Domande e Risposte

Qual è l’aliquota da applicare e il guadagno netto supponendo un fatturato di 20k se apro P.Iva in regime forfettario come programmatore informatico?

Quali contributi e imposta in forfettario dovrò versare per l’attività di programmatore? Sono dipendente per una società per cui faccio il programmatore informatico. Vorrei aprire una Partita Iva in Regime forfettario come consulente informatico.

Vorrei sapere quale sarebbe l’aliquota da applicare e la gestione inps da adottare. Supponendo un fatturato annuo di 20.000, quale sarebbe il guadagno netto per anno?

Prima di illustrarle quali contributi imposta in forfettario dovrà versare per l’attività di programmatore, è necessario procedere con alcune precisazioni.

Innanzitutto, per aprire la sua Partita Iva, essendo lei anche dipendente, dovrà controllare di non fare concorrenza al suo datore di lavoro, aspetto giuridico presente in ogni contratto di lavoro.

Per poter adottare il Regime Forfettario per la sua Partita Iva, dovrà controllare per prima cosa di non ricadere in nessuna delle cause di esclusione che può trovare elencate qui:Limiti Regime Forfettario.

Potrà applicare il Forfettario per la sua Partita Iva se il suo reddito da lavoro dipendente è inferiore ai 30.000 euro all’anno.

Inoltre, per poter mantenere il Forfettario anche l’anno successivo, non dovrà fatturare prevalentemente (per più del 50%) al datore di lavoro attuale o avuto nei due anni precedenti l’apertura della sua Partita Iva.

Se svolgerà l’attività di consulente informatico, dovrà adottare il seguente Codice Ateco:

  • 62.02.00 – Consulenza nel settore delle tecnologie dell’informatica

che include:

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– consulenza su hardware, software e altre tecnologie dell’informazione: analisi dei bisogni e dei problemi degli utenti, consulenza sulla migliore soluzione
– pianificazione e progettazione di sistemi informatici che integrano l’hardware dei computer, il software e le tecnologie della comunicazione

 

Il coefficiente di redditività associato a tale Codice è del 67%: questo va applicato ai ricavi conseguiti per ottenere il reddito imponibile su cui calcolare imposta e contributi da versare.

L’imposta sostitutiva è del 15%, con la possibilità di applicare la riduzione al 5% per i primi 5 anni di attività se ne rispetta le condizioni:

Regime forfettario imposta sostitutiva 5 %

Svolgendo l’attività di consulente, dovrà qualificarsi come libero professionista in Gestione Separata Inps, a cui versare i contributi.

Se parallelamente all’attività in Partita Iva svolge anche lavoro dipendente, verserà i contributi nella misura ridotta del 24% del suo reddito al posto del 26,07%.

Per sapere quanto dovrà versare, potrà utilizzare il Simulatore di apertura Partita Iva su FlexTools.

2 commenti su “Qual è l’aliquota da applicare e il guadagno netto supponendo un fatturato di 20k se apro P.Iva in regime forfettario come programmatore informatico?”

  1. Ciao, sono regime forfetario. Se fatturo più de 65.000, cosa sucede? Devo cambiare il codice atteco? Qualle sarebbe la porcentiale di tasse da pagare?

    1. Elisa di FlexTax

      Buongiorno Patricia,

      Se ha piacere di ricevere assistenza specifica, le consigliamo di iscriversi alla nostra piattaforma.

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      La ringraziamo e le auguriamo buona giornata!

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