Vorrei avere tutte le info possibili sul Regime Forfettario e sapere se posso aprire Partita Iva forfettaria mentre percepisco la Naspi.
Come attivarlo, quanto costa? Posso aprire Partita Iva forfettaria mentre percepisco la Naspi?
“Posso aprire Partita Iva forfettaria mentre percepisco la Naspi?” È una domanda molto frequente tra chi, dopo la cessazione di un rapporto di lavoro, valuta l’avvio di un’attività autonoma sfruttando le agevolazioni previste dal Regime Forfettario.
La risposta è sì: se percepisce la Naspi, può aprire la Partita Iva e richiedere il versamento anticipato dell’indennità di disoccupazione. La domanda deve essere presentata entro 30 giorni dalla conferma della posizione INPS e l’anticipo è finalizzato proprio all’avvio di un’attività autonoma o professionale.
A partire dal 1° gennaio 2026 cambiano le modalità di erogazione della Naspi Anticipata, precedentemente corrisposta in un’unica soluzione. Con l’approvazione della Legge di Bilancio 2026, infatti, l’indennità è erogata in due rate:
- la prima è pari al 70% dell’importo complessivo della Naspi
- la seconda, che l’Inps deve corrispondere entro sei mesi dalla presentazione dell’istanza, è pari al restante 30% dell’importo. L’erogazione della seconda rata della Naspi Anticipata è subordinata alla verifica da parte dell’ente della mancata rioccupazione del richiedente, nonché della mancata percezione di una pensione, con eccezione dell’assegno ordinario di invalidità, che non preclude l’accesso alla seconda tranche della Naspi Anticipata.
È inoltre importante prestare attenzione a un aspetto fondamentale. L’indennità Naspi erogata in forma anticipata deve essere restituita per intero se il lavoratore instaura un nuovo rapporto di lavoro subordinato prima della scadenza del periodo per il quale la Naspi sarebbe stata erogata mensilmente. Questo vincolo va valutato con attenzione prima di procedere.
Può approfondire consultando l’apposita pagina web dell’Inps:
Naspi Anticipata
Alla domanda “Posso aprire Partita Iva forfettaria mentre percepisco la Naspi?” si aggiunge poi un secondo livello di verifica: l’accesso al Regime Forfettario. Per poterlo adottare, è necessario controllare di non rientrare in nessuna delle cause di esclusione, come il superamento dei limiti di reddito o la presenza di rapporti di lavoro incompatibili.
Può consultare l’elenco completo dei requisiti di accesso al Forfettario leggendo il nostro articolo:
Limiti Regime Forfettario
Solo rispettando tutti i requisiti previsti dalla normativa potrà applicare correttamente il regime agevolato. Il Regime Forfettario si adotta inoltre tramite comportamento concludente, ovvero emettendo le fatture secondo le regole previste dal regime scelto.
Il Forfettario prevede il versamento di un’imposta sostitutiva e dei contributi previdenziali. L’imposta è pari al 15%, con la possibilità di riduzione al 5% per i primi 5 anni se ricorrono le condizioni previste dalla normativa. I contributi, invece, dipendono dall’attività svolta e dall’inquadramento previdenziale.
Per evitare errori e partire con il regime giusto, puoi aprire la Partita Iva con FlexTax o cambiare consulente fiscale e affidarti ai nostri professionisti.
Sul blog trovi le ultime novità sul Fisco italiano, mentre con il gestionale FlexSuite puoi fatturare, simulare le imposte e gestire la tua attività in modo semplice.
Iscriviti ora a FlexTax e inizia subito.
Richiedi gratuitamente assistenza fiscale
Semplice, veloce, senza pensieri
Accedi e richiedi assistenza

Posso aprire Partita Iva in Regime Forfettario mentre percepisco la Naspi?

