Partita Iva per infermieri

Apertura Partita Iva per infermieri

La procedura di apertura della Partita Iva per infermieri, come per tutte le altre tipologie di liberi professionisti, risulta essere molto semplice e veloce.

Ciò non significa, però, che sia impossibile fare errori durante l’apertura della tua Partita Iva da infermiere.

Se durante l’apertura di una nuova Partita Iva commetterai degli errori, potresti ricevere delle sanzioni e/o delle multe piuttosto salate.

Proprio per questo motivo, per non commettere errori di alcun tipo, è sempre consigliabile affidarsi ad un esperto che possa assisterti in ogni momento durante il processo di apertura della tua Partita Iva per infermieri.

Regime forfettario per infermieri

Se hai deciso di aprire Partita Iva per infermieri in Regime forfettario, Flex Tax ha il servizio che fa al caso tuo.

Acquistando il servizio Gestione della contabilità + Apertura Partita Iva professionisti, ti sarà assegnato un esperto del Regime forfettario che si occuperà in prima persona dell’apertura della tua Partita Iva da infermiere.


Oltre all’apertura della Partita Iva per infermiere, gestiremo anche la contabilità della tua nuova attività professionale.

Rientrando nel Regime forfettario, potrai godere di importanti vantaggi durante lo svolgimento della tua attività con Partita Iva.

Proprio il Regime forfettario, quindi potrà permetterti di ridurre notevolmente i costi legati al possesso e la gestione di una Partita Iva per infermieri.

Dovrai tenere presente, però, che non tutti possono usufruire di questo particolare Regime fiscale, per poterci rientrare, infatti, dovrai rispettare tutti i limiti imposti dalla Normativa sul Regime forfettario.

Contribuzione Partita Iva per infermieri

Per quanto riguarda la materia contributiva, se sei un infermiere, dovrai obbligatoriamente iscriverti alla cassa previdenziale dedicata alla tua professione, l’ENPAPI (Ente Nazionale Previdenza e Assistenza Professioni Infermieristiche).

L’iscrizione all’ENPAPI è obbligatoria per tutti i soggetti che vogliono esercitare la professione di infermiere professionista.

Tale cassa previdenziale prevede il pagamento di tre differenti tipologie di contributi:

  • Contributo soggettivo;
  • Contributo integrativo;
  • Contributo di maternità.

Per poter sapere quanti contributi dovrai versare, siccome l’ammontare dei contributi e le relative scadenze variano a seconda dell’anno e della cassa previdenziale dedicata alla tua professione, ti consigliamo di consultare direttamente il sito dell’ENPAPI.

Esempio di tassazione Partita Iva per infermieri

Se rientri nel Regime forfettario, dovrai applicare l’imposta sostitutiva di aliquota pari al 15% (o 5% se ne hai il diritto).

Tale aliquota di imposta sostitutiva deve essere applicata sull’ammontare di reddito che si ottiene applicando il coefficiente di redditività previsto per la tua attività (78% per l’attività di infermiere) al totale dei ricavi generati.

Esempio

Prendiamo come riferimento un infermiere che non abbia i requisiti per poter usufruire dell’imposta sostitutiva agevolata al 5% e che in un determinato anno abbia conseguito ricavi per un totale di 40.000 euro.

Imposta sostitutiva

Ricavi: 40.000 euro

Coefficiente di redditività: 78%

Reddito imponibile: 31.200 euro (40.000 X 78%)

Imposta sostitutiva al 15%: 4.680 euro (31.200 X 15%)

Se hai bisogno di informazioni riguardanti il Regime forfettario, i nostri esperti ti forniranno l’assistenza di cui hai bisogno.

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Anna di FlexTax

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