Qual è il codice Ateco più adatto per vendere opere da me create?

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Quale codice Ateco uso per vendere opere da me create? Vorrei aprire Partita Iva forfettaria per vendere le mie opere. Io produco, stampo e rivendo le mie foto fine-art. Le opere sono da me create quindi non sussiste il problema di incompatibilità con il Regime forfettario.

Quale codice Ateco uso per vendere opere da me create?

Potrebbe inquadrarsi come artista e adottare il seguente codice Ateco:

  • 90.03.09 – Altre creazioni artistiche e letterarie
    che include:

    • attività di artisti individuali quali scultori, pittori, cartonisti, incisori, acquafortisti, aerografisti eccetera
    • attività di scrittori individuali, che trattano qualsiasi argomento, inclusi gli scrittori di romanzi, di saggi eccetera
    • stesura di manuali tecnici
    • consulenza per l’allestimento di mostre di opere d’arte

A tale codice Ateco è associato un coefficiente di redditività pari al 67%.

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Il suddetto codice Ateco le permette di inquadrarsi come professionista se le opere da lei vendute sono tutte diverse tra loro.

Se invece elabora più stampe uguali della medesima opera, allora dovrà iscriversi in Camera di Commercio (con contestuale versamento del diritto camerale annuale pari a 53 euro).

Se si inquadrerà come professionista allora verserà i contributi in percentuale, pari al 26,07%.

Se si iscriverà in Camera di Commercio allora verserà i contributi alla Gestione artigiani e commercianti Inps, secondo questo schema:

  • da 0 euro a 18.415 euro verserà contributi fissi pari a 4.427,04 euro
  • superato il reddito minimale di 18.415 oltre ai fissi verserà anche i contributi in percentuale, al 24%, sull’eccedenza.

Se adotterà il forfettario, in quanto iscritta alla Gestione artigiani e commercianti Inps, potrà beneficiare della riduzione del 35% dei contributi:

Forfettario – Riduzione contributi artigiani e commercianti

Il Regime forfettario prevede che, oltre ai contributi, si versi anche l’imposta sostitutiva, al 15% o al 5% per i primi 5 anni di attività, se rispetterà tutti e tre i requisiti richiesti:

Imposta sostitutiva al 5%

2 commenti
"Qual è il codice Ateco più adatto per vendere opere da me create?"
  1. Per vendere la stampa delle proprie foto realizzate in qualita’ di fotografo non e’ sufficiente la partita iva per fotografi, magari aderendo al regime forfettario?

    1. Marilisa di FlexTax
      Marilisa di FlexTax

      Buongiorno Roberto, in questo articolo si parla di una creazione artistica unica nel suo genere e non riprodotta in serie, motivo per il quale viene suggerito il codice ateco 90.03.09. Qualora, invece, le foto siano stampate in serie, è possibile usare il codice ateco per fotografo con iscrizione in Camera di Commercio. Nel caso in cui avesse dei dubbi o altre domande, può inviare una richiesta di consulenza gratuita tramite la piattaforma FlexSuite.

      In questo modo potrà dialogare direttamente con i nostri consulenti fiscali/commercialisti, descrivere nel dettaglio la sua situazione e ricevere una consulenza approfondita sull’argomento. Per iscriversi gratuitamente alla nostra piattaforma può andare in questa pagina: Creazione Account – FlexSuite

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