Qual è il modo migliore per aprire Partita Iva in Regime Forfettario se faccio siti web?

Qual è il modo migliore per aprire Partita Iva in Regime Forfettario se faccio siti web?

Per adottare il Regime Forfettario per la sua Partita Iva, dovrà controllare per prima cosa di non ricadere in nessuna delle cause di esclusione che può trovare elencate qui: Regime Forfettario 2020 nuovi limiti

Se lei si occupa delle creazione di siti web, il Codice Ateco corretto è il seguente:

  • 74.10.21 – Attività dei disegnatori grafici di pagine web

che include:

– grafica di pagine web

Il coefficiente di redditività associato a tale Codice è del 78%: questo va applicato ai ricavi conseguiti per ottenere il reddito imponibile su cui calcolare imposta e contributi da versare.

L’imposta sostitutiva è del 15%, con la possibilità di applicare la riduzione al 5% per i primi 5 anni di attività se ne rispetta le condizioni: Regime forfettario imposta sostitutiva 5 %

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Creando/realizzando lei in prima persona i siti web, dovrà iscriversi come Artigiano in Camera di Commercio e versare i contributi alla Gestione Artigiani Inps, secondo questo schema di reddito (ricavi x coefficiente del 78%):

  • per il reddito compreso tra 0 e 15.953 euro: verserà contributi fissi di circa 3.850 euro;
  • per il reddito superiore ai 15.953 euro: oltre ai contributi fissi, li verserà per il 24%.

Essendo iscritti alla Gestione Artigiani Inps e applicando il Forfettario, potrà inoltre richiedere la riduzione del 35% dei contributi da versare.

Per tutti gli approfondimenti: Regime forfettario riduzione contributi Artigiani e Commercianti.

In questo caso, il servizio adatto alle sue esigenze è il seguente, se avrà piacere di affidarsi a noi nell’apertura della sua Partita Iva e nella gestione della contabilità per l’anno in corso, il servizio adatto alle sue esigenze è il seguente:

Acquistando il suddetto servizio, le verrà assegnato un Professionista del nostro Team, il quale si occuperà dell’apertura della sua partita Iva e della contabilità della sua attività fino al 31 dicembre 2021, con incluse la compilazione degli F24 e la Dichiarazione dei redditi che percepirà nell’anno da presentare a giugno 2022.

Potrà contattare il suo Professionista di riferimento in qualsiasi momento ne abbia bisogno, sia via ticket che telefonicamente, prenotando la sua chiamata nella fascia oraria di sua preferenza.

Potrà emettere le fatture direttamente dalla sua area riservata, le quali si salveranno in automatico nella sezione dedicata.
In questo modo, potrà avere una panoramica dell’andamento della sua attività e il Professionista a lei assegnato potrà visionarne i dettagli per compilare la Dichiarazione.

Se quest’anno percepirà altri redditi oltre a quelli da partita Iva, prima della compilazione della Dichiarazione dei redditi dovrà acquistare il relativo servizio integrativo, di cui può trovare i dettagli in questa sezione: Dichiarazione dei redditi Forfettari 

Le sottolineiamo che se la sua attività è all’inizio e i ricavi che pensa di conseguire non giustificano il versamento dei contributi fissi, potrà inizialmente qualificarsi come libero Professionista e versare i contributi alla Gestione Separata Inps per il 25,98% del suo reddito.

In questo caso, il servizio che dovrà acquistare è il seguente:

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