Partita Iva per freelance: quante tasse pago?

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Se adotterò il Regime Forfettario quali saranno le tasse che dovrò pagare?

Partita Iva per freelance: quante tasse pago?
Vediamo i dettagli nei paragrafi seguenti.

Partita Iva per freelance e tasse: Regime forfettario

Quante tasse pago con la partita Iva per freelance?

Con il Regime Forfettario l’imposta sostitutiva, unica imposta da versare, è del 15% ma per chi apre una nuova Partita Iva individuale e rispetta specifici requisiti, l’aliquota si riduce al 5% per i primi 5 anni di attività.

Questa agevolazione può riguardare anche chi ha già una Partita Iva aperta a patto che:

• tu sia ancora all’interno dei primi 5 anni dall’apertura;
• se hai rilevato un’attività già avviata, il soggetto precedente deve aver rispettato i limiti per il forfettario;
• l’attività che vai a svolgere non sia una mera prosecuzione di un’altra già svolta in precedenza, sia come lavoratore dipendente che come impresa familiare;
• tu non abbia svolto nei 3 anni antecedenti l’apertura della nuova Partita Iva attività di impresa anche in forma associata o familiare.

L’imposta è da versare sul reddito imponibile, ottenuto applicando ai tuoi ricavi il coefficiente di redditività relativo al codice Ateco per la professione di freelance, il quale varia a seconda appunto del Codice Ateco adottato.

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Dal reddito imponibile lordo, sul quale si applica l’imposta, si possono dedurre eventuali contributi obbligatori versati durante l’anno d’imposta.

Oltre all’imposta sostitutiva, dovrai versare anche i contributi previdenziali, i quali variano in base all’inquadramento fiscale da te scelto.

Se ti qualificherai come freelance Professionista, verserai i contributi alla Gestione Separata Inps per il 26,07% del tuo reddito.

Al contrario, se ti sarai qualificato come freelance Artigiano/Commerciante, dovrai iscriverti in Camera di Commercio e dovrai versare i contributi alla Gestione Artigiani e Commercianti Inps secondo questo schema di reddito:

• per il reddito compreso tra 0 e 18.415 euro: dovrai versare contributi fissi di 4.427,04 euro all’anno per gli artigiani e 4.515,43 per i commercianti;
• per il reddito superiore ai 18.415 euro: oltre ai contributi fissi, li dovrai versare per circa il 24%.

Ti indichiamo inoltre che, essendo iscritto alla Gestione Artigiani e Commercianti Inps e applicando il Forfettario, potrai inviare per via telematica all’Inps la richiesta della riduzione del 35% dei contributi da versare.

Partita Iva per freelance e tasse: Regime ordinario semplificato

Se adotterai invece il Regime Ordinario Semplificato, quali saranno le tasse che dovrai pagare?

Con il Regime Semplificato le spese da sostenere saranno:

• aliquota Irpef, da un minimo del 23% ad un massimo del 43% con il meccanismo a scaglioni in base al reddito imponibile prodotto;

• altre imposte come addizionali regionali e comunali, ecc.

Sono da aggiungere anche in questo caso i contributi previdenziali da versare alla Gestione previdenziale di appartenenza, alle stesse regole del Forfettario, con la differenza che se sarai iscritto alla Gestione Artigiani e Commercianti Inps e applicherai l’ordinario semplificato, non potrai richiedere la riduzione del 35% dei contributi.

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