;
  • il versamento dei contributi

Come promotore finanziario, dovrà adottare il seguente Codice Ateco:

  • 66.19.21 – Promotori finanziari
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– servizi di consulenza per investimenti finanziari
– attività di consulenti di mutui ipotecari

Sul reddito prodotto in Partita Iva semplificata (ricavi – costi sostenuti) dovrà versare l’Irpef, la cui prima aliquota parte dal 23%.

Dovrà inoltre iscriversi come Commerciante in Camera di Commercio e versare i contributi alla Gestione Commercianti Inps, secondo questo schema di reddito:

  • per il reddito compreso tra 0 e 15.953 euro: verserà contributi fissi di circa 3.850 euro;
  • per il reddito superiore ai 15.953 euro: oltre ai contributi fissi, li verserà per il 24,09%.

AGGIORNAMENTO:

Questa risposta fa riferimento ad una Legge di Bilancio degli anni precedenti, in cui il limite di ricavi per rimanere nel Regime forfettario era a 65.000 euro. Con la Legge di Bilancio 2023, tale limite è stato innalzato a 85.000 euro. Anche le aliquote per i contributi fissi INPS sono state modificate. I contributi fissi INPS sono stati innalzati da 3.850 euro a 4292,42 euro per i commercianti e il massimale al di sopra del quale si pagano contributi in percentuale, da 15.953 è passato a 17.504 euro.

Per saperne di più ti consigliamo di leggere questo articolo:

Il Regime Forfettario 2023.

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