Qual è il codice ateco adatto per la mia attività nel campo della musica?

  • Domande e Risposte

Vorrei aprire p. iva con codice ateco 90.01.09. La mia attività principale riguarda la regia del suono/sound design dal vivo di alcuni spettacoli teatrali/musicali. Questi concerti e spettacoli avvengono in teatri o in luoghi altri destinati allo spettacolo. Parallelamente svolgo anche altre attività sempre aderenti al settore musicale. Definisco alcune delle altre attività che andrò a svolgere nel breve periodo: – registrazione e post produzione di concerti di musica classica per la produzione di podcast o video online; – regia del suono e assistenza tecnica in sede di concerti; – sound design di spettacoli o installazioni multimediali.  Per concludere vorrei capire: 1) le attività descritte possono ricadere sotto il codice ateco 90.01.09? 2) nel caso di p. iva con regime forfettario è possibile “scalare” qualche tipo di spesa o le spese sono già calcolate a forfait nel 33% secondo il coefficiente di redditività?

 

Se vorrà adottare il regime Forfettario per la sua Partita Iva dovrà sincerarsi di rispettare tutti i requisiti da esso previsti: Limiti regime forfettario

Fatta questa premessa, procediamo a rispondere alle sue domande:

Secondo quanto da lei descritto, il codice Ateco che ha individuato è corretto:

  • 90.01.09 – Altre rappresentazioni artistiche;

che include:

– rappresentazioni di concerti, di opere liriche o di balletti e di altre produzioni artistiche: attività di gruppi, circhi o di compagnie, di orchestre o di complessi musicali, attività di artisti individuali quali ballerini, musicisti, cantanti, disk-jockey, conferenzieri o oratori, modelle, controfigure.

Se potrà adottare il regime Forfettario, il reddito imponibile si calcolerà applicando ai ricavi dell’anno (intesi come fatture incassate) il coefficiente di redditività: percentuale associata al suo codice Ateco che in questo caso è del 67%.

Con questo Codice Ateco, sarà soggetto alla gestione ex-Enpals se lavorerà per soggetti del mondo dello spettacolo e alla Gestione Separata Inps se lavorerà con soggetti non appartenenti al mondo dello spettacolo, a cui versare contributi per il 26,23% del suo reddito.

Il regime Forfettario prevede inoltre il versamento di un’unica imposta con aliquota al 15%, che potrà essere ridotta al 5% per i primi cinque anni di attività se rispetta alcune condizioni: Regime forfettario imposta sostitutiva 5%

Come da lei correttamente riportato, il regime Forfettario individua appunto una spesa forfettaria attraverso il coefficiente di redditività.

Per esempio, se conseguirà ricavi pari a 1.000 euro, applicando il coefficiente di redditività del 67%, 670 euro sarà il reddito imponibile su cui verserà imposta e contributi, i restanti 330 euro costituiranno la spesa che le viene riconosciuta.

L’unico importo che potrà dedurre saranno i contributi versati durante l’anno d’imposta, che saranno sottratti al reddito imponibile lordo per calcolare l’importo dell’imposta da versare.

Condividi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Accedi gratis al gestionale e ricevi la tua prima chiamata di assistenza

Crea il tuo Account Gratuito

Gestire la contabilità

A partire

259€

Anno / Iva Esclusa

Categorie

Guide utili

Gestire la contabilità può essere stressante.
Ti aiutiamo a rendere tutto più facile.

Articoli simili

Torna su

Parla gratis con un nostro esperto

Parla gratis con un nostro esperto