Qual è il tipo di partita Iva più idonea per vendere oggetti da me creati?

  • Domande e Risposte

Ho un negozio sul marketplace Etsy dove vendo oggetti in ceramica creati da me, inoltre occasionalmente partecipo a fiere eventi e festival come espositore. In alcuni mesi dell’anno svolgo attività di lavoro dipendente stagionale. Intendo regolarizzare il mio lavoro da ceramista aprendo una partita IVA. Vorrei sapere quale sarebbe il tipo di partita IVA a me più idonea e quali saranno i miei obblighi fiscali e contributivi.

Se l’attività che svolge viene effettuata in modo continuativo e abituale nel tempo, dovrà aprire la sua Partita Iva per poterla svolgere.

Le ricordiamo che per poter adottare il Regime Forfettario per la sua Partita Iva, dovrà controllare per prima cosa di non ricadere in nessuna delle cause di esclusione che può trovare elencate qui: Limiti regime forfettario

Svolgendo lei l’attività di artista, in quanto crea oggetti in ceramica, il Codice Ateco da adottare è il seguente:

  • 90.03.09 – Altre creazioni artistiche e letterarie

che include:

– attività di artisti individuali quali scultori, pittori, cartonisti, incisori, acquafortisti, aerografista eccetera
– attività di scrittori individuali, che trattano qualsiasi argomento, inclusi gli scrittori di romanzi, di saggi eccetera
– stesura di manuali tecnici
– consulenza per l’allestimento di mostre di opere d’arte

Il coefficiente di redditività associato a tale Codice è del 67%: questo va applicato ai ricavi conseguiti per ottenere il reddito imponibile su cui calcolare imposta e contributi da versare.

L’imposta sostitutiva è del 15%, con la possibilità di applicare la riduzione al 5% per i primi 5 anni di attività se ne rispetta le condizioni: Regime forfettario imposta sostitutiva 5 %

Se creerà opere uniche e non in serie, potrà qualificarsi come libera Professionista e versare in questo caso i contributi alla Gestione Separata Inps per il 25,98% del suo reddito.

In questo caso, qualificandosi come Professionista, se svolgerà anche lavoro dipendente, verserà i contributi nella misura ridotta del 24%.

Al contrario, se creerà pezzi in serie uguali tra loro, dovrà qualificarsi come Artigiano ed iscriversi in camera di Commercio, a cui versare il diritto camerale annuale di circa 50 euro.

In questo caso, dovrà anche versare i contributi alla Gestione Artigiani Inps, secondo questo schema di reddito (ricavi x coefficiente del 67%):

  • per il reddito compreso tra 0 e 15.953 euro: verserà contributi fissi di circa 3.850 euro;
  • per il reddito superiore ai 15.953 euro: oltre ai contributi fissi, li verserà per il 24%.

Essendo iscritti alla Gestione Artigiani Inps e applicando il Forfettario, potrà inoltre richiedere la riduzione del 35% dei contributi da versare. Per tutti gli approfondimenti: Regime forfettario riduzione contributi Artigiani e Commercianti.

Le ricordiamo che unicamente svolgendo un parallelo lavoro dipendente full-time ed iscrivendosi in camera di Commercio sarà esonerato dal versamento dei contributi.

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