Domande e Risposte

Partita Iva per praticante avvocato

Come aprire Partita Iva in regime forfettario per avviare la professione di praticante avvocato?

Per aprire una partita Iva come praticante avvocato e adottare il Regime forfetario è necessario rispettare tutti i requisiti: Limiti forfettario.

Le indichiamo che per l’attività di praticante avvocato potrà aggiungere il seguente codice Ateco, dedicato ai soggetti non ancora iscritti all’Albo degli avvocati:

  • 74.90.99 – Altre attività professionali nca
    • attività di intermediazione aziendale, ad esempio per la compravendita di piccole e medie imprese, inclusi gli studi professionali (sono escluse  le attività di intermediazione immobiliare e assicurativo);
    • attività di intermediazione per l’acquisto e la vendita di licenze d’uso;
    • attività peritali non inerenti al settore immobiliare o assicurativo (per antiquariato, gioielleria eccetera);
    • attività dei periti calligrafici, sommelier eccetera;
    • agenzie finalizzate alla ricerca di acquirenti tra gli editori, produttori eccetera per i libri, le opere teatrali, le opere d’arte, le fotografie eccetera dei propri clienti;
    • servizi di gestione dei diritti d’autore e loro ricavi;
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    • gestione dei diritti connessi alla proprietà industriale: licenze eccetera;
    • attività degli archeologi.

Il Regime forfettario prevede che il reddito imponibile (ovvero la base su cui vengono calcolati imposta e contributi) si ottenga applicando ai ricavi un coefficiente di redditività. Il coefficiente di redditività è una percentuale associata al codice Ateco.

Nel caso del codice Ateco 74.90.99, il coefficiente di redditività è del 78%: ciò significa che il 78% dei suoi ricavi sono soggetti ad imposta e contributi, il restante 33% le verrà riconosciuto come “spesa forfettaria”.

Tale codice prevede l’inquadramento come libero professionista e il versamento dei contributi alla Gestione Separata Inps al 26,07% del suo reddito.

Oltre ai contributi, dovrà versare anche l’imposta sostitutiva al 15% o al 5% per i primi 5 anni di attività, se rispetterà i tre requisiti richiesti: Imposta sostitutiva al 5%.

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