Partita Iva per ditta individuale

Ditta individuale: aprire Partita Iva

Se svolgi un’attività artigiana o commerciale, potrebbe essere conveniente per te aprire la Partita Iva per ditta individuale.

Aprendo la Partita Iva per ditta individuale, non costituirai una società, bensì sarai l’unico titolare dell’attività che svolgerai.

Se svolgi un’attività artigiana vuol dire che crei, produci, realizzi tu stesso qualcosa.

Ne sono un esempio coloro che svolgono l’attività artigiana di parrucchieri, di muratori, idraulici e così via.

Svolgendo l’attività di commerciante, venderai invece un prodotto acquistato a tua volta da un altro soggetto o svolgerai per esempio la professione di agente di commercio o procacciatore d’affari.

Aprendo la tua Partita Iva come ditta individuale, dovrai iscriverti in Camera di Commercio e alla Gestione Artigiani e Commercianti Inps, a cui verserai i contributi.


L’iscrizione alla Camera di Commercio prevede il versamento di bolli e diritti di segreteria.

Dovrai versare inoltre il diritto camerale, un tributo che si paga una volta all’anno, ammonta a circa 50,00 euro e varia a seconda della Camera di Commercio alla quale si è iscritti.

È possibile inoltre che per la tua Partita Iva per ditta individuale sia prevista la presentazione della Scia (Segnalazione certificata di inizio attività). In questo caso, dovrai comunicare al tuo Comune che inizi una nuova attività.

Se applichi il Regime Forfettario per la tua Partita Iva di ditta individuale e hai rapporti commerciali con Paesi appartenenti all’Unione Europea, è possibile che tu debba presentare ogni trimestre all’Agenzia delle Dogane il Modello Intrastat e debba seguire precisi comportamenti.

Nel momento in cui decidi di aprire la tua Partita Iva per ditta individuale, dovrai scegliere il Regime fiscale da adottare e, a meno che la tua attività non preveda un Regime Speciale Iva, la tua scelta ricadrà tra il Regime Forfettario o il Regime Ordinario Semplificato.

Regime Forfettario o Ordinario Semplificato?

Se per poter adottare il Regime Forfettario devi rispettare precise condizioni e requisiti, l’applicazione del Regime Ordinario Semplificato non prevede questi vincoli.

Fatta questa premessa, in questo paragrafo ti riassumiamo le principali differenze tra questi due Regimi fiscali.

Limite di ricavi

Forfettario: dovrai rispettare il limite dei 65.000 euro di ricavi.

Semplificato: se vendi servizi, dovrai rispettare i 400.000 euro di ricavi, se svolgi un’altra attività i ricavi da rispettare saranno 700.000 euro.

Reddito imponibile

Forfettario: il tuo reddito imponibile si calcola moltiplicando ai ricavi conseguiti il coefficiente di redditività associato al Codice Ateco che hai adottato in fase di apertura della Partita Iva.

Semplificato: ottieni il reddito imponibile dalla sottrazione dei costi/spese sostenute ai ricavi conseguiti.

Aliquote d’imposta

Forfettario: sarai soggetto ad una sola imposta, l’imposta sostitutiva del 15%. Se rispetti precisi requisiti, potrai applicare la riduzione d’imposta al 5% per i primi 5 anni di attività.

Semplificato: sarai soggetto all’Irpef a scaglioni, le cui aliquote partano dal 23%.

Fatturazione

Forfettario: essendo esonerato dall’obbligo di fattura elettronica (tranne che nei confronti della Pubblica Amministrazione), potrai continuare ad emettere fatture cartacee. Dovrai in qualsiasi caso inserire tutte le diciture previste per la fattura forfettaria.

Semplificato: avrai l’obbligo di emettere solo fatture elettroniche.

Applicazione Iva

Forfettario: non dovrai applicare l’Iva in fattura ma l’imposta di bollo, una marca da bollo del valore di 2 euro per tutte le fatture che emetti di importi superiori ai 77,47 euro.

Semplificato: dovrai aggiungere all’imponibile l’Iva, che andrà dichiarata e versata secondo le scadenze previste.

Non possiamo suggerirti quale tra i due Regimi fiscali analizzati sia più conveniente per te perché è una valutazione soggettiva, ma abbiamo cercato di mettere in luce le varie differenze per aiutarti nella scelta del Regime per te più adatto.

Costi per l’apertura di una Partita Iva per ditta individuale

Se vuoi aprire la tua Partita Iva per ditta individuale, potrai scegliere di affidarti alla competenza dei Professionisti del Team di FlexTax.

Sia che tu adotti il Regime Forfettario in quanto ne rispetti i requisiti e perché per te più conveniente, sia che tu applichi il Regime Ordinario Semplificato, FlexTax ha il servizio adatto alle tue esigente.

La tua Partita Iva sarà infatti aperta in 7 giorni lavorativi da quando riceviamo i tuoi documenti personali (carta d’identità e codice fiscale).

Se hai scelto il Regime Forfettario per la tua ditta individuale, con il servizio Apertura e contabilità artigiani e commercianti Forfettario ti verrà assegnato un Professionista del nostro Team, il quale si occuperà di tutte le pratiche di apertura.

Il servizio include:

  • Apertura della Partita Iva come ditta individuale
  • Iscrizione all’Inps
  • Iscrizione alla Camera di Commercio
  • Bolli e diritti di segreteria
  • Consulente a te dedicato
  • Assistenza fiscale gratuita via ticket e telefono
  • Tenuta contabilità
  • Compilazione F24
  • Dichiarazione dei redditi
  • Garanzia soddisfatti o rimborsati entro 60 giorni

Affidando a noi l’apertura e contabilità della sua ditta individuale, avrei inoltre l’Accesso Plus al portale FlexSuite, in cui potrai:

  • Creare le fatture cartacee tramite FlexInvoice e generare il file xml per quelle elettroniche
  • Utilizzare Simulatori di tasse su FlexTools
  • Avere l’accesso illimitato alle funzionalità del portale

Non sono inclusi nel servizio:

  • Diritto camerale annuale: tributo della Camera di Commercio che ammonta a circa 50 euro;
  • Scia: se per la tua attività è prevista la presentazione della Scia, come per esempio per le attività di commercio online, potrai procedere in autonomia o acquistare il servizio dedicato:Scia;
  • Modello Intrastat: se dovrai presentare tale modello, potrai acquistare il servizio in aggiunta dedicato: Modello Intrastat.

Se sceglierai invece di adottare il Regime Ordinario Semplificato, il servizio che risponde alle tue esigenze è Apertura e contabilità artigiani e commercianti Semplificato, il quale prevede:

  • Apertura della Partita Iva come ditta individuale
  • Iscrizione all’Inps
  • Iscrizione alla Camera di Commercio
  • Consulente a te dedicato
  • Assistenza fiscale gratuita via ticket e telefono
  • Tenuta contabilità e adempimenti fiscali
  • Dichiarazione dei redditi
  • Fino a 100 registrazioni di fatture elettroniche (attive e passive)
  • Liquidazione e spedizione Iva trimestrale
  • Gestione di eventuali crediti Iva
  • Predisposizione ed invio della dichiarazione Iva annuale
  • Compilazione degli Isa con integrazione dei dati mancanti
  • Accesso Plus a FlexSuite
  • Possibilità di scaricare file xml per generare fatture elettroniche
  • Utilizzo Simulatori di tasse su FlexTools
  • Accesso illimitato alle funzionalità del portale
  • Garanzia soddisfatti o rimborsati entro 60 giorni

Tale servizio non include:

  • Diritto camerale annuale: tributo della Camera di Commercio che ammonta a circa 50 euro;
  • La Scia: se per la tua attività è prevista la presentazione della Scia, come per esempio per le attività di commercio online, potrai procedere in autonomia o acquistare il servizio dedicato:Scia;
  • L’Esterometro: se dovrai presentare tale modello, potrai acquistare il servizio in aggiunta dedicato.

Costi per la gestione di una Partita Iva per ditta individuale

Se hai già la Partita Iva aperta come ditta individuale e hai piacere di affidarti a FlexTax nella gestione della contabilità della tua attività, il servizio di Gestione contabilità Artigiani e Commercianti in Forfettario è adatto alle tue esigenze.

Il servizio include:

  • Consulente a te dedicato
  • Assistenza fiscale gratuita via ticket e telefono
  • Tenuta contabilità
  • Compilazione F24
  • Dichiarazione dei redditi
  • Accesso Plus a FlexSuite
  • Creazione delle fatture cartacee tramite FlexInvoice
  • Utilizzo Simulatori di tasse su FlexTools
  • Accesso illimitato alle funzionalità del portale
  • Garanzia soddisfatti o rimborsati entro 60 giorni

N.B.: se dovrai presentare il Modello Intrastat in quanto svolgi attività lavorative con soggetti dell’Unione Europea, potrai acquistare il servizio in aggiunta dedicato: Modello Intrastat.

Il servizio di Gestione contabilità Artigiani e Commercianti in Semplificato fa invece al caso tuo se per la tua ditta individuale applichi il Regime Ordinario Semplificato.

In questo caso, il servizio sopracitato include:

  • Consulente a te dedicato
  • Assistenza fiscale gratuita via ticket e telefono
  • Tenuta contabilità e adempimenti fiscali
  • Dichiarazione dei redditi
  • Fino a 100 registrazioni di fatture elettroniche (attive e passive)
  • Liquidazione e spedizione Iva trimestrale
  • Gestione di eventuali crediti Iva
  • Predisposizione ed invio della dichiarazione Iva annuale
  • Compilazione degli Isa con integrazione dei dati mancanti
  • Accesso Plus a FlexSuite
  • Possibilità di scaricare file xml per generare fatture elettroniche
  • Utilizzo Simulatori di tasse su FlexTools
  • Accesso illimitato alle funzionalità del portale
  • Garanzia soddisfatti o rimborsati entro 60 giorni

N.B.: il servizio non include l’Esterometro, che potrai acquistare con il servizio dedicato.

Tasse da pagare nell’anno per una Partita Iva per ditta individuale in Regime Forfettario

Per calcolare le tasse che dovrai versare per la tua ditta individuale in Regime Forfettario dovrai prima ricavare il tuo reddito imponibile.

Come accennato in precedenza, il reddito imponibile si ottiene dall’applicazione del tuo coefficiente di redditività ai ricavi che hai conseguito nell’anno.

Sul reddito imponibile così calcolato dovrai versare:

  • Imposta sostitutiva
  • Contributi previdenziali

L’imposta sostitutiva può essere del 5% per i primi 5 anni (potrai applicare la riduzione d’imposta solo rispettandone i requisiti) o direttamente del 15%.

I contributi previdenziali dovrai versarli alla Gestione Artigiani e Commercianti Inps.

Se sei un Artigiano, dovrai versare i contributi secondo questo schema di reddito:

  • per il reddito compreso tra 0 e 15.953 euro: verserai contributi fissi di 3.836,16 euro;
  • per il reddito superiore ai 15.953 euro: oltre ai contributi fissi, li verserai per il 24%.

Se invece sei un Commerciante, i contributi ai quali sarai soggetto sono leggermente più alti, ovvero:

  • per il reddito compreso tra 0 e 15.953 euro: verserai contributi fissi di 3.850,52 euro;
  • per il reddito superiore ai 15.953 euro: oltre ai contributi fissi, li verserai per il 24,09%.

Se apri la Partita Iva come ditta individuale applicando il Forfettario, oltre a tutti i vantaggi previsti da questo Regime fiscale, versando i contributi alla Gestione Artigiani e Commercianti avrai anche la possibilità di richiedere la riduzione del 35% dei contributi, sia fissi che eccedenti il minimale.

La richiesta si presenta per via telematica sul sito dell’Inps.

Per approfondire l’argomento sulla riduzione del 35% dei contributi, ti suggeriamo di leggere il nostro articolo: Regime forfettario riduzione contributi Artigiani e Commercianti.

Come ditta individuale ti ricordiamo infine che dovrai versare anche il diritto camerale una volta all’anno direttamente alla tua Camera di Commercio.

Per coloro che scelgono di aprire la Partita Iva per ditta individuale, in alcuni casi, sono previste ulteriori agevolazioni:

  • se svolgi un lavoro dipendente full-time: sarai esonerato dal versamento dei contributi;
  • se percepisci reddito da pensione e hai più di 65 anni: verserai i contributi nella misura ridotta del 50%;
  • se svolgi l’attività di affittacamere: non sarai soggetto al versamento dei contributi fissi. In questo caso, verserai i contributi per il 24,09% del tuo reddito imponibile.

Scadenze fiscali per ditta individuale in Regime Forfettario

Analizziamo in questo paragrafo le scadenze che come ditta individuale in Partita Iva forfettaria dovrai rispettare nell’arco dell’anno.

Come ditta individuale, verserai i contributi fissi in 4 rate di uguale importo, alle seguenti scadenze:

  • 16 maggio
  • 20 agosto
  • 16 novembre
  • 16 febbraio dell’anno successivo

Se aprirai la Partita Iva come ditta individuale nel corso dell’anno, i contributi fissi saranno proporzionati ai mesi di attività e le scadenze alle quali dovrai versare le rate potranno essere inferiori, in quanto dipendono dal mese nel quale apri la tua Partita Iva.

A giugno dell’anno successivo dovrai presentare la Dichiarazione dei redditi che hai percepito l’anno precedente.

Se il tuo reddito supera il minimale dei 15.953 euro previsti, in sede di Dichiarazione dei redditi dovrai versare il saldo dei contributi eccedenti tale importo per l’anno precedente e l’acconto per l’anno in corso.

Se così non fosse, non dovrai verserai né saldo né acconti di contributi eccedenti il minimale.

Oltre agli eventuali contributi eccedenti i 15.953 euro di reddito, con la Dichiarazione dei redditi dovrai versare anche saldo e acconto di imposta sostitutiva.

Vediamo ora più nel dettaglio le scadenze e le percentuali di acconti che dovrai versare.

30 giugno Dichiarazione dei redditi percepiti l’anno precedente

  • Saldo imposta sostitutiva anno precedente
  • Acconto 50% imposta sostitutiva anno in corso
  • Saldo contributi eccedenti il minimale anno precedente (se non hai superato la soglia dei 15.953 euro saranno zero)
  • Acconto 40% contributi eccedenti il minimale anno in corso (anche in questo caso, se non hai superato la soglia dei 15.953 euro saranno zero)

30 novembre

  • Acconto 50% imposta sostitutiva anno in corso
  • Acconto 40% contributi eccedenti il minimale anno in corso (come indicato, se non hai superato la soglia dei 15.953 euro saranno zero)

Gli importi dovuti il 30 giugno possono essere rateizzati fino a 6 rate, di cui l’ultima entro il 16 novembre.

Gli importi dovuti il 30 novembre, al contrario, non potranno essere rateizzati.

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Elisa di FlexTax

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