Domande e Risposte

Assunzione a tempo indeterminato e partita Iva

In seguito a un’assunzione a tempo indeterminato, Qualora decidessi di tenere la partita iva aperta, posso continuare con quella forfettaria? Dovrò fare due dichiarazioni dei redditi separate ovvero modello 730 e unico?

Le confermiamo che, con l’assunzione a tempo indeterminato, può mantenere attiva la sua partita Iva in regime forfettario, almeno per quest’anno. A fine anno dovrà verificare nuovamente il possesso dei requisiti, in particolare dovrà verificare che il suo reddito annuo lordo (RAL) da lavoro dipendente non superi i 30.000 euro. Nel caso superasse questa soglia, uscirà dal Regime forfettario, a meno che non interrompa il suo lavoro dipendente entro il 31 dicembre.

Approfondisci: requisiti regime forfettario

La dichiarazione dei redditi sarà una sola e comprenderà i redditi da lavoro dipendente e i redditi della sua attività forfettaria.

Non è possibile presentare due dichiarazioni fiscali distinte per un unico periodo di imposta e non è possibile presentare il modello 730 quando si ha una partita Iva aperta. Per dichiarare i suoi redditi potrà avvalersi solo del Modello Unico Persone Fisiche.

 

Approfondisci: Regime forfettario con lavoro dipendente

Iscriviti alla piattaforma FlexTax e ricevi gratis il libro
Scarica gratis ora

2 commenti su “Assunzione a tempo indeterminato e partita Iva”

  1. Sapreste dire qual è la legge che stabilisce che io possa tenere aperta la partita iva e essere assunta a tempo pieno e indeterminato? Nello specifico io sono una fisioterapista e vorrei capire se la mia partita iva è compatibile con un lavoro a tempo pieno e indeterminato in un ospedale pubblico.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *