Domande e Risposte

Qual è il codice ateco adatto se aprirò partita Iva come sviluppatore firmware-hardware. Posso rientrare nel regime forfettario? 

Progetto su PC circuiti che mi sono richiesti. Il committente li fa realizzare. Poi sviluppo il programma che scriverò nel microcontrollore interno di pochissimi campioni. Non compro o rivendo materiale.

Qual è il codice Ateco adatto se aprirò partita Iva come sviluppatore firmware-hardware? Posso rientrare nel regime forfettario?

A nostro parere la sua attività, dato che lei crea software, si classifica con il seguente Codice Ateco:

  • 62.01.00 – Produzione di software non connesso all’edizione

– progettazione della struttura e dei contenuti e/o la compilazione dei codici informatici necessari per la creazione e implementazione di: software di sistema (inclusi gli aggiornamenti), applicazione di software (inclusi gli aggiornamenti), database, pagine web
– personalizzazione di software, esempio modificando e configurando un’applicazione esistente in modo che essa sia funzionale all’ambiente del sistema informativo dei clienti

Tale attività richiede l’iscrizione in Camera di Commercio e il versamento dei contributi alla Gestione Artigiani e Commercianti Inps.

L’attività da lei svolta non è configurabile con quella di consulente informatico in quanto lei non effettua solo consulenza in merito ai software ma li produce per conto dei suoi committenti.

Nel momento in cui apre la Partita Iva, può applicare il Regime forfettario se rispetta tutte le condizioni che trova illustrate qui:

Limiti regime forfettario.

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Il Regime forfettario prevede il pagamento:

  • dell’imposta sostitutiva con aliquota del 15% che per i primi 5 anni di attività può essere ridotta al 5% se si rispettano tutte le condizioni che trova qui: Regime forfettario imposta sostitutiva 5 %.
  • dei contributi in base alla classificazione dell’attività svolta. Come le abbiamo indicato in precedenza, per la sua attività i contributi saranno dovuti alla Gestione Artigiani e Commercianti prevede il versamento di:
  • contributi fissi: per il reddito compreso tra 0 e 17.504 euro verserà contributi per circa 4.200 euro; tali versamenti si effettuano fin dal primo anno di attività in 4 rate annuali (16 maggio, 20 agosto, 16 novembre e 16 febbraio anno successivo).
  • contributi in percentuale: per il reddito superiore a 17.504 euro, oltre ai contributi fissi, li verserà per circa il 24% circa. Tale versamento (se dovuto) si effettua con la Dichiarazione dei redditi.

Essendo iscritti alla Gestione Commercianti Inps, se si applica il Forfettario, potrà inoltre richiedere la riduzione del 35% dei contributi da versare, può trovare maggiori informazioni nel nostro seguente articolo dedicato:

Regime forfettario riduzione contributi Artigiani e Commercianti.

1 commento su “Qual è il codice ateco adatto se aprirò partita Iva come sviluppatore firmware-hardware. Posso rientrare nel regime forfettario? ”

  1. Salve, nella domanda si fa esplicitamente riferimento alla progettazione (“progetto su PC circuiti che mi sono richiesti – sviluppatore firmware-hardware”). Vorrei sapere dunque se il codice ATECO 62.01.00 risulta essere adeguato anche per questo aspetto.

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