Domande e Risposte

Posso aprire una partita iva in regime forfettario se lavoro in Svizzera come dipendente?

Posso aprire una partita iva in regime forfettario se risiedo in Italia e lavoro come dipendente in Svizzera con un reddito superiore a 100.000 CHF? Vorrei svolgere attività di consulenza per la redazione di business plan per reperimento finanziamenti europei e bandi.

Posso aprire Partita Iva in Regime forfettario da dipendente di un’azienda svizzera? La risposta è sì, ma bisogna fare delle precisazioni.

Innanzitutto, se supera il reddito da lavoro dipendente (anche se ha un datore di lavoro estero) di 30.000 euro, non potrà adottare il regime Forfettario, ma dovrà adottare il regime Semplificato che prevede che il reddito imponibile (il totale su cui andrà a versare imposta e contributi) sarà calcolato sottraendo ai ricavi (intesi come incasso e non fatturato):

  • i costi sostenuti;
  • eventuali oneri deducibili (contributi previdenziali, contributi per collaboratori domestici, donazioni a istituzioni religiose, etc.);
  • l’ammontare delle imposte dovute (Irpef, addizionali, ecc), dopo aver sottratto alle stesse le eventuali detrazioni (per figli a carico, spese sanitarie, interessi sul mutuo, ristrutturazioni edilizie, etc.);
  • l’ammontare dei contributi previdenziali dovuti all’Inps o alla propria Cassa Previdenziale Specifica.

Inoltre, il reddito da Partita Iva in regime Semplificato fa cumulo con gli altri redditi percepiti e soggetti ad Irpef.

Sarà soggetto al versamento dell’Irpef secondo il sistema a scaglioni, in base al reddito percepito:

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  • 1° scaglione: reddito fino a 28.000 euro. Aliquota IRPEF prevista del 23%;
  • 2° scaglione: redditi compresi tra 28.001 e 50.000 euro. Aliquota IRPEF pari al 35%;
  • 3° scaglione: oltre 50.000 euro. Aliquota IRPEF è del 43%.

Sarà soggetto al versamento dell’Iva trimestrale e al suo saldo annuale a seconda della compensazione tra Iva delle fatture di vendita e quelle di acquisto.

Per quanto riguarda il codice Ateco, secondo quanto da lei descritto, le suggeriamo:

  • 70.22.09 Altre attività di consulenza imprenditoriale e altra consulenza amministrativo-gestionale e pianificazione aziendale;

Che include:

  • consulenza, orientamento e assistenza operativa ad imprese private e al settore pubblico;
  • consulenza gestionale e consulenza direzionale: politica e strategia aziendale e di pianificazione, organizzazione, efficienza e controllo, gestione dell’informazione, sviluppo e ristrutturazione aziendale eccetera;
  • consulenza in materia di gestione finanziaria: predisposizione di metodi o procedure contabili, programmi di contabilizzazione delle spese, procedure di controllo di bilancio;
  • gestione tecnico-finanziaria degli scambi ed investimenti internazionali;
  • consulenza in materia di gestione del marketing: analisi e formulazione di una strategia di marketing, formulazioni di politiche in materia di servizio clienti, di prezzi, canali di pubblicità e distribuzione, design eccetera;
  • consulenza in materia di gestione delle risorse umane: politiche, pratiche e procedure nel campo delle risorse umane; reclutamento, compensi, benefici, misurazione e valutazione delle prestazioni; adeguamento ai regolamenti governativi nell’ambito della salute, della sicurezza, delle retribuzioni e dell’equità di trattamento dei lavoratori eccetera;
  • consulenza in materia di gestione della produzione: miglioramento delle procedure e sistemi di produzione, automazione del processo di produzione, sicurezza, vigilanza e protezione degli impianti;
  • consulenza ed assistenza per il conseguimento di certificazioni di qualità;
  • consulenza sulle fasi di avvio di un’impresa (start up).

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