Posso aprire Partita Iva come agente di commercio e speaker?

  • Domande e Risposte

Vorrei aprire partita iva come agente di commercio ma ogni tanto lavoro come speaker pubblicitario, possono coesistere le 2 cose?

 

L’Agente di commercio non può, contemporaneamente, svolgere attività di agente di affari o altre attività di mediazione né lavorare come dipendente, a meno che non sia dipendente pubblico, con impegno part-time non superiore al 50%.

Potrà adottare il forfettario per la sua attività in Partita Iva se rispetterà tutti i requisiti richiesti: Limiti forfettario.

Le indichiamo che per poter svolgere l’attività di agente di commercio, è necessario essere in possesso di alcuni requisiti come ad esempio: diploma in materie commerciali, laurea o frequenza del corso previsto per agenti e rappresentanti di commercio. E’ inoltre richiesto il mandato dell’azienda che affida l’incarico.
Le consigliamo in ogni caso di rivolgersi alla Camera di Commercio della sua provincia in modo tale da assicurarsi di essere in possesso di tutti i requisiti richiesti.

Per poter svolgere l’attività di agente di commercio, potrà adottare il seguente codice Ateco:

  • 46.19.01 – “Agenti e rappresentanti di vari prodotti senza prevalenza di alcuno”

A tale codice Ateco è associato un coefficiente di redditività pari al 62%.

Dovrà iscriversi in Camera di Commercio (alla quale, annualmente, verserà il diritto camerale) e verserà i contributi:

  • alla Gestione artigiani e commercianti Inps, secondo questo schema:

    – da 0 euro a 16.243 euro verserà contributi fissi pari a circa 4.000 euro
    – superato il reddito minimale di 16.243 euro, oltre ai contributi fissi, verserà i contributi anche in percentuale, al 24% circa, sull’eccedenza:

    Se adotterà il forfettario, in quanto iscritto alla Gestione artigiani e commercianti Inps, potrà beneficiare della riduzione del 35% dei contributi, applicabile sia ai fissi, sia ai contributi in percentuale: Riduzione contributi artigiani  e commercianti.

  • all’ENASARCO: per importi e scadenze le consigliamo di contattare direttamente la predetta cassa previdenziale specifica.

Se adotterà il forfettario, oltre ai contributi, verserà anche l’imposta sostitutiva al 15% o al 5%, per i primi 5 anni di attività se rispetterà i tre requisiti richiesti: Imposta sostitutiva 5%.

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